Visti
i cittadini italiani, così come la maggior parte dei visitatori stranieri, devono essere muniti di visto d'ingresso per visitare l'Egitto.
La richiesta può essere inoltrata presso l'Ambasciata egiziana in Italia (tel. 06 8540734; Via Salaria 267, 00199 Roma) ricordando di presentare il passaporto, che dovrà avere una validità residua di almeno sei mesi.
In alternativa, solo per turismo, è necessaria carta d'identità cartacea valida per l’espatrio con validità residua di sei mesi, accompagnata da due foto formato tessera (in mancanza delle quali non viene rilasciato il visto d’ingresso). Si raccomanda pertanto di munirsi delle foto prima della partenza dall'Italia; la carta di identità cartacea con validità rinnovata mediante apposizione di timbro sul retro del documento è accettata; oppure carta di identità elettronica con validità residua di almeno sei mesi, accompagnata da due foto formato tessera (in mancanza delle quali non viene rilasciato il visto d’ingresso). Si raccomanda pertanto di munirsi delle foto tessera prima della partenza dall'Italia.
Si segnala che le Autorità di frontiera egiziane non consentono l’accesso nel Paese ai viaggiatori in possesso di carta di identità elettronica con certificato di proroga (cedolino cartaceo di proroga di validità del documento). Si raccomanda in tal caso di utilizzare altro tipo di documento (passaporto), onde evitare il respingimento alla frontiera.
Rischi sanitari
vaccinazioni consigliate: difterite e tetano, epatite virale A, epatite virale B, febbre tifoide, rabbia, poliomielite.
In Egitto non è sicuro bere l’acqua di rubinetto, per cui è consigliabile consumare solo acqua in bottiglie sigillate oppure bevande calde. In alternativa l’acqua corrente può essere trattata facendola bollire per almeno 15 minuti, al fine di garantire la più efficace delle purificazioni.
Da giugno a fine ottobre, nelle zone rurali del delta del Nilo, della regione di El Faiyùm, nelle oasi e in una parte dell’Alto Egitto esiste il rischio di contrarre la malaria. Per conoscere quali farmaci assumere per la profilassi, i relativi dosaggi, i tempi, le modalità di assunzione e le controindicazioni, e comunque quale regime sia preferibile nel vostro caso, rivolgetevi almeno 15 giorni prima della partenza al Servizio di Medicina dei Viaggi della vostra ASL.
La bilharzia è un rischio serio in tutto il Nilo per cui evitate di fare il bagno.
Consigliamo di portare sempre con sé una piccola farmacia da viaggio e di stipulare un'assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l'eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro paese.
Fuso orario
due ore avanti rispetto al meridiano di Greenwich
Elettricità
220V, 50Hz
Pesi e misure
sistema metrico decimale
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