Scozia, cinque ragioni per partire

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Nonostante le piccole dimensioni, la Scozia custodisce molti tesori: cieli aperti, paesaggi solitari, spettacolare fauna selvatica, ottima cucina di mare e gente ospitale. Cos'altro serve per preparare un viaggio?

Perché la Scozia

State pensando alla Scozia come meta del vostro prossimo viaggio? Beh, avrete certamente molte buone ragioni per farlo: le città affascinanti, l'ospitalità della gente, le tradizioni millenarie, il whisky e magari in questo periodo anche il Torneo del Sei Nazioni di rugby (si gioca ogni anno proprio tra febbraio e marzo e vede impegnata anche la nostra nazionale). La Scozia vanta una storia ricca, complessa e travagliata; qui troverete testimonianze antichichissime della presenza dell'uomo ma anche alcune delle più vaste aree incontaminate dell'Europa occidentale. Le aquile reali si librano in volo sui loch e sui monti delle Highlands settentrionali, le lontre si rotolano tra le alghe sui litorali delle Ebridi Esterne e le balenottere minori balzano tra i banchi di sgombri al largo di Mull. Il modo migliore per apprezzare i paesaggi scozzesi è visitarli a piedi. Malgrado il vento, i moscerini e la leggera pioggia quasi sempre presente, l'escursionismo è un vero piacere, con numerosi sentieri a lunga o breve percorrenza. Grazie agli inverni miti si può camminare tutto l'anno, con la possibilità di entrare in contatto con la vivace comunità di viaggiatori locali: stringerete nuove amicizie sui pendii delle colline e alla fine delle vostre fatiche potrete festeggiare con un bicchierino in un pub di campagna o in un accogliente capanno nelle Highlands. Vediamo allora cinque ottime ragioni per partire adesso.

1. Il fermento di Glasgow

La città più grande della Scozia non possiede la bellezza classica di Edimburgo, ma compensa questa mancanza con una ricca offerta di cose da fare e un calore e un'energia che colpiscono tutti i visitatori. Stimolante e contemporanea, Glasgow è una città pefetta se amate curiosare nelle gallerie d'arte o regalarvi una cena in un grande ristorante. Aggiungete alcuni dei più accoglienti pub della Gran Bretagna e una delle scene musicali più stimolanti del mondo, e l'unica cosa che resta da fare è viverla appieno.

2. Wow, Glen Coe!

Il glen più famoso di Scozia racchiude le due qualità essenziali del paesaggio delle Highlands: uno scenario maestoso e una ricca storia. La tranquillità e la bellezza di questa valle rendono difficile associarla al tragico evento di cui fu teatro nel XVII secolo: lo spietato assassinio degli autoctoni MacDonald per mano dei soldati del clan dei Campbell. Alcune delle passeggiate più belle del glen - come quella che conduce alla Lost Valley - si snodano lungo i sentieri usati dalla gente del clan per sfuggire agli aggressori, dove però molti di loro morirono assiderati.

3. Il whisky

La bevanda nazionale scozzese - dal gaelico uisge bagh, che significa "acqua della vita" - viene distillata da più di 500 anni. Le oltre 100 distillerie ancora in attività producono centinaia di varietà di single malt, e imparare a distinguere i whisky dall'aroma di fumo e torba di Islay da quelli dal gusto di fiori e sherry dello Speyside è diventato un passatempo molto popolare. Numerose distillerie propongono visite guidate con degustazione, un buon modo per esplorare le regioni produttrici di whisky.

4. I festival di Edimburgo

La capitale scozzese sì è guadagnata notevole popolarità negli ultimi anni soprattutto grazie ai suoi festival concentrati nei mesi primaverili ed estivi (come l'Edinburgh International Film Festival o l'Edinburgh International Jazz & Blues Festival), ma ha molto altro da offrire. È una città dai diversi volti: visitatela in questo periodo per ammirare il profilo della Old Town che si staglia in una mattina gelida per osservare la nebbiolina che avvolge le guglie del Royal Mile, mentre la pioggia scivola sui ciottoli e dalla vetrina di un pub arriva un caldo bagliore invitante.

5. Il panorama di Cuillin Hills

In un paese famoso per i suoi straordinari paesaggi, le Cuillin Hills meritano il primo premio. Questa catena montuosa formata da vette scoscese dall'aspetto quasi alpino presenta aspri crinali, guglie frastagliate, gole piene di pietrisco e vaste distese di roccia nuda. Pur essendo un paradiso per gli alpinisti esperti - le zone alle quote più elevate sono precluse alla maggior parte degli escursionisti - esistono facili sentieri attraverso glen (valli) e corrie (cavità circolari sul pendio di un colle) dove è possibile godersi il panorama in compagnia di cervi europei e aquile reali.