Visitare la Bulgaria: 9 motivi per organizzare un viaggio

L'iconica cattedrale di St. Alexander Nevsky, Sofia, Bulgaria. ©Takashi Images/Shutterstock

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Montagne imponenti, spiagge dorate, ma anche città ricche d’arte e con una vita notturna esuberante: visitare la Bulgaria significa scoprire una miscela di natura e storia che vi regalerà momenti indimenticabili. Tanto per iniziare, ecco nove motivi per inserirla tra le prossime mete da visitare.

Cosa vedere e cosa fare in Bulgaria

1. Sofia

Pervasa da una gradevole atmosfera informale, la capitale della Bulgaria viene spesso trascurata dai visitatori, ed è un peccato: chiese con cupole a cipolla, moschee ottomane e anacronistici monumenti all’Armata Rossa le conferiscono infatti un’aria eclettica ed esotica.

Uno dei simboli non solo di Sofia ma della stessa Bulgaria è senz’altro la Cattedrale di Aleksander Nevski, imponente e solenne, costruita in memoria dei soldati russi che diedero la vita per l’indipendenza bulgara durante la guerra russo-turca. Gli abitanti della capitale sono anche particolarmente affezionati ai maestosi leoni a guardia del ponte omonimo, che compaiono anche sulle banconote da 20 lev.

2. Le spiagge piagge più belle

Che desideriate crogiolarvi al sole tutto il giorno, ballare tutta la notte o semplicemente rilassarvi, lungo la costa bulgara del Mar Nero troverete sicuramente la spiaggia che fa per voi. Lontano dai grandi resort frequentati dalle comitive dei viaggi organizzati scoprirete graziose località balneari affacciate su piccole baie sabbiose e lunghe spiagge poco affollate nelle città di Varna e Burgas. Le spiagge deserte ai due estremi del litorale sono perfette per chi è alla ricerca di un po’ di solitudine.

 

La spiaggia di Karadere, sul mar Per, Bulgaria. ©Evgeni Dinev Photography/Getty Images

3. Monastero di Rila

Più di mille anni di attività spirituale ininterrotta hanno attraversato questo magnifico monastero, che spunta da una valle tra le nebbie dei Monti Rila. Considerato il custode della cultura nazionale nei secoli bui della dominazione ottomana, e una delle scintille della rivoluzione nel XIX secolo, il Monastero di Rila è il gioiello spirituale più celebrato della Bulgaria.

Ingranditosi a partire dalla modesta capanna dell’eremita che lo fondò nel X secolo, fu devastato da un incendio. La straordinaria serie di eleganti archi, imponenti cupole e affreschi apocalittici visibile oggi risale per lo più al XIX secolo.

4. Veliko Târnovo

Il lungo succedersi di zar bellicosi ed epiche battaglie che ha segnato la storia della Bulgaria riaffiora vivido nell’antica capitale di Veliko Târnovo. Dominata da una fortezza medievale, questa città di monumenti sovietici, vicoli acciottolati e negozi di artigianato offre un viaggio indimenticabile nel passato della Bulgaria.

Sede della seconda università più grande del paese, ha anche un’effervescente vita notturna, cui contribuisce una creativa e multietnica comunità di residenti stranieri. La città è inoltre un’ottima base per fare escursioni a piedi e in mountain bike in zona e per visitare il Canyon di Emen.

Il Parco Nazionale di Rila, Bulgaria. ©Videlina Deneva/Lonely Planet

5. Tombe trace

La ‘Valle dei Re Traci’, tra Shipka e Kazanlâk in Bulgaria, è punteggiata di tombe e ogni anno ne sono portate alla luce di nuove. Una di quelle meglio conservate è la tomba trace di Sveshtari. Riconosciuta Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, risale al 300 a.C. e custodisce nelle sue tre camere sepolcrali splendidi manufatti artistici e altorilievi, tra cui dieci eleganti figure femminili. Per visitarla è necessario disporre di un mezzo di trasporto autonomo, ma vale davvero la pena di giocare a Tomb Raider tra le sue suggestive mura.

6. Il vino bulgaro

La tradizione vinicola della Bulgaria risale ai tempi dei traci. Dagli antichi romani al primo ministro britannico Winston Churchill, non si contano i cultori del vino bulgaro. Il villaggio di Melnik, nel paese sud-occidentale, è particolarmente indicato per degustare i vini bulgari ed è anche molto suggestivo: un nucleo di case tradizionali del XIX secolo nella cornice di piramidi naturali di arenaria.

Oltre Melnik, andate alla scoperta delle cinque regioni vinicole del paese, dall’area del Danubio alla costa del Mar Nero fino alla pianura trace.

La città di Plovdiv di notte. Bulgaria.©Maya Karkalicheva/Getty Images/Moment RF

7. Escursioni sugli Stara Planina

La catena montuosa degli Stara Planina attraversa per 550 chilometri la Bulgaria centrale, offrendo possibilità straordinarie agli escursionisti, da piacevoli passeggiate nei prati intorno a Dryanovo a camminate verso placidi monasteri come Sokolski, fino a impegnative scalate tra i suggestivi panorami della vetta più alta, il Monte Botev . Chi cerca la solitudine dei trekking di più giorni può alloggiare nelle circa ottanta hizha (rifugi di montagna) lungo i sentieri: siate solo preparati al tempo instabile.

8. Plovdiv

Con la sua affascinante città vecchia, un quartiere artistico rivitalizzato e la vita notturna più vivace dopo Sofia, la seconda città della Bulgaria è più accattivante che mai. Costruita su sette colli, ha un centro in cui si trovano antichi edifici e fonde in maniera del tutto naturale vecchio e nuovo lungo il gradevole corso di una via di negozi che oltrepassa un teatro romano del II secolo (tuttora sede di concerti) e una moschea quattrocentesca.

I fondi stanziati per l’investitura a Capitale Europea della Cultura 2019 hanno ridato lustro alla città, che già brilla per un calendario fitto di spettacoli d’opera, musica jazz, arte all’aperto e molto altro.

Bansko, Bulgaria. ©Maya Karkalicheva/Getty Images

9. Il Massiccio del Pirin

Il Massiccio del Pirin è un’autentica terra di giganti, con più di cento vette oltre i 2mila metri. Il suo splendore estivo richiama gli escursionisti nel Parco Nazionale del Pirin, ma i lunghi inverni e le abbondanti nevicate ne fanno la destinazione regina della Bulgaria per lo sci e lo snowboard.

Annidata ai piedi del Monte Vihren (2915 metri), Bansko è la più prestigiosa stazione sciistica dei Balcani. I suoi 75 chilometri di piste, che partono da 2600 metri, offrono opportunità per tutti i livelli. Altrettanto coinvolgente è la cultura dell’après-ski, culminante nell’Horizon Festival.

Quando andare in Bulgaria

Nei mesi invernali, in Bulgaria troverete delle temperature abbastanza rigide. Al netto di questo (e sempre che non vi piacciano le vacanze con il freddo), il periodo migliore per visitare la Bulgaria è, in pratica, in tutte le altre stagioni. In autunno e in primavera le temperature sono miti, mentre l’estate è calda e asciutta, tipicamente continentale.