Visti
i viaggiatori di nazionalità italiana, così come quasi tutti i visitatori stranieri, devono essere muniti di visto d’ingresso, che consente una permanenza di un mese. Al momento è possibile ottenerlo all’arrivo al Bole International Airport di Addis Abeba. Il passaporto dovrà avere una validità residua di almeno sei mesi. Per ulteriori informazioni potete contattare la sezione consolare dell’Ambasciata etiope in Italia (tel. 06 441 6161; fax 06 440 3676; Via Andrea Vesalio 16, 00161 Roma).
Rischi sanitari
vaccinazioni consigliate: difterite e tetano, febbre gialla (obbligatoria per turisti in transito da paesi africani), epatite virale A, epatite virale B, febbre tifoide, meningite meningococcica, rabbia, poliomielite.
In Etiopia non è sicuro bere l'acqua di rubinetto, per cui è consigliabile consumare solo acqua in bottiglie sigillate oppure bevande calde. In alternativa l'acqua corrente può essere trattata facendola bollire per almeno 15 minuti, al fine di garantire la più efficace delle purificazioni.
Il rischio di malaria è presente tutto l'anno nelle zone del paese situate al di sotto dei 2000 m di altitudine. Non vi sono rischi ad Addis Ababa. Per conoscere quali farmaci assumere per la profilassi, i relativi dosaggi, i tempi, le modalità di assunzione e le controindicazioni, e comunque quale regime sia preferibile nel vostro caso, rivolgetevi almeno 15 giorni prima della partenza al Servizio di Medicina dei Viaggi della vostra ASL.
Altri rischi: giardiasi, schistosomiasi, ameba, colera, parassitosi intestinali, tubercolosi, mine antiuomo. Negli ultimi anni sono aumentati i casi di AIDS.
Consigliamo di portare con sé una piccola farmacia da viaggio e di stipulare un'assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l'eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro paese.
Fuso orario
tre ore avanti rispetto al meridiano di Greenwich
Elettricità
220V o 240V, 50Hz
Pesi e misure
sistema metrico decimale
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