Viaggi low cost, ma senza soffrire

Risparmia, ma assapora il piacere del viaggio © Fotografia di Matteo De Tomasi

Risparmia, ma assapora il piacere del viaggio © Fotografia di Matteo De Tomasi

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Hai mai provato a convincere il gestore di un ostello a lasciarti spartire un letto singolo con un tuo amico platonico? Hai mai allungato il tuo giro di una ventina di minuti solo per risparmiare qualche centesimo sull'acqua minerale? Hai mai fatto l'autostop per ore per non spendere i 2,50 US$ del biglietto? O provato a girare la Francia per un mese senza mettere piede in un ristorante?

Se è così, forse pecchi un po' di avarizia. Ma non preoccuparti, almeno una volta nella vita tutti abbiamo fatto qualcosa di ridicolo pur di risparmiare qualcosa. E poi i punti di vista cambiano quando si è in viaggio. I pochi soldi che a casa saresti disposto a spendere volentieri per un caffè o un dolcetto, all'improvviso si trasformano in un capitale se li devi scucire on the road. "Non è possibile, di sicuro la gente del posto non paga così tanto", ti lamenti. Già, in molti paesi le persone guadagnano appena 400 US$ all'anno e probabilmente non mangiano al ristorante.

La verità è che il "budget travel" non significa rinunciare al pane da mettere sotto i denti, dormire alla stazione dell'autobus o improvvisarsi suonatori di bongo all'angolo della strada per racimolare qualche spicciolo. Vogliamo dire: attento alle spese, ma a patto che l'eccesso di oculatezza non ti impedisca di godere il viaggio.

Ecco alcuni consigli per viaggiare al risparmio senza troppe rinunce.

Tutto inizia dall'acqua

Certo, dipende da dove ti trovi, ma ricorda che nessuno ti obbliga a investire una fortuna nell'acquisto di acqua minerale nei paesi dove si può tranquillamente bere quella che sgorga... dal rubinetto.

Non fare l'asceta alla tavola degli dèi

I miei tic facciali peggiorano quando scopro che ci sono ancora persone che visitano destinazioni paradiso per i gourmet e si accontentato di mangiare frutta e kebab. Se non ti concedi almeno un pranzo con tutti i crismi in Francia, Giappone o Argentina (tanto per citare esempi illustri) avrai perso buona parte del piacere del viaggio. Ancora un consiglio: ricorda che una cena come si deve è spesso più costosa di un pranzo di livello. Quindi, investi il tuo budget anche in base alla fascia oraria.

Evita le città più costose

A Venezia o a Salisburgo dovrai dormire almeno una notte in centro per assaporare l'atmosfera, ma risparmierai un bel po' se negli altri giorni del soggiorno ti accontenterai di una sistemazione periferica. A quel punto, per essere un vero budget travel, dovrai considerare anche il costo del trasferimento, per capire se il gioco valga davvero la candela.

Viaggia in coppia

Ci sono alcuni vantaggi (e qualche svantaggio) a fare lunghi viaggi in coppia. Spesso le camere doppie sono appena più costose delle singole, e spesso hanno lo stesso prezzo. E poi avrai qualcuno che ti faccia compagnia...

Evita le tasse

Cambiare denaro contante o traveller's cheque è spesso il modo più veloce per far lievitare le spese. Una carta di credito o un bancomat saranno i migliori alleati per avere un tasso di cambio favorevole. Attenzione, però, perché la regola non è universale. Cerca una banca che applichi tassi ragionevoli di transazione al bancomat o richiedi una carta di credito per la quale non siano previste commissioni sulle transazioni estere.

Difesa della guida di viaggio

Negli ultimi anni sì è affermata una cultura contraria alle guide turistiche. Penso a chi preferisce raccogliere informazioni online e spesso non verificate. Ricorda che nulla è più seccante che finire in trappole per turisti per le quali una buona guida mette in guardia. O, peggio, correre pericoli e incappare in seccature che di solito un buon autore di guide racconta e descrive nella sezione "Pericoli e contrattempi". Personalmente, continuerò a usare le guide, anche quando il traffico web per i cellulari sarà diventato gratuito!