Svezia: street art a misura di topo

AnonyMouse MMX. ©anonymouse_mmx/ Instagram

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Nelle strade di Malmö, in Svezia, potrete incappare in minuscoli bar e negozietti minuziosamente arredati per offrire massimo confort ai topolini e per sfidare i turisti più attenti. Non si tratta di uno scherzo, ma dell’opera dello street artist AnonyMouse MMX.

Tra le creazioni troverete il Noix de Vie, una bottega che “vende” noci provenienti da tutto il mondo, ma anche l’immancabile ristorante italiano Il Topolino, arredato con mini tavoli e sedie e un menu che offre un’ampia selezione di formaggi. 

Ristorante Il Topolino, Malmö. ©anonymouse_mmx/ Instagram

Gli amanti dei dettagli potranno divertirsi a scorgere, all’interno delle minuscole vetrine del “ristorante” le locandine di famosi topo-film, i tipi di carta di credito accettati, una bicicletta e molteplici altre finezze. Il tutto è stato costruito con materiale di scarto, come lattine, fiammiferi, bottoni e avanzi che idealmente i roditori avrebbero potuto effettivamente trovare in giro per la città.

Frankie e Benjys bookshop, Malmö. ©anonymouse_mmx/ Instagram

L’idea che ha stimolato Anonymouse MMX è quella di una società che vive parallelamente agli abitanti, soltanto un po’ più nascosta e a dimensione ridotta. 

La città parallela immaginata dall’artista offre attrazioni di tutti i tipi. La cultura, in particolare, sembra un interesse primario per i piccoli roditori: lo dimostrano il Frankie e Benjys bookshop, dove antichi volumi riempiono gli scaffali, e il Teatro Reggiano decorato con spettacolari micro lampadari di cristallo, realmente illuminati.

Tessuti Perla, Malmö. ©anonymouse_mmx/ Instagram

Per acquistare tessuti preziosi, piatti ornamentali, stampe straniere e antichità, però, la comunità di topi deve andare nella cittadina di Borås: è qui che AnonyMouse MMX ha posizionato Lo scrigno di Volhe e Tessuti Perla, botteghe dal sapore d’altri tempi.

Uno spunto interessante sicuramente per guardare con occhi nuovi e attenti le cittadine svedesi, ma anche per ricordare ai viaggiatori che esistono molte città all’interno di una singola destinazione. Sta a chi viaggia riuscire a vederle.