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12 luglio 2012

In Serbia per la prima volta?

  • Marika McAdam
  • Autore Lonely Planet

Fortificazioni di Kalemegdan © Fotografia di Marco Giacobazzi

La Serbia è una delle destinazioni più interessanti dell'Est europeo, eppure resta una delle meno battute dai viaggiatori. Forse paga ancora il prezzo di una storia dolorosa e piuttosto recente. Come se fosse una specie di buco nero nella carta geografica, mentre, invece, è un luogo che offre esperienze memorabili.

Se hai in mente un weekend lungo e fuori dell'ordinario, prendi un treno per Belgrado, una capitale accogliente al di là di ogni aspettativa. Dedica un paio di giorni a visitare i suoi interessanti musei, ad esplorare la città vecchia e la cittadella di Kalemegdan, senza dimenticare l'animata vita notturna che pulsa qui in città. I serbi sono sempre felici di lasciarsi un po' andare. Artisti, creativi e filosofi si danno appuntamento nei caffè e nei club, il ritmo balcanico vibra nella notte lungo il Danubio. E poi, prendi nota, ci sono gli ottimi ristoranti nel quartiere alla parigina di Skadarska.

Non lontano dalla città si incontrano dolci colline punteggiate di tranquilli villaggi. Non mancano, inoltre, le stazioni sciistiche e le località estive, castelli abbarbicati tra le montagne e monasteri nascosti in parchi nazionali. Belgrado, ancora, è anche lo snodo principale di una efficiente rete di strade e ferrovie. Potrai raggiungere di qui quasi ogni località del paese.

Lasciando Belgrado, la cosa più immediata è puntare verso sud. In inverno, Kopaonik è perfetta per lo sci, ma va benissimo anche Zlatibor, se non sei un patito di sport sulla neve. Nei mesi estivi, proprio la regione di Zlatibor è perfetta per vivere qualche giornata a contatto con la natura. Dedica qualche giorno al folklore, alle tradizioni e alle superstizioni dei fieri villaggi locali o percorri la surreale ferrovia Šargan 8.

Ancora più a sud, vicino al confine con il Kosovo, Novi Pazar è un bel mix di occidente e oriente. Questa cittadina di chiara impronta islamica è ricca di minareti, hamman un po' cadenti e vecchi locali che servono il caffè alla turca. Nei suoi dintorni, però, ti aspettano alcuni tra i più deliziosi monasteri cristiano-ortodossi della Serbia.

Se cerchi ispirazione dalla musica, a Guca, in agosto, si svolge un interessante festival di brass band, che coinvolge anche ospiti internazionali.

Su a nord, tutt'altro genere di musica ti aspetta a Novi Sad con l'EXIT festival (12-15 luglio). Questo festival è stato ideato nel 2000 come manifestazione di resistenza a Milosevic e continua a suscitare interesse crescente anno dopo anno.

Musica a parte, la Serbia sarebbe una delle destinazioni di viaggio europee più intriganti anche se fosse muta come un pesce. La sua architettura è un viaggio tridimensionale nella storia. Accanto ai numerosi edifici postbellici incontrerai tesori medievali, guglie ottomane, chiese ortodosse, fortezze austro-ungariche ed edifici della Secessione a Subotica, vicino al confine ungherese.

All'interno di una chiesa ortodossa, l'aria odora d'incenso e le pareti sono decorate di affreschi. Nelle campagne, poi, si incontrano monasteri che custodiscono una bellezza e una pace secolari. Queste esperienze sono sufficienti a farti sentire su di un altro pianeta. E sarai felice di averle vissute ben prima di altre persone... a costi contenuti ed evitando le code.