Visti
i viaggiatori di nazionalità italiana, così come quelli della maggior parte dei paesi, necessitano di visto d'ingresso che possono richiedere all'arrivo, direttamente in aeroporto e successivamente ritirato, presentando il passaporto in corso di validità, presso gli uffici locali di immigrazione (in Grande Comora e in Anjouan) dietro pagamento di una tassa di soggiorno che ammonta a 3000 franchi comoriani per la prima settimana. Per permanenze prolungate, la tassa settimanale è ridotta.
Rischi sanitari
vaccinazioni consigliate: difterite e tetano, epatite virale A, epatite virale B, febbre tifoide, rabbia.
Alle Comore non è sicuro bere l'acqua di rubinetto, per cui è consigliabile consumare solo acqua in bottiglie sigillate oppure bevande calde. In alternativa l'acqua corrente può essere trattata facendola bollire per almeno 15 minuti, al fine di garantire la più efficace delle purificazioni.
Il rischio di malaria è presente tutto l'anno in tutto il paese. Per conoscere quali farmaci assumere per la profilassi, i relativi dosaggi, i tempi, le modalità di assunzione e le controindicazioni, e comunque quale regime sia preferibile nel vostro caso, rivolgetevi almeno 15 giorni prima della partenza al Servizio di Medicina dei Viaggi della vostra ASL.
Altri rischi: dengue, bilharziosi.
Consigliamo di portare una piccola farmacia da viaggio e di stipulare un'assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l'eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro paese.
Fuso orario
tre ore avanti rispetto al meridiano di Greenwich
Elettricità
220V, 50Hz
Pesi e misure
sistema metrico decimale
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