Costa d'Avorio:

    Ambiente

    Con un territorio simile per estensione a quello della Germania, di forma approssimativamente quadrata, la Costa d'Avorio è delimitata a sud dall'Oceano Atlantico, a ovest dalla Liberia e dalla Guinea, a nord dal Mali e dal Burkina Faso, e a est dal Ghana. A eccezione della regione collinare occidentale attorno a Man, la Costa d'Avorio è per lo più pianeggiante. La zona costiera è particolarmente interessante per la presenza di una laguna interna che inizia al confine col Ghana e si estende per 300 km lungo l'intera parte orientale della costa.

    Nel sud del paese ci sono Yamoussoukro, la capitale, e le coltivazioni di cacao e di caffè che fanno della Costa d'Avorio la maggiore esportatrice di questi prodotti. Intorno alle piantagioni vi sono i resti della foresta pluviale che un tempo ricopriva l'intera area meridionale; il territorio si trasforma in savana molto più a nord. L'espandersi delle coltivazioni costituì la principale minaccia per la sopravvivenza della flora e della fauna del paese. La foresta pluviale è stata abbattuta a una velocità che non ha eguali nel mondo; l'unica foresta vergine rimasta intatta si trova nell'angolo sud-occidentale del paese, nel Taï National Park, che ricopre 3600 kmq. L'industria del legname ne è la maggiore responsabile; le esportazioni di legno pregiato sono agli stessi livelli del Brasile, un paese 20 volte più esteso.

    La Costa d'Avorio ha un clima umido e tropicale lungo la costa e semi arido nel nord, con tre diverse stagioni. Il paese è caldo e secco da novembre a marzo, molto caldo e asciutto da marzo a maggio e decisamente caldo e umido da giugno a ottobre; luglio è il mese più umido in assoluto. Dai primi di dicembre a febbraio, i venti harmattan trasportano la sabbia del Sahara verso sud, riducendo la visibilità nelle regioni montuose del nord.

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