
foto di Jane Sweeney
Chi avrebbe mai pensato nei giorni turbolenti del colpo di stato e del contro colpo di stato degli anni '70 che il Burkina Faso sarebbe diventato la culla culturale dell'Africa occidentale? Invece sembra proprio che il paese si sia trasformato nello Utah della regione, con un festival cinematografico biennale capace di rivaleggiare con il Sundance Film Festival. Oltre a questo festival, il paese ospita un'altra rassegna culturale biennale.
Gli abitanti del Burkina Faso discendono da una dinastia di imperatori che ha subito l'affronto della colonizzazione e della tratta degli schiavi, fatto che ne ha però paradossalmente rafforzato sia l'identità culturale sia le difese per la sua salvaguardia. Il paese è tra i più poveri del mondo, ma i suoi abitanti sono famosi per l'ottimismo e l'ospitalità, e sebbene dispongano di poche risorse naturali e di pochi mezzi, sono stati in grado di costruire un paese bellissimo e culturalmente sofisticato.
Gli abitanti del Burkina Faso discendono da una dinastia di imperatori che ha subito l'affronto della colonizzazione e della tratta degli schiavi, fatto che ne ha però paradossalmente rafforzato sia l'identità culturale sia le difese per la sua salvaguardia. Il paese è tra i più poveri del mondo, ma i suoi abitanti sono famosi per l'ottimismo e l'ospitalità, e sebbene dispongano di poche risorse naturali e di pochi mezzi, sono stati in grado di costruire un paese bellissimo e culturalmente sofisticato.
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