Viaggio in Sud Smerica: come "pasarlo guay" nonostante siate dei "gringos".

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!Gringos! Se vi state preparando per un viaggio in Sud America, potrebbe non bastare fare finta di sapere lo spagnolo pizzicando qualche “s” qua e là. Ecco allora quello che c’è sapere sul latino americano per capire meglio la cultura che vi ospiterà, per non fare figuracce e per cavarsela nei momenti più importanti, come davanti a una bellezza locale.

Varianti regionali 

Una delle differenze che più colpiscono tra lo spagnolo europeo e il latino-americano, è che in quest’ultimo le lettere c, s e z non si pronunciano con la lingua tra i denti, come invece succede nella pronuncia spagnola europea. Il suono y (che corrisponde alle parole con la grafia ll e la cui pronuncia è simile al nostro gli) è comune a tutta l’America Latina, ma in Argentina, Uruguay e sugli altipiani dell’Ecuador si pronuncia più come la j (del francese je) e in alcune aree è pronunciato gi o dgi. Inoltre la s in finale di parola o di sillaba si riduce a un suono leggerissimo e aspirato. 

In tutta l’America Latina c’è confusione tra i suoni b e v. Non è raro sentire pronunciare in una parola la b al posto della v e viceversa in modo totalmente arbitrario. 

Diamoci del tu

I latino-americani chiacchierano in modo cordiale e gentile e si aspettano che voi facciate lo stesso. Non parlate mai con qualcuno per la strada senza prima avergli rivolto un buenos días (bue·nos di·as) o buenas tardes (bue·nos tar·des)

In America Centrale e nei paesi andini sovente si usano le abbreviazioni buenos e buenas. La forma formale in spagnolo è espressa con la terza persona singolare e dal pronome Usted. Quando sentite di essere entrati abbastanza in confidenza potete passare al

Diamoci del tu. Hablemos de tú. a·ble·mos de tu 

A questo punto entrate potreste sentirvi dire:

¡Eh, tú! e tu Ehi! 

¡Escucha (esto)! es·ku·cia (es·to) Senti (questo)! 

Está bien. es·ta bien Va bene. 

Estoy bien. es·toi bien Sto bene. 

Macanudo.  ma·ka·nu·do Certo. 

¿Qué onda? ke on·da Che succede? 

¿Qué pasa? ke pa·ssa Che succede? 

¿Qué pasó? ke pa·sso Che è successo? 

Quizás. ki·ssas Forse. 

¡Qué bárbaro! ke bar·ba·ro Che forte! 

Te estoy cargando. te es·toi kar·gan·do Sto scherzando. 

Te estoy tomando el pelo. te es·toi to·man·do el pe·lo Sto scherzando!

Festa!

I latino-americani sanno come pasarlo guay pa·ssar·lo guai: ‘divertirsi senza pensare al futuro’. Ecco alcune espressioni che significano ‘uscire per divertirsi’:

ir de copas ir de ko·pas

ir de farra ir de fa·rra

ir de fiesta ir de fies·ta

ir de juerga ir de huer·ga

ir de pachanga ir de pa·cian·ga

ir de rumba ir de rum·ba

Vicini vicini

In tutta l’America Latina le persone tendono a parlarsi da distanze molto ravvicinate. Non è infrequente che durante una conversazione si stabilisca anche un contatto fisico: parlando la persona vi toccherà una spalla o un braccio. Gli amici si salutano con un beso be·sso (bacio), oppure, se davvero buoni amici, un abrazo a·bra·sso (abbraccio). Vedrete sovente persone dello stesso sesso camminare mano nella mano. Con vostra sorpresa scoprirete invece che il gesticolare tipico degli italiani è poco frequente tra gli ispanici.

¡Me gustas tu! 

Una volta fatta amicizia potreste trovarvi faccia a faccia con lo stereotipo dei latini calorosi. Cosa fare, quindi, per avvicinare o allontanare qualcuno?

Intanto attenzione al termine ¡Me gustas tu! Per dire che vi piace qualche cosa usate me gusta me gus·ta. Non usate però questa espressione con le persone, poiché me gustas me gus·tas è una frase a sfondo sessuale. Per dire a qualcuno che vi piace essere in sua compagnia potete usare senza rischiare doppi sensi me caes bien me ka·es bien, che vuol dire ‘mi piaci molto’.

E poi, per approfondire (o meno la conoscenza):

Vuoi fare qualcosa (stasera)? ¿Quieres hacer algo (esta noche)? kie·res a·sser al·go (es·ta no·ce) 

Se vi va bene e la risposta è

Sì, mi piacerebbe molto. Me encantaría. me en·kan·ta·ri·a 

Poteste procedere con

Posso offrirti qualcosa da bere? ¿Puedo ofrecerte una copa? pue·do o·fre·sser·te u·na ko·pa 

Hai da accendere? ¿Tienes fuego? tie·nes fue·go 

Hai una bellissima risata. Tienes una risa preciosa. tie·nes u·na ri·ssa pre·ssio·ssa 

Hai dei begli occhi. Tienes unos ojos preciosos. tie·nes u·nos o·hos pre·ssio·ssos 

Vuoi fare qualcosa? ¿Quieres hacer algo? kie·res a·sser al·go 

Di che segno zodiacale sei? ¿Cuál es tu signo del horóscopo? kual es tu sig·no del o·ros·ko·po 

Andiamo a prendere una boccata d’aria? ¿Vamos a tomar el aire? va·mos a to·mar el ai·re 

Mi interessi molto. Me fascinas mucho. me fa·ssi·nas mu·cio 

Ti posso baciare? ¿Te puedo besar? te pue·do be·ssar 

Mi porti a casa? ¿Me acompañas a casa? me a·kom·pa·gnas a ka·ssa 

Vuoi entrare a bere qualcosa? ¿Quieres entrar a tomar algo? kie·res en·trar a to·mar al·go

Se, invece, vi sentite dire

No, purtroppo non posso. Lo siento, pero no puedo. lo sien·to pe·ro no pue·do 

Lasciami in pace! ¡Déjame en paz! de·ha·me en pas 

Sono fidanzato/a. Tengo novio/a. ten·go no·vio/a 

Scusa, adesso devo andare. Lo siento, pero me tengo que ir. lo sien·to pe·ro me ten·go ke ir 

Non mi interessa. No estoy interesado/a. no es·toi in·te·re·ssa·do/a 

Ho da fare. Estoy ocupado/a. es·toi o·ku·pa·do/a 

Chi ti credi di essere? Tu ego está fuera de control. tu e·go es·ta fue·ra de kon·trol 

Lasciami in pace! ¡Déjame en paz! de·ha·me en pas 

Vaffanculo! ¡Andate a la mierda! an·da·te a la mier·da 

Vi conviene lasciare perdere e concentrarvi sulle bellezze naturalistiche e storiche del paese o tomar una copa.