Spiagge e grotte: il meglio del mare in Puglia

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La Puglia, con le sue spiagge di sabbia bianca, le antiche città, i ricchi prodotti della terra e il buon vino, sta diventando una delle mete turistiche predilette dagli italiani, e anche dagli stranieri. E proprio per questo, quando arrivano luglio e agosto sono spesso sovraffollate. A maggio, giugno e settembre, invece, il mare è tiepido, i prezzi più bassi e le spiagge quasi deserte. Per vivere una vacanza completamente differente veniteci in questi mesi, quando il tempo è ancora mite e, per non sbagliare, segnatevi queste spiagge che vi faranno pensare di essere ai Caraibi, con tutto il gusto del Mediterraneo.

Le migliori spiagge della Puglia

Arenili sabbiosi, calette di ghiaia, rocce piatte che si perdono nel blu; lingue di sabbia nel cuore di borghi a picco sul mare o orlate dalle dune; selvagge o modaiole, incorniciate da bianche falesie o dalla macchia mediterranea. L’elenco delle spiagge incantevoli della Puglia potrebbe non aver mai fine. 

Baia delle Zagare 

Sembra di essere ai Caraibi, ma siamo alla Baia delle Zagare, chiamata anche Baia di Mergoli: due spiaggette, separate da un’alta falesia e con uno splendido panorama sui Faraglioni e sull’Arco di Diomede. 

Torre Guaceto 

Un’area marina protetta dove tratti incontaminati di macchia mediterranea lasciano il posto a deliziose calette di sabbia dorata, una quindicina di chilometri a nord di Brindisi. 

Porto Selvaggio 

L’acqua limpidissima si riflette sui fondali stranamente bassi e sabbiosi, popolati da ricci e pesci di varie specie, mentre le polle sorgive rinfrescano continuamente l’acqua rendendola spesso ghiacciata anche in agosto. Un luogo magico.

Cala Matano (Tremiti) 

A Cala Matano la luna piena è un grande faro che illumina la notte e aiuta a sognare. A ognuno di voi ispirerà un piccolo, grande sogno di refrigerio e rigenerazione. 

Punta della Suina 

La chiamano ‘i Caraibi dello Ionio’ e ha tutto ciò che l’amante della vita di mare può desiderare: profumi di pineta, sabbia fine, acque turchesi e qualche chiosco sulla spiaggia dove ristorarsi. 

Torre dell’Orso 

Una mezzaluna di sabbia compresa tra due alte scogliere, e al largo le celebri Due Sorelle, due faraglioni che sembrano stringersi in un abbraccio. 

Grotte di mare 

Il mare in Puglia non si limita alle spiagge: il blu si insinua nella terra anche attraverso le rocce, ed è davvero magica la sfilata di grotte che forano, senza soluzione di continuità, la costa pugliese, dal Gargano al Salento. 

Le rocce bianche del Gargano 

Nel lungo tratto di costa fra Mattinata e la Baia di Vignanotica non perdetevi la maestosa volta naturale della Grotta Cattedrale, o la Grotta del Serpente, una sorta di rettile che la natura ha scavato nella roccia. Vicino a Vieste (p169), fate una gita in barca (magari con aperitivo) nelle grotte dai nomi curiosi attribuiti dai pescatori: la Grotta Sfondata (dalla cui volta forata sporgono i pini d’Aleppo), la Grotta dei Due Occhi, dalle cui aperture penetrano fasci di luce azzurra, e tante altre (p172). 

Le grotte delle Isole Tremiti 

A Cala Grotta del Sale (p189), sulla costa est dell’Isola di San Domino, è d’obbligo una nuotata fino alla grotta dove un tempo la gente veniva a raccogliere i preziosi cristalli. Con una gita in barca, andate a scoprire la Grotta del Bue Marino, dove bivaccavano le foche monache, o fate un’immersione nelle acque della Grotta delle Viole, dove alghe violacee rivestono le pareti. 

Grotta Zinzulusa 

Si accede via terra o via mare a questa cattedrale della natura, dove transitano centinaia di migliaia di turisti ogni anno ma che regala sempre grandi emozioni quando la barca, dopo aver costeggiato rocce scoscese, entra nel ‘duomo’ e si scorgono gli ‘zinzuli’ (formazioni che ricordano degli straccetti). 

Grotte di Santa Maria di Leuca 

Anche il Tacco d’Italia ha la sua collezione di splendide grotte: dal porto vecchio di Leuca partono escursioni in barca alla Grotta del Ciolo (p331), che si può raggiungere anche via mare dalla caletta omonima incastonata tra alte pareti di roccia.

I castelli pugliesi

La Puglia, stretta tra l’Adriatico e lo Ionio, gode di una posizione strategica, protesa come un trampolino verso il Mediterraneo orientale. Greci, romani, saraceni, aragonesi, normanni e svevi hanno lasciato testimonianze del loro passaggio e la costa e l’entroterra sono punteggiati di imponenti fortificazioni e città murate. 

Assolutamente straordinaria è la perfezione geometrica di Castel del Monte, un castello in mezzo al nulla fatto costruire nel 1240 da Federico II, imperatore del Sacro Romano Impero. A questo sovrano dobbiamo le più notevoli fortezze della regione, spesso costruite su strutture preesistenti, tra cui i castelli di Oria, Trani e Bari – grandi edifici squadrati che testimoniano il passato bellicoso di questa terra. 

Esperienze da non perdere in Puglia

  • Nuotate nel mare tiepido e trasparente che bagna spiagge di un bianco abbagliante.
  • Partecipate a una sagra in onore di qualche cibo locale, come le lumache, i ricci di mare o il pane.
  • Ballate la pizzica nella piazza di una piccola cittadina, mentre la banda suona su un palco illuminato dalle luminarie.
  • Ordinate un piatto di orecchiette e una caraffa di vino locale, e concludete il pasto con un bicchierino di limoncello fatto in casa. 
  • Non perdetevi la passeggiata serale sul lungomare di una qualunque località costiera. 
  • Ammirate la curiosa architettura dei trulli, antiche costruzioni in pietra a secco perfettamente inserite nella campagna pugliese calcinata dal sole.