La top 10 dell'outback australiano

Un viaggio nell'outback australiano è un'avventura tra natura incontaminata, cultura aborigena e un cielo infinito.

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Dai paesaggi rosso fuoco alle strade sterrate impraticabili durante le piogge, l’outback vi sorprenderà. E ora hai la possibilità di scoprirlo vincendo un volo e un soggiorno per due persone: per partecipare fai il test, costruisci il tuo itinerario e scopri che viaggiatore sei!

Oodnadatta track

Questo percorso avventuroso parte da Port Augusta, nel South Australia, e attraversa i Flinders Ranges prima di abbandonare la strada asfaltata a Lyndhurst e raggiungere su sterrato Maree.

A 60 km da Maree fate tappa a Mutonia, un parco di sculture realizzate con rottami dove potrete ammirare una vera e propria Stonehenge con aerei. Potrete dormire sotto le stelle, magari accanto alle pozze d’acqua che furono usate dai cammellieri afghani che venivano a commerciare qui.

Fermatevi a Oodnadatta prima di immettervi nella Stuart Highway e tornare nel Northern Territory.

Kakadu National Park, Northern Territory

Vicino alla costa settentrionale, il Kakadu National Park è molto più di un parco nazionale, è la testimonianza dello stretto legame tra i custodi aborigeni e il loro territorio. Esteso su una superficie di 20.000 kmq, racchiude uno spettacolare ecosistema e una straordinaria concentrazione di antica arte rupestre che risale a 20.000 anni fa.

I billabong e i corsi d’acqua sono popolati dai coccodrilli, ma la loro presenza non impedisce ai visitatori di ammirare il salto di 215 m delle Jim Jim Falls. Questa zona entrò nel cuore degli australiani quando nel 1998 si cominciò a sfruttare la miniera di uranio di Jabiluka all’interno del parco. Migliaia di persone protestarono insieme alla popolazione dei mirrar riuscendo a evitare così l’apertura della miniera.

Coober Pedy, South Australia

Per ripararsi da temperature che spesso superano i 50°C, gran parte di questa cittadina, dalle abitazioni private alle chiese riccamente decorate, è stata costruita sotto terra. Fu l’opale ad attirare la gente in questa inospitale zona dell’outback e ancora oggi ci sono persone che scelgono di tentare la sorte scavando nelle colline di detriti minerari, i cosiddetti mullock (quest’attività è definita in gergo locale noodling).

L’opale fu scoperto nel 1915 e da allora ha richiamato a Coober Pedy persone provenienti da tutto il mondo. In alternativa, potrete scattare foto della città dal Big Winch Lookout o dei resti dei set dei film girati nella zona, come Mad Max.

Longreach, Queensland

All’incrocio di diverse rotte per il trasferimento delle mandrie, questa cittadina è famosa in tutto l’outback. Uno dei banditi più noti del paese, il Capitano Starlight, cominciò qui la sua carriera rubando 1000 capi di bestiame e conducendoli verso sud per rivenderli. 

Longreach è anche uno dei centri dove nacque la linea aerea Qantas e il Qantas Founders Museum ospita alcuni dei primi velivoli utilizzati per collegare le città più remote. Se volete conoscere i pionieri che hanno lavorato nel bush, fate un salto all’Australian Stockman’s Hall of Fame & Outback Heritage Centre che racconta la storia dell’outback e della cultura aborigena e organizza spettacoli durante i quali gli allevatori danno prova delle loro abilità con cavalli e fruste.

Kimberley, Western Australia

Questa enorme regione del Western Australia è una delle mete per eccellenza del paese. Partite da Broome, nota cittadina balneare del nord con tradizioni cinesi e malesi. Da qui, dirigetevi verso il Purnululu (Bungle Bungle)

National Park, famoso per il Bungle Bungle Range: una straordinaria serie di torrioni di roccia striati dalla forma tondeggiante. Due delle principali attrattive del parco, l’Echidna Chasm e la Cathedral Gorge, si trovano a un’ora di cammino dal parcheggio. Mentre per raggiungere l’imponente Piccaninny Gorge occorrono 10 ore di faticoso cammino, il che significa che sarà necessario passare una notte sotto le stelle.

Broken Hill, New South Wales

All’estremità occidentale del New South Wales, Broken Hill è nota come ‘Silver City’ per le sue radici di cittadina mineraria – ancora oggi qui si scavano argento, ferro e zinco. Andate in uno dei pub vecchio stile della città,

come quello del Mario’s Palace, utilizzato nel film Priscilla, la regina del deserto. A pochi chilometri dalla città, lo Sculpture Symposium ospita 12 opere d’arte immerse nella natura. Se trovate che Broken Hill sia troppo caotica, fate un salto al villaggio fantasma di Silverton.

Urulu, Northern territory

Al mondo ci sono siti considerati imperdibili che si rivelano una delusione, e poi c'è Uluru: sebbene sia uno dei luoghi più fotografati del pianeta non si è mai abbastanza preparati alla comparsa della sua sagoma all'orizzonte. Da lontano la roccia sembra liscia e vellutata, ma man mano che ci si avvicina si scopre una magnifica superficie tagliata da anfratti e bagnata da sorgenti considerate sacre dagli aborigeni. Se arrivate al pomeriggio, Uluru vi apparirà color marrone e ocra, solcato da ombre scure. Il sole al tramonto illumina la roccia di un arancione brunito, con sfumature rosso intenso che svaniscono in un colore nero fumo. All'alba lo spettacolo si presenta in ordine inverso.

Il Ghan

Un viaggio nell’outback non è sempre sinonimo di sfacchinate e strapazzate. Il Ghan, una delle avventure ferroviarie australiane, collega Darwin ad Adelaide seguendo le rotte dei cammellieri afghani da cui il treno prende il nome. Dal 1877 ci vollero decenni per portare a termine la ferrovia, in quanto un tratto fu tracciato sulla pianura alluvionale. 

Oggi per completare il viaggio il Ghan impiega due giorni, incluso un pomeriggio ad Alice Springs durante il quale si possono fare escursioni nel bush su un quad o ammirare il panorama dall’alto con un elicottero.

Heysen Trail, South Australia

Questo sentiero di 1200 km che parte da Cape Jarvis, a sud di Adelaide, è destinato a chi pratica trekking abitualmente. Si snoda attraverso alcuni tra i paesaggi più sensazionali dello stato, seguendo i crinali del Mt Lofty Summit e passando dal maestoso Wilpena Pound nei Flinders Ranges per poi terminare nella Parachilna Gorge. Il sentiero porta il nome di un pittore del South Australia e mentre camminerete tra le colline dei Flinders Ranges, con le sfumature di colore che passano dal malva del mattino alle tonalità color cioccolato di mezzogiorno, fino al rosso ocra del tramonto, magari verrà anche a voi voglia di prendere un pennello in mano. 

Nullarbor Plain

La strada che attraversa questa distesa tra Adelaide e Perth è così dritta che vedrete le auto da chilometri di distanza. Un tempo era talmente poco frequentata che quando si incrociava qualcuno ci si fermava. Lungo il percorso fate qualche deviazione: prendete la strada (20 km) per Point Sinclair e Cactus Beach, una delle spiagge più amate dai surfisti, oppure girate per la Yalata Roadhouse, dove potrete chiedere il permesso di ingresso alla Head of Bite, sito per il whale-watching. Poi tornate sui vostri passi e dirigetevi verso Bordertown – da qui mancano solo 725 km per raggiungere Norseman nel Western Australia.

Pianificate quando fare benzina, perché le distanze tra una stazione di rifornimento e l’altra possono essere molto lunghe, anche 200 km.