Botswana:

    Altre mete

    Condividi

    Tsodilo Hills

    Come Uluru in Australia, questi massi solitari si stagliano netti sullo sfondo di un deserto ondulato, sconfinato come l'oceano. Permeate di evocazioni mitiche e leggendarie e di significati spirituali, queste colline sono considerate dalle etnie dei Makoko e dei Dzucwa San come il sito stesso della creazione. Laurens van der Post ha immortalato Tsodilo con il soprannome di Slippery Hills (colline infide) dato che durante la sua visita nella regione le macchine fotografiche si bloccarono, i registratori smisero di funzionare ed egli stesso fu assalito da nugoli di api, forse perché aveva offeso gli spiriti del luogo.
    Tsodilo è stata abitata dagli antenati dei San per più di 35.000 anni e in questo sito si trovano oltre 3500 pitture rupestri. Queste rappresentazioni stilizzatte di animali, persone e disegni geomorfi furono probabilmente, nelle intenzioni dei loro ideatori, null'altro che ghirigori fantastici ma siamo comunque tentati di immaginare una sequela di antichi Michelangelo intenti a creare dei capolavori. Quasi tutti questi dipinti sono in ocra o bianco e furono probabilmente realizzati dai San e dalle successive popolazioni bantu che abitarono in questa zona: tra le più interessanti meritano un cenno la zebra, il pinguino, la famiglia di rinoceronti e un folla di uomini impegnati in una danza sensuale.
    Nel villaggio dei San e in quello dei Mbukushu non ci sono negozi o servizi, ma si può campeggiare ai piedi delle colline prendendo l'acqua da un pozzo; attualmente si stanno costruendo un centro di accoglienza dei visitatori e diverse piazzole attrezzate. Le colline si trovano nella parte nord-occidentale del paese, a circa 800 km da Gaborone, e si raggiungono in aereo o automobile - la strada è molto brutta ma indimenticabile.

    Makgadikgadi e Nxai Pan National Park

    Queste due riserve, inaugurate nel medesimo periodo, sono situate circa 100 km a est di Maun e formano in pratica un unico parco nazionale. La zona meridionale, Makgadikgadi Game Reserve, si estende per 4000 kmq di bacini, praterie e splendidi tratti di savana. La fauna di questo parco è ricchissima, anche se non numerosa come nel Chobe: vi si trovano antilopi, leoni, iene, ghepardi e ippopotami, e inoltre una varietà incredibile di avifauna, mentre sono assenti elefanti e bufali. Nel parco, che si raggiunge in fuoristrada, c'è una piazzola con servizi igienici, doccia calda e acqua potabile.
    La zona settentrionale del parco, Nxai Pan, si estende per altri 4000 kmq; a sud si trova un complesso di piccole saline. Questa è una delle poche aeree del Botswana che si rivelano più interessanti durante la stagione delle piogge, quando mandrie sconfinate raggiungono i bacini erbosi del Nxai. La quantità di animali dipende dalla specie: gnu, zebre e antilopi sudafricane si contano a migliaia, insieme con grandi mandrie di altre antilopi e giraffe, mentre leoni, iene e dingo vengono a servirsi in questo ricco menu. Questa zona è anche uno dei pochi posti dove riuscirete a vedere l'otocione. Situati nella parte meridionale dello Nxai Pan, i Baines' Baobabs sono un gruppetto di grandi baobab immortalati nel 1862 dal pittore Thomas Baines, membro della spedizione di Livingstone: se avete visto una copia del dipinto, noterete che solo un ramo è caduto in quest'ultimo secolo. Le piazzole di Nxai Pan non sono attrezzate e avrete bisogno di un fuoristrada per raggiungere il parco, che si trova 500 km a nord di Gaborone.

