New York City, a cosa non resisterete

Pubblicità

Una città sempre in movimento, un simbolo mai uguale a se stesso, un grande viaggio. Il mondo intero passa da qui, trovate il meglio con la nostra nuova New York City Pocket.

Irresistibile NYC

Chi c'è già stato, anche soltanto una volta, giura di conoscerla da una vita ed è pronto a consigliarvi dove mangiare, in quale zona dormire, cosa non perdere per nulla al mondo. Chi ci arriva per la prima volta ha invece la sensazione di trovarsi in un grande parco giochi o, meglio ancora, dentro un film. In ogni caso a New York City tutti trovano qualcosa di irresistibile, sempre. Ecco una nostra breve lista.

Brooklyn di tendenza

Brooklyn non è soltanto un quartiere di New York. Popolato da oltre 2,5 milioni di persone, se fosse una città sarebbe la quarta più grande degli Stati Uniti: più grande di HoustonPhiladelphia Phoenix. Oggi questo luogo vive uno straordinario rinascimento ed è ormai l'epicentro di molte delle attività creative della grande mela. Il fermento del quartiere è testimoniato dalla presenza di alcuni tra i migliori ristoranti di cucina a chilometri zero, cocktail bar e negozi di artigianato dell'intera città. Un consiglio? Visitate la torrefazione della Brooklyn Roasting Company, simbolo della nuova cultura del caffè che contro ogni previsione sta spopolando a New York. Il borough può anche contare su una squadra di basket professionistica (i Nets), una grande arena sportiva, nuovi teatri e spazi culturali, tra cui il Theater for a New Audience dedicato a Shakespeare e ai drammaturghi classici. Da non perdere poi il Brooklyn Bridge Park, un parco di 34 ettari tra le attrazioni più note di Brooklyn. Avvolto su tre lati dall'East River, il parco si estende per 2 chilometri da Jay Street, nel quartiere di Dumbo, fino all'estremità occidentale di Atlantic Avenue, a Cobble Hill. Rivitalizzando un tratto della costa prima inutilizzato, ha trasformato una serie di moli abbandonati in giardini pubblici: si tratta della realizzazione più grande di Brooklyn da quando fu progettato Prospect Park, nel XIX secolo.

One World Trade Center

L'iconico One World Trade Center dell'architetto David M. Childs è un grattacielo di 104 piani. Oggi non è soltanto il più alto d'America, ma anche il più alto dell'intero emisfero occidentale e il quarto al mondo, considerando la sua antenna. L'edificio offre molti spunti simbolici già a partire dall'altezza: 1776 piedi (541 metri) un riferimento alla data dell'indipendenza americana. Le misure della base della torre sono equivalenti a quelle delle Twin Towers, mentre le terrazze panoramiche si trovano all'altezza esatta dell'ultimo piano delle torri gemelle distrutte nel 2001 (tra il piano 100 e 102 del nuovo WTC)  e consentono un'incredibile visuale a 360°. A differenza delle torri gemelle, però, One WTC è stato costruito tenendo conto di misure di sicurezza impensabili prima, tra cui una base alta 60 metri resistente a ogni impatto o esplosione e muri di cemento armato spessi un metro che circondano tutti gli ascensori, le scale, i sistemi di comunicazione. 

Central Park

È l'antidoto di New York all'infinito susseguirsi di cemento e asfalto: una vera fuga nel verde, ecco cos'è Central Park, lontano dai clacson e dai marciapiedi perennemente in ombra. L'Upper West Side lo costeggia con palazzi residenziali di classe, ognuno più alto del precedente, regalando il contorno ideale di ogni scatto. Il parco non è - come si potrebbe pensare - la Manhattan primordiale, l'isola verde prima della cementificazione, ma il risultato di mastodontici sforzi costruttivi e ingegneriestici. Ci sono voluti migliaia di operai per trasportare le 10 milioni di carrettate di terreno necessarie per trasformare quella che  era una palude galleggiante in ciò che si vede oggi. Date un'occhiata allo Strawberry Fields, il giardino a forma di lacrima realizzato in memoria di John Lennon e poi cercate la statua di Alice nel Paese delle Meraviglie nei dintorni del Conservatory Water, un laghetto percorso da barche a vela in miniatura. Se arrivate da queste parti in estate, preparatevi a grandi eventi, concerti, rappresentazioni: nella stagione calda il parco dà il meglio di sé.

Il meglio dei musei

Il Met, il MoMa e il Guggenheim sono solo alcuni nomi della lista da capogiro di icone del mondo dell'arte presenti in città. Qui troverete musei interamente dedicati agli argomenti più vari, dalla Vienna di fine secolo alla vita degli immigrati nella Lower East Side, gallerie d'arte piene di sculture giapponesi, dipinti postmoderni americani, tessuti himalayani e cimeli legati alla storia locale. La maggiorparte dei musei chiude almeno un giorno alla settimana, di solito il lunedì (ma il Guggenheim è chiuso il giovedì) e molti hanno orario prolungato una o due ore la settimana, spesso giovedì o venerdì. Nei musei più frequentati risparmierete tempo comprando i biglietti online (e già che ci siete, controllate sul sito del museo che vi interessa in quale giorno della settimanda è previsto l'ingresso gratuito o a prezzo ridotto...). Se invece puntate alle gallerie d'arte private dirigetevi verso Chelsea, tra la 20 St e la 29th St. Partecipate a un vernissage del giovedì sera, dove tra un'opera e l'altra si gusta del vino e si fanno nuove conoscenze.