Abidjan
Immensa, affascinante e controllata dalla criminalità, Abidjan fu una città di poca importanza fino a quando, nel 1951, i francesi ultimarono il Canale di Vridi, che collega la laguna di Abidjan con l'oceano. Questo diede istantaneamente alla città un porto eccellente e da quel momento la popolazione crebbe vertiginosamente fino a raggiungere quasi i tre milioni di abitanti, sparsi in quattro penisole attorno alla laguna.Nota come la 'Parigi dell'Africa occidentale', Abidjan ospita un gran numero di francesi ma attira anche parecchi africani dai paesi circostanti, e si presenta come la città più cosmopolita della regione. Molti viaggiatori ne visitano solamente la parte ricca, in particolare Le Plateau, la centrale e lussuosa area commerciale, e Cocody, l'esclusiva zona residenziale dove si trova il maestoso Hôtel Ivoire. I quartieri in cui vive la gente comune, come per esempio Treichville, Marcory e Adjamé, sono comunque molto interessanti. Collegata a Le Plateau da due grandi ponti, Treichville è il posto in cui potete trovare i quattro mercati più grandi della città e i principali locali notturni.
L'Hôtel Ivoire, il più famoso di tutta l'Africa occidentale, è l'attrattiva principale della città. Esso offre ogni lusso, la piscina, la pista di pattinaggio sul ghiaccio, il bowling, il cinema, il casinò e infine un negozio di opere d'arte al pian terreno. Merita una visita la moderna Cattedrale di San Paolo, superata per grandiosità solamente dalla cattedrale di Yamoussoukro; dalla sua torre si gode il miglior panorama della città. Grandioso progetto di un architetto italiano, venne consacrata dal Papa nel 1985.
Al limite nord-occidentale della città si trova il Parc du Banco, una riserva di foresta pluviale e un luogo fresco e piacevole per una passeggiata. Diverse centinaia di metri oltre la polverosa strada di accesso, si trova la più grande lavanderia all'aperto di tutta l'Africa, un indimenticabile spettacolo, con centinaia di fanicos (lavandai) stipati al centro di un corso d'acqua a lavare i vestiti. Ogni giorno vi si radunano per strofinare energicamente gli indumenti su enormi pietre tenute ferme da un vecchio autocarro, per poi sparpagliarli sulle rocce e sull'erba per circa mezzo chilometro, badando a non confonderli l'uno con l'altro.
Non dimentichiamo che fin dagli ultimi anni '80 Abidjan si è procurata, a causa della criminalità, una delle peggiori reputazioni dell'Africa occidentale, e che nessuna parte della città è ritenuta abbastanza sicura da potervi passeggiare da soli dopo il tramonto.
Yamoussoukro
Yamoussoukro è stata designata capitale ufficiale nel 1990, ma in realtà non lo è che di nome. A partire dagli anni '60, il presidente Houphouët-Boigny iniziò a investire senza ritegno nella sua città natale. Il risultato è un inutile e bizzarro esempio di cosa non si deve fare con una grande quantità di soldi. Vi sono strade deserte a otto corsie affiancate da più di 10.000 lampioni, e viali che terminano nella giungla. Non è stata lasciata neanche una casa tradizionale; Houphouët-Boigny le ha sostituite con palazzi in cemento. D'altra parte, non esiste una città simile in tutta l'Africa, e il centro di notte è decisamente più vivace di quanto la sua grandiosa e impersonale apparenza non farebbe pensare.L'edificio che colpisce di più è la Basilique de Notre Dame de la Paix, che ricalca in scala gigantesca la Basilica di San Pietro a Roma. Costruita in soli tre anni, è la più alta chiesa di tutta la cristianità - cosa probabilmente priva di senso in un paese con pochi cattolici. Dimensioni e forma a parte, quello che più rimane impresso sono le trentasei immense finestre di vetri piombati, tutte prodotte artigianalmente in Francia. Niente male, in fin dei conti, se si considera che il costo è stato di US$400 milioni, una somma equivalente alla metà del disavanzo di bilancio della nazione!
Yamoussoukro si trova circa 200 km a nord-ovest di Abidjan. I collegamenti in tutte le direzioni sono comodi per via della sua collocazione centrale. Gli autobus sono probabilmente il mezzo di trasporto migliore, più rapido e più economico per raggiungerla e visitarla.
Parc National de Taï
Il Parco Nazionale de Taï è una delle ultime aree di foresta pluviale incontaminata dell'Africa occidentale. Si possono ammirare alberi di oltre 50 m di altezza, con tronchi massicci e immense radici a sostenerli. Passeggiare all'interno della foresta primaria è un'esperienza unica: gli alberi torreggianti, le liane sospese, i rapidi corsi d'acqua e la fauna selvatica si combinano, creando un ambiente incantevole. I ricercatori hanno dedicato decenni per lo studio degli scimpanzé del parco, scoprendo i loro fantasiosi sistemi di caccia.Il parco si trova in una zona decisamente umida e piovosa; per questo motivo, il periodo migliore per visitarlo è quello più asciutto, che va da dicembre a febbraio. È necessario e assolutamente indispensabile farsi rilasciare ad Abidjan un permesso del Ministère des Eaux et Forêts. Non è facile arrivare al parco. Il sistema migliore consiste nel prendere un autobus, quindi un taxi e un minibus da Man (450 km a nord-ovest di Abidjan) o da San Pédro (280 km a ovest di Abidjan) in direzione Guiglo per raggiungere la città di Taï, e quindi cercare un passaggio per percorrere gli ultimi 30 km che separano dalla stazione di ricerca del parco.
Man
La regione di Man, nella parte centrale della Costa d'Avorio, è un'ampia distesa di lussureggianti colline, famosa per l'ottimo mercato (nella città di Man), per le maschere caratteristiche dei villaggi e per i danzatori yacouba che si esibiscono sui trampoli nel corso delle annuali Fêtes des Masques (Feste delle Maschere). Ogni villaggio della regione possiede vari tipi di maschere, che vengono utilizzate nelle danze rituali.La città di Man non offre nulla di speciale a parte il suo mercato giornaliero, ma costituisce una buona base per esplorare la regione, e raggiungere in particolare La Cascade, una cascata che si butta in una foresta di bambù, 5 km a ovest della città. La base del Monte Tonkoui, la seconda vetta della Costa d'Avorio, si trova 15 km a nord de La Cascade. Dalla sua cima si possono vedere la Liberia e la Guinea. Molto apprezzata dagli appassionati di escursioni è poi la scoscesa montagna La Dent de Man (Dente d'uomo) - l'angelo custode della regione. Altra principale attrattiva della zona sono i villaggi: un interessante anello stradale di 275 km, a nord di Man, porta a Biankouma, Gouéssésso, Sipitou e Danané.
Man si trova circa 450 km a nord-ovest di Abidjan. La Air Ivoire ha voli da Abidjan a Man due volte la settimana. Alcune compagnie di autobus e di taxi partono per questo lungo viaggio varie volte al giorno.
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