Palawan, Filippine: il mare nei dintorni di El Nido, nell'Arcipelago di Bacuit

La baia di El Nido, Palawan, Filippine. ©Pichugin Dmitry/Shutterstock

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Palawan, nelle Filippine, ha un mare che non teme il confronto con nessun paese del Sud-est asiatico, grazie alla sua ricca fauna terrestre e acquatica. Si tratta della regione meno popolosa del paese, ed è anche la più affascinante, con l’Arcipelago di Bacuit a completarne l’immagine paradisiaca.

Benché negli ultimi anni abbia ricevuto parecchie attenzioni da parte degli operatori turistici, qui non sono ancora arrivate orde di turisti come in Thailandia. L’entroterra dell’isola principale, ricoperto di fitta vegetazione, resta piuttosto incontaminato. Ciò detto, le cittadine settentrionali di El Nido e Coron – ottime basi da cui partire per avventure negli arcipelaghi di Bacuit e delle Calamian – cominciano a essere affollate in alta stagione. Niente paura: chi si spinge oltre questi due centri ha a disposizione innumerevoli località tra cui scegliere per cercare il suo personale angolo di paradiso.

Cosa fare e cosa vedere a El Nido

In barca alla scoperta delle spiagge nei dintorni di El Nido a Palawan, Filippine. ©John Crux Photography/Getty Images

El Nido è la base più ovvia da cui partire per esplorare il meraviglioso Arcipelago di Bacuit, l’attrazione numero uno di Palawan. Con la loro saliva, minuscole salangane costruiscono nidi commestibili nelle immense scogliere carsiche che circondano la città: da ciò deriva il nome di El Nido. La città ha una spiaggia piuttosto ordinaria, ma anche un emergente panorama in fatto di ristoranti e locali.

La suggestiva Cadlao Island domina a largo. Molti visitatori preferiscono pernottare presso le comunità situate fuori dalla città vera e propria. A distanza maggiore, stanno spuntando resort lungo lo splendido litorale a nord di El Nido, in località come Nacpan Beach e presso i villaggi della costa orientale: San Fernando e Sibaltan.

Spiagge di El Nido

L’attrazione principale è il Bacuit Archipelago, ma la zona di El Nido ha la fortuna di ospitare quelle che a ragione si potrebbero definire le migliori spiagge del paese, sia sull’isola principale sia al largo, su isole minori. Le due più celebri sono:

• Corong Corong, a sud, una spiaggia lunga e stretta rivolta verso Bacuit Bay;

• Caalan, a nord, un tratto roccioso punteggiato di placidi resort.

Nonostante il boom turistico, molte fra le spiagge migliori, comprese quelle sulla costa orientale nei pressi di Sibaltan, restano pressoché vuote. Le Kuyawyaw Falls di Taytay sono facilmente raggiungibili da El Nido. 

Snorkeling nelle acque limpide della Green Lagon, Coron Island, Filippine. ©Photo by Elvera Venus Tandog/Getty Images

Escursioni

I tour divisi secondo le lettere dell’alfabeto (A, B, C, D) di Bacuit Bay sono proposti pressoché da ogni agenzia. Purtroppo le escursioni seguono per lo più gli stessi identici itinerari, creando traffico in mare e sovraffollamento presso i siti più apprezzati, come Big/Small Lagoon e Snake Island. Per evitare la ressa, valutate se investire una cifra significativamente superiore e prendere parte a un tour privato in bangka o in barca a motore, partendo ben prima che i vari gruppi levino gli ormeggi alle 9:00.

Meglio ancora, recatevi da soli presso alcune delle attrazioni più vicine, come Seven Commandos Beach e Cadlao Island, a bordo di un kayak di mare o optate per i tour in SUP (“stand up paddle”, quella sorta di piccolo surf sul quale si sta in piedi e ci si sposta con un remo). Per trarre il massimo dalle escursioni tra le isole, valutate l’eventualità di partecipare a una spedizione di più giorni alla volta di Coron.

