Gorom-Gorom
Gorom-Gorom, nel nord-est del Burkina Faso, è una tipica città del Sahel immersa in un mare di dune e spazzata dai venti. È l'ultima città prima del deserto solitario di dune e silenzi sibilanti. A Gorom-Gorom si soggiorna in puro stile sudanese immergendosi completamente nell'atmosfera della vita del Sahel. La popolazione prevalentemente nomade è composta soprattutto da Tuareg ('gli uomini blu del deserto'), Peul, Maure e Songhaï.Il mercato di Gorom è senza dubbio il più grande, colorato e interessante del Burkina Faso, se non dell'intero Sahel. I gruppi etnici del Sahel e del Sahara qui si mescolano armoniosamente: ci sono i pastori tuareg vestiti di indaco, i pastori peul e gli agricoltori songhaï con vesti giallo brillante e turbanti rossi, e le donne peul con boubou (vesti) dai colori vivaci, i capelli intrecciati con perle e gioielli, e gli orecchini rotondi d'oro e d'argento. Gli uomini portano cinture di cuoio ed elaborate spade d'argento. E tutto questo senza contare i bizzarri cibi e oggetti d'artigianato del deserto.
Gorom-Gorom si trova circa 290 km a nord-est di Ouagadougou e la si può raggiungere in autobus o taxi collettivo/minibus.
Tiébélé
Se siete alla Resérve de Nazinga, vale la pena di fare un salto a Tiébélé, circa 40 km a est di Pô lungo una pista di terra battuta, nel mezzo della terra dei Gurunsi. Le case tradizionali gurunsi sono simili a fortezze, senza finestre e coperte di strutture geometriche rosse, nere e bianche, dipinte accuratamente dalle donne gurunsi usando penne di faraona.Tiébélé si trova 140 km a sud di Ouagadougou ed è praticamente irraggiungibile senza un proprio fuoristrada.
Resérve de Nazinga
La Resérve de Nazinga si trova a sud di Ouagadougou, vicino a Pô e al confine con il Ghana ed è un parco dei divertimenti gestito da ambientalisti canadesi. Se oggi il Burkina Faso ha la fama di possedere il più alto numero di elefanti dell'Africa occidentale, in gran parte ciò è dovuto alla politica della riserva di Nazinga, dove dal 1979 si lavora per trovare un equilibrio tra le esigenze della popolazione locale e la difesa degli elefanti contro cacciatori d'avorio e altri predatori umani. Questa politica unisce intrattenimenti per turisti, impiego di lavoratori locali, promozione dell'ecoturismo e lotta contro i cacciatori di frodo. È obbligatorio muoversi con una guida dato che è già capitato che gli elefanti abbiano attaccato all'improvviso l'uomo.Pochi raggiungono la fattoria del parco senza un fuoristrada. Chi non dispone di un proprio veicolo può cercare di ottenere un passaggio da altri turisti automuniti diretti alla riserva. L'altro modo per raggiungere il parco è con le escursioni di un giorno organizzate dal Ministero del Turismo.
Chi preferisce andarci da solo può prendere un taxi collettivo o un minibus da Ouagadougou a Pô e poi cercare un passaggio per gli ultimi 50 km di strada. Da Ouagadougou a Pô ci sono 140 km.
Ouahigouya
Trovandosi in Mali nelle terre dogon, vale la pena di fare una sosta a Ouahigouya più a nord. Si tratta di un'altra tipica città del Burkina Faso, tranquilla e facile da girare di giorno e improvvisamente viva di notte.Dopo il Ramadan, i pellegrini si recano alla moschea di Ramatouyale, 25 km a est di Ouahigouya, per celebrare la fine del digiuno. A Ouahigouya si trova anche la Maison du Naba Kango, sede dei capi aristocratici del regno degli Yatengo. Gli Yatengo erano nobili rivali dei Mossi nei bei tempi precoloniali e non bisogna lasciarsi ingannare dall'apparente modestia dell'edificio di fango, dato che dispone ancora di stanze sufficienti per alloggiare le 30 o più mogli del naba, di diversi granai e di un luogo che ogni naba di rispetto deve possedere: la stanza del 'feticcio'. Nessuno, nemmeno i figli del naba, sanno cosa c'è nella stanza del feticcio. I turisti possono trovare un accordo col naba portandogli dei doni (il denaro è considerato un dono).
Ouahigouya si trova a 160 km da Ouagadougou e la si può raggiungere con i taxi collettivi, le automobili o i minibus che partono dai principali parcheggi a intervalli regolari.
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