Weekend a Stoccolma: il futuro è adesso

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Abbiamo trascorso alcuni giorni nella capitale svedese: tra architettura e musica hi tech, musei interattivi e buona cucina, ecco il meglio per un weekend in una delle città più ospitali del mondo.

Capitale innovativa

Secondo un recente sondaggio, tra le città più accoglienti e socievoli del mondo Stoccolma è seconda solo a Goteborg. L'“atteggiamento liberale” è da sempre un tratto che caratterizza la sua gente così come la passione per il caffè. Elegante e funzionale, profumo di dolci alla cannella nell’aria (provate i kanelbulle, molto meglio del solito croissant), Stoccolma oggi non è solo una delle più belle capitali del nord Europa. Ricca di musei, raffinati ristoranti, sontuosi negozi di design che si affacciano su stretti vicoli o ampi viali che costeggiano il mare, è anche il luogo dove gli autobus sono alimentati con biocarburanti, i negozi di prodotti biologici si trovano ovunque e le carte di credito hanno sostituito completamente il denaro contante. Qui tutto sembra essere improntato alla semplicità e a favorire lo sviluppo di soluzioni tecnologiche. 

All'insegna del pop

Quello del programmatore è il lavoro più diffuso nella città di Spotify. Si calcola che un abitante su cinque lavori del settore tecnologico. Naturale quindi che innovazione e musica procedano insieme, come dimostra la presenza di tantissime società e start up che sviluppano prodotti hardware e software per produrre e consumare suoni. E ai viaggiatori non resta che mettersi in ascolto. Non occorre essere fan degli Abba per visitare il museo a loro dedicato. Arriviamo sull’isola di Djurgarden accompagnati da una lieve nevicata che esalta il panorama circostante, fatto di giardini e alberi a perdita d’occhio. Abba The Museum si trova solo a qualche passo dal battello che collega il centro città in pochi minuti. Nel museo cimeli, fotografie, video e persino il furgone originale del quartetto attendono i visitatori che si troveranno proiettati non solo nell’universo della band campione di vendite ma letteralmente catapultati in un’epoca diventandone protagonisti per tutta la durata della visita. Diverse postazioni interattive consentono, infatti, di cantare i brani più famosi dei quattro, esibirsi su un vero palcoscenico o farsi fotografare vestiti e truccati come i componenti del gruppo. Ovviamente, la vostra performance potrà essere registrata e condivisa sui vostri social, se proprio ci tenete. Noi abbiamo provveduto a cancellare tutto, immediatamente. Il museo si trova all’interno della Pop House, una struttura che ospita anche un ristorante e un confortevole hotel di design a quattro stelle che rappresenta una scelta interessante per chi vuole stare lontano dalle zone più turistiche della città e vicinissimi ad alcuni dei musei più celebrati: Skansen, Vasamuseet, Nordiska Museet e l’originale Spritmuseum, dedicato alla storia, alla produzione e al consumo delle bevande alcoliche. Negli spazi ricavati all’interno di due edifici di epoca settecentesca che si affacciano sul mare, trova spazio un elegante ristorante che saprà soddisfare i palati più esigenti (spritmuseum.se/en/home-page/restaurant/).

