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01 agosto 2012

Stoccolma: agosto sulla emergente isola K

Estate a Stoccolma © Fotografia di Alessandro Merati

Giornate ancora meravigliosamente lunghe, cieli altissimi e quel giusto quid di indolenza nell'aria. Agosto è il mese perfetto per perlustrare Stoccolma, in cerca di nuovi scorci, sapori inconsueti, design da portare a casa con sé.

Messa in ombra dal suo abitante più illustre, il torreggiante Stadshuset, Kungsholmen è una zona poco nota che sta silenziosamente emergendo e sta diventando meta di un crescente numero di persone in fuga dagli alti affitti di Östermalm e Södermalm: avvenenti madri di famiglia, personaggi da loft urbano e artisti arruffati. Le sue vie ospitano negozi di design, bar ricavati da vecchie fabbriche ed edifici in mattoni che creano scenari alla Brooklyn.

Sono lontani i tempi dell''Isola della Fame', com'era chiamata Kungsholmen durante la rivoluzione industriale, quando la gente si teneva alla larga dalle sue fabbriche putride e dagli abitanti infestati di pidocchi. Oggi l'isola è nota per i suoi bistrò, per le boutique e per i percorsi da jogging in riva all'acqua in Norr Mälarstrand. Ci sono pochi luoghi d'interesse, ma l'atmosfera è quella di un posto in cui i giovani negozianti si conoscono tutti, si scambiano favori e a fine giornata bevono una birra insieme. Facilmente, anche voi finirete per brindare al vecchio 'K'.

Da vedere

Stadshuset (Hantverkargatan 1): costruito in stile romantico nazionale con otto milioni di mattoni e ultimato nel 1923, il municipio cittadino ospita il banchetto del Nobel nella Sala Blu (che in realtà è rossa), in stile italiano. Più consono è il nome della Sala d'Oro, un luccicante spazio realizzato con 10 kg d'oro e 68 milioni di tessere a mosaico.

Tullmuseet: malgrado la scarsità di informazioni in inglese, il Museo Doganale vale la visita per la sua interessante mostra sull''arte' del contrabbando, che comprende fra l'altro un paio di ampi boxer usati negli anni '20 per contrabbandare alcolici. Oltre alle sneakers piene di crack, c'è anche la ricostruzione di un magazzino e laboratorio doganale degli anni '20 con manichini così realistici da essere inquietanti.

Shopping

59 Vintage Store (Hantverkargatan 59): in questa mecca di capi retrò si può finire per trascorrere ore a provare abiti. Ci sono articoli di eccellente qualità degli anni '50-'70, sia da uomo sia da donna, fra cui eleganti abiti da sera, zatteroni, giacche in stile Brit-pop, cappelli in finta pelliccia tipo Dottor Zivago e sombrero coperti di lustrini.

Frank Form: questo negozio vanta design di interni, moda e gioielli che difficilmente troverete altrove in città, fra cui articoli inglesi, spagnoli e cechi. Ci sono raffinati maglioni da uomo dell'etichetta basca Loreak Mendian, borse classiche della stilista irlandese Orla Kiely e gioielli esclusivi dello svedese Jezebel, eseguiti su commissione per il negozio.

Nightlife

Mälarpaviljongen: quando nel cielo il sole fa da protagonista, pochi posti sono migliori di questo bar-ristorante all'aperto sul lago per godersi la 'dolce vita' nordica. Con una clientela mista di giorno e gay di sera, serve piatti tipo bistrò, ha un bel gazebo con vetrate sull'acqua e prepara un ottimo cocktail caramellato al lampone.

Terrenos Vinotek: Questo elegante wine bar all'italiana vende il vino al centilitro, ottima scelta vista la qualità dei vini off erti. La gamma spazia dal Sudafrica alla Spagna ed è completata da rustici formaggi italiani o porzioni di carpaccio.