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24 luglio 2012

Le trappole per turisti che valgono una visita

L'originale non è a Las Vegas © Fotografia di Eleonora Alessi

Se orde di turisti prendono d'assalto questi posti ci sarà una ragione. Non snobbarli per principio, potresti avere solo da perderci.

ANGKOR WAT, CAMBOGIA

Angkor brulica di turisti come una tovaglia da picnic brulica di formiche. Ma vale la pena unirisi ai turisti per ammirare lo straordinario tempio principale di questo luogo sacro, la struttura religiosa più grande del mondo, l'Angkor Wat, con le sue torri a forma di loto e gli splendidi bassorilievi. Angkor fu scolpito nell'arenaria tra il IX e il XIII secolo per soddisfare l'ego di vari devaraja (sovrani-divinità) khmer e regalare all'antico impero la più sontuosa capitale immaginabile. Il sito ospita centinaia di templi e continua a essere reclamato dalla giungla che lo ricoprì quando venne abbandonato nel XV secolo. L'Angkor Wat dà il meglio di sé verso sera; prendi un mototaxi per le rovine recentemente aperte di Banteay Srei, a 25 km dal sito principale.

CITTÀ VECCHIA, PRAGA

Il quartiere di Praga Staré Město (Città Vecchia) è preso d'assalto dai turisti. I ristoranti e i bar di Piazza della Città Vecchia sono noti per i loro conti gonfiati. Girovagare per le stradine del quartiere in una giornata piovosa significa destreggiarsi per evitare le punte degli ombrelli, mentre di sera la zona viene presa d'assalto da gruppi di giovani uomini ubriachi. Ma tutto questo passa in secondo piano di fronte alla Chiesa della Vergine Maria davanti a Týn, allo splendore del Municipio e all'imponente profilo del Castello di Praga dall'altra parte della Moldava. Ogni giorno, dalle 11 alle 14, si svolgono visite a piedi guidate di quattro ore che rivelano i segreti della Città Vecchia. Il punto di arrivo è il Castello di Praga o Piazza della Città Vecchia.

TOUR EIFFEL, PARIGI

Gustave Eiffel ricevette l'incarico di realizzare un accattivante ingresso per l'imminente Esposizione Universale di Parigi, fu così che nel 1889 venne inaugurata questa struttura simbolo in ferro alta 300 m. La torre avvrebbe dovuto essere smantellata dopo 20 anni, ma l'entusiasmo dell'opinione pubblica, che la riteneva una splendida opera architettonica - oltre al fatto che fosse una preziosa postazione radio - ha fatto sì che la torre non si sia mossa di un centimetro. Inseriscila nei lista dei monumenti da visitare, dopo tutto se ogni anno 6 milioni di persone salgono sulla sua cima ci sarà pure un motivo. Da luglio a settembre è aperta dalle 9 a mezzanotte e mezza; evita la folla arrivando per primo la mattina o verso mezzanotte (ultimo ingresso alle 24).

FIRENZE

Il capoluogo della Toscana può mettere a dura prova anche il più intrepido dei viaggiatori. Le sue piazze sono un continuo ronzio di macchine fotografiche digitali e ci sono talmente tanti negozi di pelletteria e gioielli da far venire il capogiro. Ma Firenze è anche il gioiello del Rinascimento italiano e poche città riescono a competere con la sua bellezza classica. Ammira il David di Michelangelo, la splendida Cupola del Duomo del Brunelleschi e lo straordinario paesaggio scultoreo del Giardino di Boboli. Oppure rilassati, accomodato al tavolino di un caffè e osservate la gente. In inverno la città non è così invasa da turisti (ed è più economica!); molti ristoranti e mete da non perdere sono chiusi domenica e lunedì.

GRAND CANYON, STATI UNITI

Il vasto Arizona è uno degli ultimi posti in cui uno si aspetterebbe di rimanere bloccato nel traffico, ma è proprio questo che capita quotidianamente ai visitatori del Grand Canyon. Ma una volta parcheggiato il vostro veicolo, eccovi davanti allo spettacolo dei 446 km di canyon scavato dal Colorado River. Il canyon ha una larghezza massima di 29 km e raggiunge una profondità di 1500 m. Ammiralo in tutto il suo splendore dall'alto del South Rim o fa' un'escursione a piedi fino alla sua base; i più pigri possono farsi aiutare da un mulo. Il North Rim richiama circa il 10% dei visitatori che si recano al South Rim; per informazioni, www.nps.gov/grca.

