Viaggi per sfuggire allo stress

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Viaggiare è un rimedio straordinario a molti dei disturbi del nostro tempo. Staccate la spina allontanandovi da casa, i benefici saranno immediati. Poi sfogliate la nostra Guida per salvarsi la vita viaggiando: c'è il viaggio perfetto per ognuno di noi, in ogni momento.

Rilassarsi viaggiando

La parola stress è entrata impetuosamente nel vocabolario quotidiano di tutti noi. Da un punto di vista tecnico, lo stress rappresenta i meccanismi di risposta psicofisica dell’organismo a pressioni ambientali o interiori che, in mancanza di sufficienti risorse per fronteggiarle, si traducono in mal di testa, nervosismo, insonnia, insoddisfazione e via dicendo. Più semplicemente lo stress non è altro che il malessere che proviamo quando la nostra vita straborda di stimoli e impegni, abbiamo aspettative troppo alte e poche occasioni di quiete a rigenerarci. Il viaggio, in questo caso, è una terapia dal successo proporzionale al grado di distacco che riesce a produrre. Un viaggio antistress è fatto di ritmi lenti, gesti che riavvicinano alla semplicità dell’esistenza, ricerca del contatto con la natura e con gli impulsi che la vita frenetica spesso comprime, e poi ancora di bellezza, tanta, tanta, tanta bellezza. E allora dove andare? Ecco cinque mete tra quelle raccolte nella nostra Guida per salvarsi la vita viaggiando

1. Cliffs of Moher, Irlanda

Per quanto la vita vi abbia appesantito, qui, credeteci, sarà molto difficile non sentirsi leggeri. Chissà, forse il potere terapeutico di questi 8 km di scogliere sulla costa occidentale dell’Irlanda sta nel vento impetuoso che, insieme alle plumbee nubi, soffia via anche le preoccupazioni; o forse nell’incessante infrangersi delle onde sulla roccia, che rasserena l’anima come un mantra pronunciato senza sosta dal mare; o ancora nella percezione della propria piccolezza, 200 m sopra le acque turbolente. O che sia invece nell’ipnotico stridio degli uccelli che nidi cano nelle pareti, nell’arcana bellezza dei verdissimi pascoli, nelle titaniche forme della O’Brien’s Tower? In tutti i casi, le Cli s of Moher regalano ai visitatori un panorama grandioso sull’Oceano Atlantico, come sull’inutilità della propria frenesia. A strapiombo su entrambi.

2. Bali, Indonesia

Il legame tra lo stress e la percezione che gli eventi quotidiani si susseguano in maniera incontrollabile o poco prevedibile è clinicamente documentato. Dunque, che siate o no viaggiatori intrepidi, lasciate che almeno per una volta la parola magica sia all-inclusive. Volate a Bali e raggiungete uno dei molteplici villaggi turistici sulle spiagge di Nusa Dua: con il vostro bel braccialetto colorato al polso vi attendono semplicemente,e in maniera reiterata, il sole, le palme, i cocktail alla frutta da sorseggiare a bordo piscina e una lezione di tennis. Perciò, dite ciao a ogni preoccupazione, salutate il concetto di contrattempo e congedatevi dall’agitazione: coccolati da animatori e baristi, l’unico inconveniente che potrà capitarvi sarà una scottatura per esservi addormentati in spiaggia.

3. Valle di Lesachtal, Austria

I più recenti studi di psicobiologia e gli incontestabili consigli delle nonne convergono nel sostenere i bene ci che la montagna genera nelle persone particolarmente stressate. Là dove la natura è impervia, infatti, si riducono sia l’impatto dell’operatività umana, sia i suoi disagi. Vi consigliamo allora la Valle di Lesachtal, al cofine ne tra Italia e Austria, una delle zone più incontaminate d’Europa. Lì, tra una passeggiata nei boschi e i pascoli alpini, le scorpacciate di formaggi, i brividi di freddo tenendo i piedi a bagno nei ruscelli e i silenzi notturni, vi risintonizzerete con ritmi di vita più funzionali e benefici. E ancora, i tantissimi sentieri, il profumo e il colore dei fiori, l’ospitalità degli austriaci e le botteghe artigiane dove si lavora il legno contribuiranno a farvi riappropriare di gesti e sensazioni ormai estinte nella frenesia della vostra quotidianità.

4. Lun, Mongolia

Immaginate infinite distese di verde, un silenzio rotto solo dal nitrire dei cavalli allo stato brado e una quiete vicina all’idealità. Ebbene, se vi accorgete che i vostri nervi si stanno già distendendo, sappiate che quel posto esiste davvero, nella steppa vicina a Lun. Lì, potrete essere ospiti di una famiglia di nomadi in una gher (tipica yurta circolare) degna di Gengis Khan e dimenticare connessione internet, traffico, telefono e l’agenda stracolma di impegni; al loro posto, vi aspettano lunghe passeggiate col naso all’insù per scorgere le aquile reali, il vento nei capelli, il profumo intenso dell’erba, musiche e racconti di antiche saghe intorno a un falò scoppiettante. E così, di notte non incomberanno più su di voi preoccupazioni e a anni, ma soltanto l’immensità e la pace della volta stellata.

5. L'Avana, Cuba

Se lo scorrere del tempo non vi dà tregua, le vostre giornate sono ossessionate da appuntamenti allo scoccar dell’ora e vi sentite in perenne a anno, vi consigliamo un viaggetto all’Avana. La capitale cubana vi o rirà, oltre alla multicolore Habana Vieja, la settecentesca Cattedrale di San Cristóbal e la solenne Plaza de la Revolución, l’opportunità di imparare come frenesia e dinamismo possano accompagnarsi a informalità e rilassatezza. In una città in cui i mezzi pubblici non hanno orari, infatti, bisogna necessariamente riporre in valigia la fretta e piegarsi a un sereno fatalismo. E tra mojito da consumarsi senza guardare l’ora, indolenti passeggiate serali lungo il Malecón, il lungomare più famoso dei Caraibi, chiacchiere e balli scatenati fino all’alba, le vostre giornate seguiranno ritmi così sereni da costringervi ad appendere finalmente l’orologio al chiodo. Sarà questa la vostra revolución.