Immersioni

El Nido ha eccellenti siti per immersioni e oltre una decina di centri pronti a portarvici. Si va dalle immersioni presso barriere coralline in acque poco profonde a quelle su pareti in profondità, passando per quelle in corrente. Fra le attrattive di maggior interesse, segnaliamo:

• I coralli a foglia di cavolo (Turbinaria) e i branchi di lutiani a strisce gialle a South Miniloc;

• I barracuda, i pesci pipistrello e le interessanti formazioni rocciose a North Rock;

• Le tartarughe e le razze a Twin Rocks;

• La galleria naturale lunga 50 m a Helicopter Island, adatta ai subacquei più esperti. 

Cosa fare e cosa vedere nell'arcipelago di Bacuit

Le acque cristalline di Bacuit Bay sono un paesaggio fiabesco di frastagliate isole calcaree, affascinanti da ogni punto di vista: da sott’acqua, dall’alto in aereo o semplicemente dalla spiaggia. Le isole, che facilmente rivaleggiano con la Thailandia meridionale o la vietnamita Halong Bay, sono un susseguirsi di spiagge di sabbia candida, lagune e insenature, per non parlare delle centinaia di specie di pesci e coralli: resterete stupefatti. 

Miniloc Island

Miniloc Island è forse la più interessante fra le isole dell’arcipelago. Le maggiori attrattive sono la Big Lagoon, la Small Lagoon e la Secret Lagoon, tre dei luoghi più fotografati di tutta Palawan. 

• Alla Big Lagoon si accede tramite un canale dall’acqua assai poco profonda (potreste dover nuotare nella laguna e lasciare la barca). All’interno, circondato da pareti carsiche coperte di giungla, si estende un vastissimo specchio d’acqua naturale in cui si può fare il bagno. 

• Nella Small Lagoon si entra a nuoto tramite un’apertura in una parete rocciosa, oppure pagaiando in kayak con la bassa marea – assicuratevi di andare via prima che questa cambi o potreste non essere più in grado di uscire. La Small Lagoon è un magnifico mondo segreto, con una piccola grotta da esplorare. 

• Per raggiungere la Secret Lagoon, bisogna arrampicarsi o attraversare a nuoto, a seconda della marea. È possibile noleggiare un kayak sia presso la Big Lagoon sia presso la Small Lagoon. 

Cadlao Island

Cadlao Island è una sorta di versione in miniatura di Tahiti, trasferita per miracolo nel Bacuit Archipelago. Oltre a essere un vero spettacolo a beneficio di quanti si trovano sulla spiaggia di El Nido, ospita l’incantevole Cadlao Lagoon (nota anche come Ubugun Cove).

Ci sono alcune buone opportunità per chi vuole fare snorkeling nei bassi giardini corallini che si estendono al largo della spiaggia, all’imbocco della baia. Sono sempre di più le persone che decidono di arrivare qui autonomamente in kayak da El Nido. 

Matinloc Island

Simile alla schiena di uno stegosauro mezzo immerso nell’acqua, Matinloc Island si snoda come un serpente per circa 8 chilometri lungo il margine occidentale del Bacuit Archipelago. Insieme con la vicina Tapiutan Island forma il Tapiutan Strait, le cui pareti offrono alcune tra le zone migliori per lo snorkeling dell’intero arcipelago. Altri splendidi siti di snorkeling e qualche bella spiaggia si trovano anche sul lato orientale di Matinloc.

Quando andare

Il paesaggio dell'isola di Busuanga, Palawan, Filippine. ©Sean Hsu/Shutterstock

Palawan e l’arcipelago di Bacuit hanno una caratteristica a dir poco invidiabile: clima mite durate tutto l’anno e temperature medie che vanno dai 22 ai 25°C. Il periodo migliore per organizzare un viaggio è rappresentato dai mesi che vanno da gennaio a inizio marzo circa. Giugno, luglio e agosto sarebbe meglio evitarli perché si corre il rischio di trovare pioggia.

Come arrivare

Puerto Princesa è la capitale del Palawan. Da Manila e dalle altre città delle Filippine, ci sono diversi voli che portano i visitatori verso questa città. Una soluzione alternativa all’aereo potrebbe essere il traghetto, sempre da Manila, ma la durata del viaggio aumenta sensibilmente.