Viaggio nei luoghi della musica

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Scegliete la colonna sonora perfetta per il vostro pellegrinaggio musicale e rendete omaggio alle voci, ai luoghi e alle melodie che hanno fatto la storia della musica.

Musica e viaggio

Ci sono note, artisti, generi musicali destinati a segnare alcuni luoghi per sempre. Così basta una canzone, un assolo di chitarra o un giro di accordi per ritrovarsi subito catapultati da un'altra parte, vicini o lontanissimi da casa. Ma per vivere certe atmosfere uniche bisogna partire: ecco allora sette destinazioni per uno straordinario pellegrinaggio musicale.

1. Apollo Theater, New York City, Usa

Dal 1914 l'Apollo Theater è il club musicale per eccellenza di Harlem, uno spazio che ha ospitato concerti e raduni politici dove, tra gli anni '30 e '40, si sono esibiti i più grandi artisti, tra cui Duke Ellington e Charlie Parker. La Amateur Night, il celebre appuntamento settimanale "dove fioriscono le stelle e nascono nuove leggende", anima la serata del mercoledì seguito da un pubblico chiassoso e spietato che dà spettacolo quasi quanto i musicisti stessi. Tra i passati vincitori di questa disfida stile "dilettanti allo sbaraglio" figurano nomi illustri come quelli di Ella Fitzgerald, Billie Holiday, James Brown e addirittura Jimi Hendrix...

2. Abbey Road, Londra, Inghilterra

Negli studi di registrazione situati al n.3 della via, nel quartiere settentrionale di Londra, i Beatles registrarono Abbey Road, l'album pubblicato nel 1969 e considerato tra i migliori de repertorio della band. La foto in copertina ritrae la band mentre attraversa la strada di fronte agli studi: fu scattata da un amico fotografo nel corso di una seduta durata 15 minuti. Ancora oggi, i fan approfittano di ogni varco in mezzo al traffico per farsi immortalare nella celebre posa, nonostante le strisce pedonali nel frattempo siano state "spostate" di qualche metro. Abbey Road si trova a St. John's Wood NW8. Lo studio di registrazione dista 5-10 minuti a piedi dalla stazione della metro di St. John's Wood sulla Jubilee Line.

3. The Crocodile, Seattle, Washington, Usa

Per molti Seattle è sinonimo di grunge, un fronte del rock "muscoloso e malinconico" ispirato alle angosce esistenziali. Giovani talentuosi comininciavano suonando nei garage di casa e finivano per conquistare la scena mondiale. Qualche nome? Soundgarden, Pearl Jam, Alice in Chains, Nirvana... Il grunge si affermò negli anni '90 e il Crocodile Café, un tempio della musica live, fu l'epicentro di questo nuovo fenomeno. Dopo l'improvvisa chiusura e la riapertura nel 2009, questo posto è tornato a essere uno dei migliori club della musica rock nel paese: controllate il programma se avete in mente una visita da queste parti.

4. Cimitero del Père-Lachaise, Parigi, Francia

Il più celebre (e visitato) tra i cimiteri di tutto il mondo, il vastissimo Père-Lachaise accoglie i resti di quasi 800.000 persone. Molte sono state protagoniste del panorama storico e artistico francese - Balzac, Proust, Delacroix, Pissarro, Piaf - ma la tomba più amata reca il nome di Jim Morrison, il leggendario leader dei Doors, morto a Parigi nel 1971. Tra i "pellegrini" in visita era pratica comune bere alcol, assumere droghe e addirittura fare sesso sopra la tomba di Jim; dopo le proteste avanzate dai familiari di Morrison, sono stati istituiti un servizio d'ordine permanente e un codice di comportamento. C'è quasi da chiedersi se Jim non trovi le nuove disposizioni eccessivamente virtuose... La tomba di Morrison si trova nella Division, ma troverete comunque con grande facilità cartine con l'indicazione delle tombe più celebri.

5. Country Music Hall of Fame & Museum, Nashville, Tennessee, Usa

Amate la musica country? Allora un viaggio a Nashville vi appagherà completamente. Qui sono nati i più grandi musicisti del genere, quell che ci hanno insegnato ad aprire le porte del cuore e a cogliere la bellezza delle cose semplici, con canzoni piene di sentimento e bottiglie di whisky semivuote. La Hall of Fame and Museum è un monumentale e meritevole riconoscimento alla città e alla storia del country e di quel che vi ha girato intorno, con cimeli come la Cadillac d'Oro di Elvis, il cravattino di Gene Autry e il testo originale manoscritto di "Mammas, don't let your babies grow up to be cowboys". Altamente tecnologico, dispone di schermi tattili per l'accesso alle registrazioni e alle foto presenti nello sterminato archivio della Country Music Foundation. La visita a Nashville non può dirsi completa senza una serata al Grand Ole Opry, un concerto live di musica country che si tiene ogni venerdì e sabato sera tutto l'anno.

6. Clarence Hotel, Dublino, Irlanda

Arrivati a Dublino, i fan degli U2 puntano dritti verso il boutique hotel di Bono e The Edge. Anni addietro, i due erano clienti regolari del bar del Clarence e quando l'albergo fu messo in vendita, negli anni '90, decisero di investire nel suo restauro, trasformandolo nel genere di ambiente dove avrebbero voluto alloggiare ora che erano più ricchi ed esigenti. Chi spera di trovare qualche cimelio della band (e avvistare qualche celebrità) forse resterà deluso, ma altre sono le ragioni per trattenersi al Clarence, non ultimi la Tea Room (in realtà un ristorante di alto rango) e i cocktail serviti nell'Octagon Bar. Il Clarence si trova a Temple Bar, quartiere dove non avrete problemi a trovare un buon locale per godervi qualche momento di craic (divertimento) tra birra scura e musica dal vivo.

Amburgo, Germania

I fan dei Beatles avranno battuto Liverpool palmo a palmo, ma forse non Amburgo. Agli inizi degli anni '60 i quattro leggendari musicisti mossero i primi passi proprio in questa città tedesca. Come disse John Lennon: "Sarò anche nato a Liverpool, ma sono cresciuto ad Amburgo". Ripercorrete la carriera della band da una prospettiva inconsueta, partendo dalla Germania: Beatlemania, un museo di cinque piani con divertenti postazioni interattive (tra cui la ricostruzione degli Abbey Road Studios) e cimeli (come il primo contratto di registrazione dei Beatles) purtroppo  ha chiuso nel 2012, ma la città continua a offrire ottimi spunti per partire alla scoperta della musica rock e dei Beatles in particolare. Conoscerete la storia della città e la sua importanza attraverso il Merseybeat, o la musica di Amburgo che spopolava negli anni 60 e cambiò il panorama musicale mondiale.