    Gcwihaba Caverns

    Note anche con il nome di Drotsky's Cave e con stalattiti e stalagmiti che raggiungono i dieci metri di altezza, furono scavate dall'acqua che è filtrata attraverso la roccia calcarea: l'acqua, colando poco alla volta, ha depositato minerali e creato le decorazioni che ornano queste grotte dal pavimento al soffitto. Nel 1932 i Kung indicarono le grotte a un colono di Ghanzi, Martinus Drotsky. Si dice che da qualche parte sia nascosto un tesoro sepolto qui nell'Ottocento.
    Ci sono due ingressi ma nessuna guida, né illuminazione o indicazioni di sorta sul percorso da seguire: quindi, dal momento che la luce naturale non penetra assolutamente nelle grotte, chi desidera visitarle dovrà portarsi alcune pile a lunga durata e anche qualche altro tipo di illuminazione di emergenza. Lungo il percorso ci sono alcuni tratti particolarmente brutti, come quelli in discesa lungo ripidi precipizi; in generale, comunque, quest'escursione non presenta particolari difficoltà e si snoda tra vaste camere sotterranee e intriganti passaggi laterali. Nelle grotte vivono molti pipistrelli, tra cui il grande vampiro di Commerson, e nei dintorni si trovano alcune belle piazzole dove campeggiare, prive però di strutture. Non esistono mezzi di trasporto pubblici per Gcwihaba e dovrete procurarvi un fuoristrada con una capiente tanica per il carburante e la riserva d'acqua, per non correre inutili rischi. Gcwihaba sorge circa 650 km a nord-ovest di Gaborone, vicino al confine settentrionale con la Namibia.

    Gemsbok National Park

    Nel remoto angolo sud-occidentale del Botswana si estende per 11.000 kmq questo immenso parco. A ovest il Gemsbok confina con il Kalahari Gemsbok National Park del Sudafrica, con il quale forma una delle riserve naturali più grandi e incontaminate del mondo. È l'unico parco del Botswana dove si possano ammirare le mobili e caratteristiche dune di sabbia del Kalahari.
    L'animale omonimo del parco (il gemsbok è una specie di antilope) è visibile soprattutto nel periodo tra marzo e i primi di maggio, quando le piogge hanno gettato una pennellata di verde su questo paesaggio interamente rosso. In questo stesso periodo si possono avvistare anche grandi mandrie di antilopi alcine e del Sudafrica, alcelafi rossi e gnu azzurri, mentre durante il resto dell'anno potrete considerarvi fortunati se riuscirete a vederne qualche raro esemplare.
    Il parco di Gemsbok si raggiunge solamente dal Sudafrica superando il confine a Bokspits, nell'estremo angolo sud-occidentale del Botswana, e ritornando poi indietro lungo il corso (asciutto) del fiume Nossob. Bokspits è situata circa 600 km a sud-ovest di Gaborone e si raggiunge più comodamente con un fuoristrada. Ci sono delle piazzole su entrambe le sponde del fiume (e quindi sia in Sudafrica sia in Botswana).

    Articoli correlati


    Aprile 2011: le mete del mese
    Grandi strade stelle e strisce, spiagge da urlo, quartieri intriganti. Ecco le nostre idee sulle destinazioni di viaggio che in aprile danno il meglio di sé.
    Leggi l'articolo completo >

    Gennaio 2011: le migliori mete del mese
    Cinque rotte da seguire per vivere il meglio del mese. Dalla fauna selvatica del Chobe National Park in Botswana all'euforia di Tallinn, sarà un gennaio pieno di incontri memorabili.
    Leggi l'articolo completo >

    Forum - Botswana - Idee e consigli dai viaggiatori

    Botswana 2011
    Gennaio 2011
    Viaggio botswana
    Maggio 2010

    Lettere - Botswana - Suggerimenti, mete, curiosità

    TOUR CON AGENZIA SUDAFRICANA
    di Maristella Faccio
    Ottobre 2009
    Due lodge al confine con il sud-Africa
    di Isabelle Alain
    Dicembre 2006
    Botswana fai da te
    di Cinzia Terzi
    Marzo 2006

    Foto dei viaggiatori - Botswana

    Organizza il viaggio


    pubblicità

    pubblicità



    Link sponsorizzati