Informazioni pratiche

Visti e dogana

Documenti

I viaggiatori di nazionalità italiana, così come quelli della maggior parte dei paesi, necessitano di un visto d'ingresso, che consente un soggiorno che varia da uno a tre mesi e che va richiesto prima della partenza o a un'agenzia di viaggi oppure alla rappresentanza diplomatica del Ciad in Belgio, sede accreditata per il nostro paese: (tel. 0032 2 215 1975; fax 0032 2 216 3526; 52, Boulevard Lambermont, 1030 Bruxelles). Fra i documenti da presentare ai fini del rilascio ricordiamo che il passaporto deve avere una validità residua di almeno sei mesi.

Quando andare e clima

Poiché durante la stagione delle piogge (da giugno a settembre) molte delle strade, non essendo asfaltate, diventano impraticabili, conviene visitare il paese durante la stagione secca. Da marzo a maggio la temperatura media giornaliera è di 45°C e neppure con queste condizioni è l'ideale viaggiare. Il periodo migliore per visitare il Ciad va probabilmente da dicembre a metà febbraio, quando il clima è secco e non fa troppo caldo.

Come arrivare

Le principali linee aeree che fanno servizio in Ciad sono le Sudan Airways, le Ethiopian Airlines e le Cameroon Airlines, che collegano N'djamena con le principali città dell'Africa Occidentale e Centrale almeno una volta la settimana, comprese Khartoum e Addis Abeba. Sono coperte anche alcune destinazioni europee, e Air France ha un volo da Parigi cinque volte la settimana. I confini del Ciad con la Libia e con la Repubblica Centrafricana sono considerati poco sicuri. Viaggiare tra il Ciad e il Niger è, almeno in teoria, un'impresa fattibile, ma di solito molto difficile. Ottenere un permesso può richiedere molto tempo. La strada sterrata tra N'djamena e Khartoum è una vera e propria odissea del deserto, piena di ostacoli, e può richiedere una settimana o più. Non c'è un servizio di trasporto diretto: la via consueta passa da Abéché via Adré, Al-Geneina, Nyala e El-Obeid. Dovete mettere in preventivo di cambiare mezzo e di perdere un giorno o due nell'attesa. Tenete presente che la linea di confine, anche se non coinvolta nella guerra civile del Sudan, è molto variabile. La strada settentrionale da Al-Geneina a El-Fasher fu chiusa a causa di scontri armati e scorrerie di banditi ed è buona norma consultare i bollettini locali prima di mettersi in viaggio. Spesso i viaggiatori sono fermati al confine e l'attesa può durare anche qualche giorno. Il viaggio in auto da N'djamena a Maroua in Camerun dura circa quattro ore. Per entrare nel Ciad è necessario ingaggiare una guida, ma alcuni visitatori sostengono di essere riusciti a oltrepassare la frontiera in solitaria. Dando un passaggio a qualcuno in uniforme viaggerete più speditamente. Portatevi una tanica di benzina. La frontiera fra Ciad e Sudan è attualmente chiusa; mentre quelle fra il Ciad e la Libia e la Rep. Centrafricana sono molto pericolose per i turisti, quindi vi consigliamo estrema cautela.

Trasporti locali

Il modo più pratico per spostarsi da una parte all'altra del paese è quasi sempre l'aereo. I voli interni, in media, costano US$70. Dalla capitale vi sono regolari voli di linea per Moundou, Sahr e Abéché. La capitale è collegata a Sahr anche da un servizio di autobus; i mezzi sono confortevoli e frequenti, soprattutto durante la stagione secca. Tuttavia, il modo migliore per viaggiare su strada è quello di farsi dare un passaggio su un autocarro. Spesso per spostarsi all'interno del paese è necessaria una autorisation de circuler, soprattutto se si è diretti a nord o a ovest. E' possibile noleggiare una macchina con autista (attenzione: il costo del noleggio non include la benzina).