Il kit perfetto per il fotografo on the road

Fotografie on the road in Myanmar, tempio di Bagan ©worklater1/Getty Images

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Grazie agli smartphone corredati da lenti fotografiche sempre più sofisticate, scattare fotografie in viaggio non è mai stato più facile. Se, però, intendete puntare a una qualità più alta per il vostro account Instagram, seguite i nostri consigli per scegliere e mettere in valigia il kit fotografico ideale.

Quale sistema scegliere

Per ogni avventura c'è la configurazione perfetta. Preparate la borsa per gli scenari che con maggior probabilità incontrerete e prestate attenzione a fattori come il clima, la stagione, la cultura locale e la durata del vostro viaggio. Scegliete la giusta macchina fotografica per le vostre esigenze e valutate quali funzioni e controlli vi saranno più utili in viaggio, così da prendere dimestichezza già prima della partenza.

Corpo macchina

Le reflex digitali di Canon e Nikon sono state a lungo un'opzione obbligata per fotografi intenzionati a fare sul serio, ma le alternative più leggere e compatte offerte dalle mirrorless stanno catturando l'interesse sia dei professionisti che degli amatori. I sistemi mirrorless della serie Z di Fujifilm o le Sony Alpha hanno il vantaggio di essere estremamente compatte - circa la metà di una reflex tradizionale - e molti modelli offrono la possibilità di montare più ottiche per una qualità decisemente superiore di quella delle macchine 'punta e scatta'. 

Una cosa importante da tenere in mente quando si sceglie il corpo macchina è la dimensione del sensore d'immagine (che varia da produttore a modello) e come questo impatta sul campo visivo della macchina fotografica. Esiste il cosiddetto 'crop factor' (il valore per cui moltiplicare le dimensioni di un sensore più piccolo di un full frame per ottenere le dimensioni del sensore di una reflex analogica) per cui se si utilizza lo stesso obiettivo su due fotocamere con sensori di dimensioni diverse, quella con il sensore più piccolo mostrerà un'area più piccola - cioè ritagliata (cropped, appunto) - della scena. 

Obiettivi

La scelta degli obiettivi dipende dalla natura del viaggio e dall'itinerario pianificato. In generale, scegliete un grandangolo (dai 35mm in giù) per i panorami e un teleobiettivo (dai 70mm in su) per i soggetti lontani. Ricordate di considerare il 'crop factor' quando scegliete le ottiche: quelle dei sistemi mirrorless sono di dimensioni diverse che sono equivalenti alle lunghezze focali delle reflex digitali standard. 

Uno zoom versatile che offra una gamma che va dal grandangolo al teleobiettivo è adatto per catturare immagini e situazioni molto diverse tra di loro. D'altra parte gli obiettivi con lunghezza focale fissa sono generalmente più compatti oltre che una scelta migliore perché hanno un'apertura maggiore e ottiche più veloci. Non avrete uno zoom, ma il lato positivo è che sarete costretti a interagire di più con l'ambiente mentre siete impegnati a cercare lo scatto perfetto. 

Scegliete degli obiettivi fissi che coprano una gamma di base: i 50mm sono uno 'standard' piuttosto popolare perché si avvicinano molto al campo visivo dell'occhio umano; i 35mm sono una soluzione che si adatta ai panorami, le scene di strada e l'architettura; gli 85mm sono una scelta molto valida per i ritratti. Se volete dedicarvi alla fotografia naturalistica, scegleire obiettivi fissi tra i 300mm e i 600mm. Dal momento che gli animali si muovono piuttosto rapidamente, un buon teleobiettivo che copra dai 70mm ai 400mm è un'alternativa da considerare. 

Filtri

Grazie alla postproduzione digitale non è più così necessario utilizzare i filtri sugli obiettivi delle fotocamere per modificare l'immagine, ma ce ne sono ancora un paio che è utile avere. I filtri UV, ad esempio, riducono la foschia e proteggono le ottiche tanto che sono in molti a lasciarli fissi sui propri obiettivi. I filtri polarizzati sono ideali per i paesaggi: aumentano la saturazione dei colori, riducono il bagliore e eliminano i riflessi sull'acqua e sul vetro. 

Flash

In viaggio il mondo è il vostro studio fotografico ed è normale contare sulla luce disponibile al momento dello scatto. Ciò detto, un flash può essere utile quando la luce naturale non è sufficiente, specie negli interni, o quando di sera state cercando di scattare fotografie di soggetti in rapido movimento. Per fortuna i flash hanno dimensioni abbastanza ridotte da essere messi in borsa senza troppi indugi. Per la fotografia di viaggio scegliete l'unità di misurazione Through-The-Lens (TTL), misurando i livelli di luce attraverso l'obiettivo, piuttosto che quella manuale. Naturalmente la scelta del flash dipende dalla marca della vostra macchina fotografica: verificate la compatibilità con lo specifico modello. 

A ciascuno la propria borsa

Gran Canyon National Park ©aslysun/Shutterstock

Il bagaglio è di per sè un elemento a cui i viaggiatori prestano grande attenzione, ancor di più se chi è on the road è anche un fotografo. La borsa deve essere adatta alla vostra attrezzatura fotografica e al tipo di viaggio che intendete fare.

Sceglietene una che abbia lo spazio giusto per le cose essenziali, così non potrete cedere alla tentazione di portare più del necessario. Peso e dimensione sono importanti non solo per le norme imposte dalle compagnie aeree sul bagaglio a mano, ma anche perché un bagaglio ingombrante da portarsi sempre dietro è una vera seccatura. Fate un favore alla vostra schiena e scegliete qualcosa che sia comodo e confortevole. Gli zaini sono l'ideale per avere le mani libere mentre le borse a tracolla garantiscono un facile e immediato accesso alla vostra attrezzatura. 

