Spagna: avventura lungo la costa del Mediterraneo

Luce di Cadice © fotografia di Christian Nosenzo

Luce di Cadice © fotografia di Christian Nosenzo

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Il Mediterraneo lambisce con le sue acque oltre 1660 km di costa, da Tarifa, il punto più a sud d'Europa nella provincia di Cadice, alle scogliere rocciose di Cabo de Creus, al confine tra Francia e Spagna nel nord della Catalogna. Questo vasto territorio comprende una grande varietà di paesaggi, città e culture molto lontana dallo stereotipo del Mediterraneo e della Costa del Sol più battuti dai turisti.

Il modo migliore per apprezzare queste gemme è noleggiare un'auto e partire per un lungo viaggio punteggiato di morbida sabbia, anche perché i biglietti ferroviari a lunga percorrenza sono piuttosto costosi e tra le destinazioni più vicine esiste spesso solo un paio di collegamenti al giorno. Inoltre, nulla è più eccitante che macinare chilometri sotto il sole di Spagna. Quello che segue è un itinerario di due settimane perfetto per godere tutto questo.

Andalusia mediterranea

Málaga è un ottimo punto di partenza. Il suo aeroporto è servito da molti collegamenti internazionali e sono numerose le compagnie di autonoleggio a disposizione. Se Málaga e altre località vicine lungo la Costa del Sol (come Fuengirola, Torremolinos o Benalmádena) richiamano un tipo di turismo più tradizionale, i viaggiatori più esigenti possono puntare verso est e verso la relativamente poco conosciuta Axarquía. Le cittadine di questa regione, note come pueblos blancos per le facciate immacolate delle loro case, sono ben distribuite lungo la costa e tra le montagne vicine. Nerja (55 km a est di Málaga) è perfetta come prima tappa ed è meta sia di turisti tradizionali che di chi cerca esperienze meno consuete. Puoi alternare puntate alla vicina Frigiliana, un pueblo blanco con vedute mozzafiato della Sierra Almijara, o a Salobreña, con il suo millenario castello moresco abbarbicato sul mare, a pigre e riposanti giornate in spiaggia.

Proseguendo verso est si entra nella Provincia di Almería, spesso trascurata dal turismo di massa. Lungo la costa si incontrano molte cittadine interessanti, come Roquetas de Mar o Adra, entrambe a un tiro di schioppo da Cabo de Gata e dal Desierto de Tabernas, l'unica area desertica dell'Europa occidentale, location di decine di classici come Lawrence of Arabia, Il buono, il brutto e il cattivo e Indiana Jones all'ultima crociata.

Murcia e Levante

La provincia di Murcia, con le sue temperature elevate dovute alla vicinanza del deserto di Tabernas, sarà anche piccola, ma regala almeno un paio di notevoli soste. Come il villaggio di Águilas, con il restaurato castello medievale di San Juan e i mulini a vento, o Cartagena, uno dei porti più ricchi di storia della Spagna per l'eredità fenicia, romana e araba. La città di Mazagón si rivela una buona base lontano dagli eccessi turistici della vicina La Manga.

A nord di qui si trova il celebre Levante spagnolo, con oltre 500 km di costa, sede di alcuni dei più famosi resort iberici (Gandía, Benidorm, Torrevieja). Se cerchi qualcosa di più inconsueto, punta sulla spettacolare Albufera de Valencia, una vasta laguna d'acqua dolce di grande richiamo per i birdwatcher e i pescatori. Valencia, 11 km a nord di L'Albufera, merita almeno un giorno di sosta. Tradizione e sperimentazione architettonica vanno a braccetto in quella che è la quarta città più grande di Spagna.

La vicina Sagunto, con i suoi forti legami con il mitico condottiero spagnolo El Cid e la sua splendida spiaggia, è un perfetto mix di cose da visitare e divertimento. Se capiti da queste parti a luglio, non perdere Benicàssim, sede del festival internazionale FIB: la cittadina si trasforma in un calderone cosmopolita di lingue, musica e cibo.

Catalogna mediterranea (Costa Daurada e Costa Brava)

La Costa Daurada (Costa d'Oro) nella provincia di Tarragona inizia a nord della regione di Levante. Le spiagge sono molto frequentate, ma l'entroterra è ingiustamente sottovalutato, in particolare i magnifici parchi nazionali di Serra del Montsant e Poblet. Se sei interessato alla natura, non perdere il delta dell'Ebro, una delle più vaste zone umide d'Europa. Se molte delle città della zona hanno fatto qualche concessione al turismo, ci sono ancora villaggi da scoprire come Altafulla: questa può essere una base fuori dagli schemi per le tue esplorazioni.

Barcellona, una delle gemme del Mediterraneo, si trova a meno di 90 km da qui. Puoi girarla per una settimana senza annoiarti, ma se ami davvero il Mediterraneo punterai anche sulla Costa Brava e sulla provincia di Girona. Il suo nome significa "Costa Selvaggia", ma fa riferimento alle scogliere scoscese e non alle acque che la lambiscono, perfette per la vita balneare. Questa zona si è guadagnata un bel numero di Bandiere Blu per le sue spiagge tranquille e incontaminate, che puoi trovare nei paesini di Calella, Llafranc e Tamariu, un angolo davvero poco conosciuto della Costa Brava sopravvissuto a decenni di sviluppo urbano nelle vicinanze.