Il passato e il futuro

Stoccolma vanta un numero di musei decisamente elevato (e spesso a ingresso gratuito). Sono ben ottanta, in tutto, e alcuni di essi sono davvero speciali. Il Vasa è senza dubbio all’altezza della sua fama. Ospita un enorme vascello del 1600 che affondò immediatamente dopo il varo e che, dopo essere stato recuperato sul fondo del mare è stato letteralmente rimontato. Il 95% dei sui componenti si è conservato e si può ammirare in tutta la sua bellezza. Nel firmamento dei musei cittadini, l’ultimo nato si chiama Scenkonstmuseet (Swedish Museum of Performing Arts) che abbiamo visitato a pochi giorni dalla sua apertura (è stato inaugurato a febbraio 2017). È il nuovo museo dedicato a musica, danza e teatro, progettato per mettere il visitatore costantemente al centro della scena e fargli vivere un’esperienza. Che si tratti di adulti o bambini, esperti o semplici curiosi delle arti performative, sarà facile lasciarsi appassionare dalle suggestive postazioni interattive ospitate in questo antico palazzo. Per gli amanti della fotografia, imperdibile una visita al Fotografiska, uno spazio di duemilacinquecento metri quadri di esibizioni dedicate alla fotografia. Tra le altre, fino al 14 maggio 2017, il museo ospita le opere di Patrick Demarchelier, un motivo in più per trascorrere un weekend da queste parti. Nel famoso fashion photographer, sono esposti alcuni scatti che hanno fatto storia tra i quali spiccano soggetti come David Bowie, Keith Richard, Linda Evangelista e Madonna (fotografiska.eu/en/).

Musica a tavola

Per qualcuno sarà una sorpresa scoprire che Stoccolma ha una vivace scena gastronomica che vanta, tra l’altro, una mezza dozzina di ristoranti premiati da Michelin. Buone notizie anche per chi non vuole spendere una fortuna: i locali etnici abbondano e anche i semplici caffè servono piatti spesso non banali. Un posto dove mangiare un’ottima zuppa di pesce (fisksoppa) senza spendere una follia (cosa non facile a queste latitudini) è Hotorgshallen. Nel contesto allegro di un mercato coperto, uno dei migliori della città, troverete un piccolo ristorante chiamato Kajsas Fisk. Mettetevi in fila, aspettate il vostro turno e buon appetito! In una città che vive di musica, non può mancare l’occasione per godersi musica live anche all’ora di pranzo. È una delle tante proposte offerte dal Sodra Teatern, il più vecchio della città che da tempo si è convertito alla musica e la domenica ospita un ricco brunch con jazz suonato dal vivo. Il teatro si trova a Mosebacke che, essendo il punto più alto della città, offre un panorama straordinario sulla città e le acque che la circondano. Inoltre, il quartiere è sede di diverse gallerie d’arte, studi di design e ospitano un buon numero di giovani creativi che hanno dato vita al Mosebacke Design District (http://www.mosebackedesigndistrict.se/) per offrire ai visitatori un ricco e sempre aggiornato calendario di eventi.

Come arrivare

Da questa primavera Stoccolma è ancora più accessibile grazie ai nuovi voli non stop che collegheranno Milano Malpensa a Stoccolma Arlanda. Il 26 marzo verrà inaugurato il volo easyJet con quattro partenze alla settimana: lunedì, mercoledì, venerdì e domenica. Il nuovo volo con Norwegian sarà invece operativo a partire dal 7 aprile (lunedì e venerdì nei mesi di aprile e maggio - lunedì, mercoledì e venerdì da giugno fino ad ottobre). La compagnia di bandiera svedese, la SAS, aumenterà la frequenza dei voli per il periodo 28 marzo-28 ottobre. Altri voli non stop per Stoccolma con la SAS partono da Roma Fiumicino (giornaliero), Bologna (fine giugno, bisettimanale fino a metà agosto – monosettimanale fino a metà settembre), Venezia (da fine giugno bisettimanale fino a metà agosto). Inoltre ci saranno i voli estivi dal 28 giugno che si protrarranno per 5/6 settimane con frequenze di 2 o 3 volte la settimana a seconda del periodo e della destinazione: da Pisa, Palermo, Cagliari e Olbia. Una volta a destinazione, con il treno Arlanda Express si raggiunge il centro di Stoccolma in soli 20 minuti: è il modo più veloce e anche più sostenibile di arrivare in città. 

 

 

 

 Il viaggio di Angelo è stato realizzato in collaborazione con Visit Stockholm. I collaboratori di Lonely Planet non accettano gratuità in cambio di recensioni positive.