In entrambi i casi assicuratevi che macchina fotografica e obiettivi siano adeguatamente protetti, che ci siano dei compartimenti adattabili e resistenti all'acqua. Le classiche borse per attrezzatura fotografica sono abbastanza riconoscibili per cui provate a dare un'occhiata a queste alternative pensate per chi viaggia: si fanno notare meno e sono adatte a chi voglia mantenere un profilo più basso. 

Per gli amanti dell'adrenalina

La serie di zaini Rotation 180 di MindShift Gear (mindshiftgear.com) è pensata per fotografi con la passione per avventure ad alto tasso di dinamicità. Con il loro sistema che permette di ruotare lo zaino di 180° si ottiene un accesso rapido alla macchina fotografica quando è il momento di scattare e uno stivaggio sicuro quando, invece, ci si deve concentrare sull'avventura: tutto senza dover togliere lo zaino. C'è anche ampio spazio per le cose essenziali: dagli snack alle scorte d'acqua. fino agli strati aggiuntivi di vestiario. 

Il meglio per le avventure tra città e outdoor

Per i viaggiatori che passano con disinvoltura dalla città al richiamo dell'avventura, Langly (langly.co) propone la borsa Messenger Tote e gli zaini Alpha Pro, ideali per uno stile senza fronzoli che dai trafficati centri urbani ai campeggi si adatta alle esigenze dei fotografi. Compartimenti removibili e regolabili permettono di trovare la propria configurazione. È anche possibile coordinare la borsa con un resistente e stilosissimo laccio per la fotocamera o con le custodie per memory card e batterie. 

E per chi non rinuncia allo stile 

I fotografi attenti alla moda non devono per forza rinunciare allo stile in nome della funzionalità. Borse come quelle di Claremont by Lo & Sons (loandsons.com) sono fatte con cura e sono perfette per chi preferisce portare l'attrezzatura in incognito. Vista dall'esterno la tracolla sembra una borsa molto chic, ma all'interno nasconde tutte le funzionalità necessarie per proteggere la vostra macchina fotografica. 

Altri accessori

Scatti all'alba a Auckland ©NCHANT/Getty Images

Ora che avete scelto e messo in borsa la macchina fotografica, è il momento di pensare a quali accessori vi saranno più utili in viaggio. 

Treppiedi da viaggio

I treppiedi sono necessari se immaginate di fare delle lunghe esposizioni. Ci sono modelli compatti che offrono un solido supporto minimizzando il peso e l'ingombro. Provatene uno della serie di Gitzo Traveler (www.manfrotto.it/gitzo) o quelli di Joby’s GorillaPods (joby.com) i cui segmenti flessibili e gommati possono essere sistemati come un tradizionale treppiedi o utilizzati per agganciarsi a alberi, pali o mobili. 

Fate attenzione a madre natura

Tenete la macchina fotografica al sicuro da ogni tipo di elemento (sabbia, neve, polvere, sale) con una custodia impermeabile. Le scelte spaziano attraverso un'ampia gamma di prezzi: le cover di plastica usa e getta costano appena 10 euro mentre le versioni più high tech come ThinkTank Hydrophobia (thinktankphoto.com) o Aquatech Sport Shield (aquatech.net) superano abbontamente i 100 euro.

Restate carichi

Se c'è qualcosa su cui non vale la pena lesinare è la scorta di batterie, specie se scatterete in situazioni in cui può essere un problema ricaricarle. Il Duo LCD Charger di Watson (poweredbywatson.com) disponibile per tipi diversi di batterie consente di caricarne due per volta. E se con voi avete tipi diversi di batterie, il Watson’s Compact AC/DC Charger ha degli adattatori che vi permetteranno di caricarne diverse insieme. 

Memory card e spazio d'archiviazione

Mettete in valigia almeno due o tre memory card (nel caso in cui una si rovini) e un lettore di carte per trasferire le immagini dalla vostra macchina fotografica. Transcend (transcend-info.com) ha dei lettori compatti adatti a formati diversi di memory card utili per trasferire e fare back up delle immagini su un computer. Se non avete il computer con voi, potete scaricare le immagini su un hard-disk esterno utilizzando un sistema portatile di backup come HyperDrive ColorSpace UDMA2 (hypershop.com) e Nexto DI (nextodi.com) ND2901 che permettono anche di rivedere e selezionare le immagini.

Accessori per la pulizia

Mantenete la macchina fotografia pulita con una pompetta ad aria, uno spazzolino retrattile (non toccate mai le setole) e un panno in microfibra per la pulizia delle lenti. Se decidete di pulire da soli il sensore della fotocamera i Sensor Swabs di Photographic Solutions (photosol.com) non occupano grande spazio in valigia e aiutano a rimuovere la polvere bene e in fretta. 

Telecomando 

Anche se non scattate fotografie con lo smartphone, non significa che non possiate fare dei selfie: i telecomandi sono ideali per scattare degli autoritratti e eliminare le vibrazioni che inevitabilmente provochiamo premendo il pulsante di scatto, specie in caso di lunghe esposizioni. La maggior parte delle marche producono modelli specifici per le proprie fotocamere, ma Foto&Tech (fotoandtech.com) vende dei modelli validi, economici e quasi universali. Verificate anche se esiste la APP per trasformare lo smarthphone in un telecomando per la vostra macchina fotografica e avrete un oggetto in meno da mettere in borsa.