Un viaggio mondiale: Croazia vs Inghilterra

Chi vincerà in queste semifinali dei Mondiali: Croazia o Inghilterra?

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L’ultima semifinale del Mondiale vede scontrarsi Croazia e Inghilterra, due destinazioni tanto diverse quanto piene di fascino e di punti di forza. Che preferiate la costa mediterranea o le scogliere battute dal vento del nord, che preferiate una rakija o una pint, questa è una partita da non perdere.

Croazia vs Inghilterra 

La splendida costa con il mare punteggiato di isole è senz’altro l’attrattiva principale della Croazia, con l’acqua trasparente, dalle scintillanti sfumature color smeraldo e zaffiro che lambisce spiagge di ciottoli bianchi. Se tuttavia distogliete per un attimo lo sguardo dal mare cristallino, presto scorgerete la sagoma imponente delle Alpi Dinariche, che si snodano dall’Italia all’Albania, lungo gran parte del litorale. La natura carsica della roccia calcarea ha prodotto un paesaggio meraviglioso di vette aguzze, grotte, canyon, cascate e laghi mozzafiato. Spingendosi nell’interno lo scenario torna a essere pianeggiante e i monti lasciano spazio a ondulati campi coltivati: è così semplice di innamorarsi della Croazia.

L’Inghilterra con le sue brughiere che si tingono in primavera, drammatiche scogliere, antichi borghi e metropoli all’avanguardia, ha qualcosa da offrire a ogni viaggiatore. Che Londra sia la vostra capitale preferita, che sognate la quiete del Lake District o che siate tifosi di una delle sue squadre storiche, l’Inghilterra è una temibile avversaria. Ma per decidere chi tifare, abbiamo messo a confronto alcuni dei punti forti di queste due destinazioni.

Laghi di Plitvice vs Yorkshire Dales 

Le cascate nel Parco Nazionale dei laghi di Plitvice, Croazia. ©Kelly Cheng Travel Photography/Getty Images/Flickr RF

I Laghi di Plitvice sono forse l’attrazione più bella della Croazia: un complesso di laghi turchesi incastonati tra colline boscose, uno scenario di tale bellezza e interesse naturalistico che nel 1979 è stato iscritto dall’UNESCO tra i siti Patrimonio dell’Umanità. Il nome è, tuttavia, un po’ fuorviante, perché non sono tanto i laghi l’attrattiva principale del parco, quanto piuttosto le centinaia di cascate che li collegano. È come se la Croazia avesse deciso di raggruppare tutte le sue cascate in un unico posto.

Il parco tutela una zona ammantata da fitti boschi con 16 limpidissimi laghi comunicanti tra loro mediante una serie di cascate. Le acque scavano la roccia carsica e depositano carbonato di calcio modificando incessantemente la conformazione dei laghi. Il parco è visitabile percorrendo sentieri e ponti di legno che si snodano lungo le sponde dei laghi e in alcuni punti passano sotto o sopra le scroscianti cascate, con nugoli di farfalle che svolazzano in alto. 

Il paesaggio delle Yorkshire dales nei pressi di Nidderdale, Inghilterra. ©Southern Lightscapes-Australia/Getty Images/Moment RF

Altrettanto spettacolare la natura nordica delle Yorkshire Dales (il cui nome deriva dal termine vichingo dalr, che significa ‘valli’), la gemma più preziosa della collana di tre parchi nazionali che cinge l’Inghilterra settentrionale, con le alture del Lake District a ovest e le malinconiche brughiere delle North York Moors a est. Le Dales sono state dichiarate parco nazionale negli anni ’50 del secolo scorso. 

Dalle più note Wensleydale e Ribblesdale, fino alle misteriose e suggestive Langstrothdale e Arkengarthdale, le valli glaciali del parco sono caratterizzate da un paesaggio unico nel suo genere, fatto di alte brughiere ammantate di erica, profili digradanti e colline dalla sommità pianeggiante. A quota più bassa, nelle verdi vallate dove i muretti a secco disegnano un mosaico punteggiato qua e là da piccoli granai, sorgono pittoreschi villaggi nelle cui aree verdi pascolano ancora pecore e mucche. Nelle Dales meridionali, caratterizzate da un suolo calcareo, si possono ammirare i più bei paesaggi carsici d’Inghilterra.

Isola di Cres vs Isola di Man

Veduta sulla spiaggia di Lubenice, sull'isola di Cres, Croazia. ©GoranStimac/Getty Images

L’isola di Cres,  bellissima e poco abitata nell’Arcipelago del Quarnaro, è tra le isole croate meno turistiche, con paesaggi incantevoli, villaggi medievali e un bel porto. Verde e selvaggia, offre campeggi isolati, spiagge incontaminate e un’atmosfera davvero fuori dal mondo. 

Il Peel Castle, sull'Isola di Man, Inghilterra. ©Diane McCudden/Shutterstock

Sull’isola di Man, in Inghilterra, troverete uno splendido paesaggio caratterizzato da valli lussureggianti, brulle alture e una frastagliata linea costiera. Nel 2016 l’UNESCO l’ha dichiarata Riserva della Biosfera (una delle cinque di tutto il Regno Unito), facendone uno dei posti più belli della Gran Bretagna dove recarsi per godersi la natura. 

Živjeli vs cheers

Birre alla spina in un tipico pub inglese. ©Bikeworldtravel/Shutterstock

La Croazia è famosa per la sua grappa (rakija), che troverete in un’ampia gamma di varietà. Le più diffuse sono la loza (grappa di vinacce), la šljivovica (distillato di prugne) e la travarica (grappa alle erbe). Tra le ottime grappe istriane sono rinomate soprattutto quelle alla medica (miele), alla biska (vischio) e a vari tipi di frutti di bosco. Sull’Isola di Vis si produce la squisita rogačica (distillato di carrube). È consuetudine bere un bicchierino di rakija prima del pasto. Cominciate a impratichirvi nella formula usata per i brindisi: živjeli! (alla salute!). 

La birra che si produce in Gran Bretagna ha un colore che varia dal marrone scuro alle sfumature ambrate e nella maggior parte dei casi viene servita a temperatura ambiente. Tecnicamente si definisce ale, ma viene di solito chiamata bitter in contrapposizione alla lager – la bionda servita fredda, la bevanda a cui il resto del mondo pensa quando ordina una birra.

La bitter prodotta artigianalmente e servita in maniera tradizionale dal fusto è denominata real ale (birra non pastorizzata ad alta fermentazione) per distinguerla da quella di produzione industriale.