07 settembre 2012

Chott el-Djerid, al confine tra Tunisia e Algeria © Fotografia di Paolo Matteuzzi
Ottenere un visto può essere una questione delicata. Oltre che ai consigli che forniamo nelle guide e su questo sito, suggeriamo sempre di affidarsi a una ricerca personale e accurata.
D'altra parte, i visti non sono solo un aspetto burocratico del viaggio. Quando ne avrai collezionati alcuni, potrai sfogliare le pagine del tuo passaporto e ricordare le esperienze vissute grazie a quello che spesso è un semplice timbro. In questo articolo, la nostra autrice Sarah Baxter ha raccolto le domande più frequenti sulla materia: un primo vademecum per orientarti nella richiesta del tuo visto.
Come tutti sappiamo bene, un visto è qualcosa di più che un importante "aggiunta" sul tuo passaporto; è anche una traccia che permette di conservare la memoria dei viaggi passati e di ricordarli semplicemente sfogliando le pagine. Senza dimenticare che si tratta soprattutto di un documento ufficiale certificato da un paese estero che ti consente di soggiornare nel suo territorio per un determinato periodo.
Bene, e allora come puoi procurarti il visto per il prossimo viaggio e a chi ti devi rivolgere? Ecco una raccolta di domande frequenti che ti metterà sulla strada giusta.
Puoi anche rivolgerti agli enti preposti del tuo paese. Per i cittadini italiani il riferimento è il Ministero degli Affari Esteri (in collaborazione con l'ACI). I cittadini svizzeri di lingua italiana possono consultare il sito del DFAE - Dipartimento Federale Affari Esteri della Svizzera.
Esistono agenzie specializzate nel rilascio dei visti che potranno seguire la pratica per te, naturalmente dietro compenso. Se non hai intenzione di pagare il servizio, puoi cercare sul loro sito e vedere se ci sono informazioni utili al tuo caso.
Altri requisiti potrebbero includere foto-tessere in formato passaporto (scattate secondo particolari modalità e a volte siglate sul retro da un funzionario), ulteriori dettagli sull'itinerario, sulle tue condizioni di salute e fondi sufficienti per la durata del soggiorno. Inoltre, per il rilascio del visto dovrai pagare una somma per i diritti consolari.
Come è noto, ottenere alcuni visti è particolarmente complicato. Avere un visto per la Russia, per esempio, richiede molto tempo, è costoso e la compilazione del modulo online è incredibilmente lunga e dettagliata. Avrai anche bisogno di una lettera d'invito da parte di qualcuno in Russia (un hotel o un'agenzia di viaggio). Al contrario, alcuni visti sono molto facili da ottenere. I cittadini europei che visitano l'Australia (compresi gli italiani e gli svizzeri) possono richiedere un "eVisitor visa" compilando un semplice modulo online.
Alcuni paesi rilasciano il visto all'arrivo: dovrai compilare un modulo e pagare una tassa all'aeroporto di ingresso o al posto di confine. Prima di partire, però, verifica che per quel determinato paese le regole non siano cambiate. Inoltre, valuta bene: chiedere il visto prima di metterti in viaggio potrebbe farti risparmiare tempo. Qualora fosse possibile ottenere il visto all'arrivo, verifica di avere tutti i requisiti. Per esempio, il denaro necessario a pagare la tassa (nella valuta giusta, certo), le foto-tessera per il passaporto (se richieste), e così via.
Tieni presente che in alcuni casi non è conveniente ottenere il visto troppo presto. Alcuni visti sono validi dalla data di rilascio e non da quella di ingresso nel paese, quindi richiederli mesi prima può limitare la tua permanenza sul posto.