Il Sahara è oggetto da qualche anno di un rinnovato interesse da parte degli amanti delle camminate. Il sud algerino diventa così l'avamposto della riconquista dell'Algeria da parte del turismo.
I percorsi di trekking nel Sud algerino non sono riservati ai grandi escursionisti. Richiedono tuttavia una buona condizione fisica. L'inverno è la stagione migliore per effettuarli, quando la temperatura non va oltre i 20° e 25°C durante il giorno. Può fare però molto freddo durante la notte. Munitevi di protezioni contro il sole e il freddo (lana, capi in pile, sacco a pelo se dormite nei bivacchi).
Sono inoltre indispensabili delle buone scarpe da trekking. Per camminare sulle rocce, prediligete calzature da escursionismo leggere, munite di una suola robusta. Le scarpe alte di tela sono le più adatte per le camminate sulla sabbia. Ma soprattutto, portate con voi delle scarpe in cui vi sentite comodi e che avete già indossato. La sabbia prima o poi si infila nelle scarpe e rende particolarmente fastidiosa anche la minima irritazione.
Detto questo, il trekking non è il solo mezzo per avventurarsi alla scoperta del Sahara. Gli operatori specializzati, infatti, propongono circuiti a dorso di cammello (méharée) o in fuoristrada, oppure formule che abbinano trekking, méharée e fuoristrada.
Tutti i viaggiatori non accompagnati da una guida sono a rischio nell'immensa distesa sahariana, soprattutto in Algeria. Il consiglio è di ricorrere per lo meno ad un guida tuareg. La maggior parte dei visitatori fanno ricorso alle agenzie specializzate con sede in Francia, che assicurano il trasporto e i servizi in loco.
I percorsi di trekking nel Sud algerino non sono riservati ai grandi escursionisti. Richiedono tuttavia una buona condizione fisica. L'inverno è la stagione migliore per effettuarli, quando la temperatura non va oltre i 20° e 25°C durante il giorno. Può fare però molto freddo durante la notte. Munitevi di protezioni contro il sole e il freddo (lana, capi in pile, sacco a pelo se dormite nei bivacchi).
Sono inoltre indispensabili delle buone scarpe da trekking. Per camminare sulle rocce, prediligete calzature da escursionismo leggere, munite di una suola robusta. Le scarpe alte di tela sono le più adatte per le camminate sulla sabbia. Ma soprattutto, portate con voi delle scarpe in cui vi sentite comodi e che avete già indossato. La sabbia prima o poi si infila nelle scarpe e rende particolarmente fastidiosa anche la minima irritazione.
Detto questo, il trekking non è il solo mezzo per avventurarsi alla scoperta del Sahara. Gli operatori specializzati, infatti, propongono circuiti a dorso di cammello (méharée) o in fuoristrada, oppure formule che abbinano trekking, méharée e fuoristrada.
Tutti i viaggiatori non accompagnati da una guida sono a rischio nell'immensa distesa sahariana, soprattutto in Algeria. Il consiglio è di ricorrere per lo meno ad un guida tuareg. La maggior parte dei visitatori fanno ricorso alle agenzie specializzate con sede in Francia, che assicurano il trasporto e i servizi in loco.
Articoli correlati

Africa: il meglio lungo il MediterraneoAlcune delle sabbie più belle dell'Africa settentrionale sono lontanissime dalle suggestive dune del Sahara e orlano la costa del Mediterraneo. Se a ciò si aggiungono rovine egizie, greche, romane e cartaginesi, il risultato è un viaggio molto speciale.Leggi l'articolo completo >

Sogni l'Africa? Vivi la sua essenzaDestinazioni imperdibili, percorsi insoliti, esperienze da non mancare. Il meglio dell'Africa continentale secondo i nostri autori.Leggi l'articolo completo >
Forum - Algeria - Idee e consigli dai viaggiatori
Ialgeria - beni abbès, è possibile?Ottobre 2011