CASCATE VITTORIA, ZIMBABWE E ZAMBIA

Le Cascate Vittoria si formano quando le acque dello Zambesi precipitano da un altopiano basaltico, dove il fiume è largo 1,7 km, in uno stretto dirupo. Nel 1855 l'esploratore David Livingstone battezzò le cascate Vittoria in onore della regina, ma il nome locale è Mosi-oa-Tunya (fumo che tuona). Se possibile, visitate queste cascate alte 108 m durante la stagione delle piogge. Comunque, a prescindere dal periodo in cui verrete, pianifica il vostro viaggio con molta attenzione: la turbolenza di queste imponenti cascate è lo specchio dell'attuale clima politico-sociale di Zimbabwe e Zambia, i due paesi che se le spartiscono. Lo Zimbabwe è più economico, sicuro e meno affollato; dirigetevi a Victoria Falls Town. La valuta più accettata è il dollaro americano.

PIRAMIDI, EGITTO

A giudicare dal numero di piramidi che circondano Il Cairo, parrebbe che i faraoni dell'antico Egitto non conoscessero il significato della parola 'modestia'. Soprattutto per quanto riguarda Khufu, che nel 2650 a.C. circa commissionò la Grande Piramide di Cheope, accanto alla quale le altre due piramidi di Giza sembrano minuscole. L'enorme complesso funerario di Khufu è tra i sopravvissuti delle sette meraviglie del mondo antico e questo dovrebbe essere un motivo sufficiente per andare a vedere il suo profilo che si staglia contro il cielo. Alloggiate al Mena House Oberoi, che si trova a pochi passi dalle piramidi.

TAJ MAHAL, INDIA

Il Taj Mahal di Agra fu ultimato nel 1653 e venne fatto costruire dall'imperatore moghul Shah Jahan in ricordo della sua defunta moglie Mumtaz Mahal. Questa meraviglia incorniciata da quattro minareti, con il mausoleo sovrastato da una cupola, sculture e intarsi in marmo bianco e camere decorate con pietre preziose, è un sogno romantico diventato realtà o un'eccessiva follia che ha richiesto più di 22 anni di lavoro e l'opera di 20.000 persone? Giudica tu. La romantica storia del Taj Mahal è già stata portata sul grande schermo dal regista bollywoodiano Akbar Khan. In una sera di luna piena, cena presso il Taj Khema hotel in compagnia delle spettacolari vedute sul Taj; l'albergo si trova a 200 m dall'Eastern Gate.

MACHU PICCHU, PERÚ

La favolosa città perduta inca di Machu Picchu è nascosta tra le Ande peruviane. Costruita a metà del XV secolo, venne abbandonata solo un secolo dopo, più o meno nel periodo in cui giunsero gli spagnoli, portando distruzione e vaiolo. L'archeologo Hiram Bingham scoprì il sito nel 1911: l'ente del turismo peruviano lo ringrazia ancora oggi. Le rovine e il Cammino Inca, che le collega a Cuzco, hanno rischiato di sparire per sempre anche a causa dell'eccesso di turisti. Per porre rimedio alla situazione, da qualche anno il numero di turisti ammessi è limitato: solo 200 turisti al giorno possono accedere al Cammino. Tutti iI viaggiatori devono essere accompagnati da una guida autorizzata e i trekking devono essere prenotati con 30 giorni di anticipo.

ULURU, AUSTRALIA

L'imponente Uluru è incastonato nel remoto outback australiano e ogni giorno all'alba e al tramonto attira centinaia di visitatori che si incantano davanti al magico spettacolo del variare dei colori. Alcuni scalano questo gigante di arenaria nonostante i custodi di queste terre, gli anangu, invitino a non salire sull'Uluru per riguardo alle credenze religiose degli aborigeni. Un modo più rispettoso per andare alla scoperta di questo enigmatico monolite è circumnavigarlo percorrendo il Base Walk, un sentiero di 9,5 km lungo il quale troverete un po' di solitudine. Sorvola i turisti partecipando a un escursione in elicottero di 15 minuti sopra l'Uluru.