L'aurora boreale, il meglio dell'inverno

Pubblicità

L'aurora boreale è un autentico regalo dei cieli nordici invernali, uno spettacolo che difficilmente può essere previsto e che affascina ogni viaggiatore. Ma cos'è e dove si manifesta?

Un fenomeno unico

Sono pochi i fenomeni naturali in grado di affascinare come l'aurora boreale. Queste "luci del Nord" appaiono solo a latitudini elevate e sono visibili esclusivamente nelle notti buie da settembre a marzo. I fortunati che assistono allo spettacolo possono vedere qualcosa che assomiglia a un drappo verde che danza all'orizzonte o a un fascio di luce scarlatta che attraversa il cielo. I paesi scandinavi, ma anche il Canada, l'Alaska, la Russia e persino la Scozia sono il punto di osservazione migliore per godere di questo spettacolo stagionale. E non sono pochi i viaggiatori che percorrono migliaia di chilometri per trovarsi in prima fila. Non c'è da stupirsi se molti occhi sono puntati sui cieli nordici anche in questi giorni, ma le aurore boreali sono tanto sfuggenti quanto suggestive, così per sperare di vederne una occorre abbinare un po' di fortuna a una buona dose di pianificazione. Condizioni climatiche, fascia oraria e inquinamento luminoso possono segnare la differenza tra una notte di splendore e una passata a battere i denti con il naso all'insù. 

Cos'è l'aurora boreale

Che cos'è l'aurora boreale? È un fenomeno provocato da fasci di particelle di origine solare, dette vento solare, che vengono dirette dal campo geomagnetico verso le regioni polari (Nord e Sud, naturalmente). Una curiosità: gli inuit chiamano le particelle "giochi con la palla", perché secondo una leggenda si tratta dei loro antenati che giocano a palla con il teschio di un tricheco. 

Il periodo migliore

Qual è il periodo migliore dell'anno per un avvistamento? Il periodo top nel nord del nostro emisfero va da ottobre a marzo. Se si è particolarmente fortunati, però, si può assistere al fenomeno anche a partire da agosto. Una curiosità? Le norvegesi Svalbard, meta estrema dei viaggi artici in Europa, sono talmente a nord che restano fuori della zona di attività più intensa. 

Le mete giuste

Quali sono le località migliori? Le isole Lofoten in Norvegia, i dintorni di Fairbanks in Alaska, il Manitoba e lo Yukon in Canada, Ammassalik in Groenalandia e persino Reykjavik in Islanda - nonostante l'illuminazione urbana - sono ottimi punti di avvistamento. In generale, tenete presente che la condizione essenziale per non abbattere le probabilità di vedere il fenomeno è l'oscurità del cielo.