I sotterranei più interessanti al mondo

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Da Parigi al Sudafrica: un viaggio nelle viscere della terra alla scoperta di straordinarie opere d'arte, rifugi e artistiche linee della metropolitana.

Grotte di Pathet Lao, Laos

Le grotte sono rifugi perfetti in tempo di guerra. Nel 1963 il movimento comunista laotiano Pathet Lao scelse come quartier generale l'interno di una serie di caverne nei pressi di Vieng Xai; nascoste lungo una valle stretta e scoscesa, erano praticamente inattaccabili. Sette di queste grotte oggi sono aperte al pubblico: all'interno puoi trovare sale riunioni, uffici governativi, mercati, templi, macchine tipografiche, ospedali, depositi di armi e molto altro con pareti in legno e formazioni naturali che dividono le caverne in varie sale.

Catacombe di Parigi, Francia

Nel 1785 per risolvere il problema dei sovraffollati cimiteri di Parigi, le spoglie dei defunti furono esumate e sistemate nelle gallerie di tre cave in disuso, 20 metri (e 130 gradini) sotto il livello della strada. Questa procedura durò circa 100 anni e oggi sono visibili quasi due chilometri di gallerie letteralmente tappezzate di teschi, tibie e femori di oltre sei milioni di persone. Durante la seconda guerra mondiale questi cunicoli furono utilizzati anche come quartier generale della Resistenza. Talvolta speleologi dilettanti vengono sorpresi a gironzolare per le zone chiuse al pubblico.

Carlsbad Caverns National Park, New Mexico, Stati Uniti

Sotto cactus e arbusti del New Mexico si nasconde una vera e propria groviera geologica con più di 117 grotte: un vero e proprio spettacolo sotterraneo. L'acido solforico ha corroso il calcare decorandolo con scintillanti stalattiti, raffinati drappeggi e canne di soda. Ci sono grotte per tutti: stanze più grandi per i claustrofobici e stretti cunicoli per i più coraggiosi. La Slaughter Canyon Cave, raggiungibile con una camminata nel deserto dal labirinto principale, ospita la "Sala dell'Albero di Natale", dove la roccia è ricoperta da cristalli che sembrano scintillanti lucine.

Grotte sepolcrali di Sagada, Filippine

La Grotta di Sumaging è sinonimo di avventura in puro stile Indiana Jones. Preparati a strisciare attraverso stretti cunicoli, nuotare e scalare gole rocciose. In alcuni tratti il calcare è così scivoloso che è meglio camminare a piedi nudi (ma fai attenzione a dove li metti). Le guide illuminano il percorso (e le straordinarie formazioni di calcio) con lanterne a gas. La Grotta sepolcrale di Lumiang, collegata alla Grotta di Sumaging, ospita un sito funerario con bare che pendono dalla parete della falesia.

Miniera d'oro Shaft 14, Sudafrica

Il Sudafrica rivendica con un certo orgoglio il pub più profondo al mondo. Si trova a 226 metri sotto terra, nella miniera d'oro Shaft 14. Questo percorso, pur trovandosi all'interno di un parco a tema piuttosto kitsch, offre un autentico spaccato della dura vita dei minatori. Quando la miniera aprì nel 1897 si poteva lavorare solo alla luce delle candele, con temperature che toccavano i 40°C, rumori assordanti e gas pericolosi, il tutto compensato con salari miserabili. I minatori, che parlavano lingue diverse, impararono a comunicare battendo gli scarponi: fu così che nacque l'isicathulo o danza gumboot.

Hotel Sidi Driss, Tunisia

Il villaggio di Matmata nel Sahara tunisino è quanto di più vicino a un set di Guerre Stellari si possa immaginare. Le abitazioni sotterranee berbere sono state costruite attorno a un cortile infossato, con camere simili a grotte che si aprono sui lati, collocazione che permette di avere una temperatura confortevole tutto l'anno. L'Hotel Sidi Driss fu effettivamente usato come set per la casa di zio Owen in Guerre Stellari. Non c'è che dire: si tratta del posto perfetto per un soggiorno surreale.

La Grotta dei nuotatori, Gilf Kebir, Egitto

Il mare di sabbia che si increspa attorno al remoto Gilf Kebir nell'Egitto sud-occidentale non è sempre stato asciutto. Nel 1993 l'esploratore László Almásy scoprì una caverna con pitture rupestri raffiguranti persone che nuotavano e dedusse che 10.000 anni fa, quando questi disegni furono realizzati, qui c'era l'acqua. Raggiungere questa zona è un'impresa quasi impossibile, ma chi affronta questo viaggio avrà la fortuna di poter ammirare una delle più antiche grotte al mondo.

Mayakovskaya, Metropolitana di Mosca, Russia

Nelle viscere della capitale russa gusto e funzionalità hanno raggiunto l'apice. La metropolitana di Mosca, inaugurata nel 1935, conta oggi 195 stazioni ed è utilizzata da quasi sette milioni di moscoviti tutti i giorni. Numeri impressionanti, ma non tanto quanto le stazioni stesse arricchite da colonne di marmo, vivaci mosaici e imponenti lampadari. La stazione di Mayakovskaya, sulla linea Zamoskvoretskaya, è un gradino sopra le altre: la sua hall art déco è un tripudio di rosa e cromature, con affreschi che ritraggono contadini dal volto felice davanti ai quali sfilano i pendolari.

Actun Tunichil Muknal, Maya Mountains, Belize

Inoltrati in una foresta infestata da serpenti, guada tre corsi d'acqua, scendi in una grotta buia e nascosta. Poi arrampicati tra stalattiti a forma di giaguaro e cammina lungo torrenti sotterranei con l'acqua fino al petto. Solo così ti ritroverai davanti alla Crystal Maiden (la ragazza di cristallo, a causa della calcite che la ricopre): uno scheletro di 1100 anni che brilla come un diamante all'interno di una sala che sembra una cattedrale. Pochi visitano questa grotta (un vero mistero Maya) nel Belize centrale, e non si sa chi fosse la sfortunata giovane donna scoperta nel 1989. Gli archeologi ritengono sia stata sacrificata agli dei più di un millennio fa.

Grotte de Font-de-Gaume, Francia

La valle di Vézère è ricca di arte rupestre e questa grotta aperta al pubblico ne ospita degli eccezionali esempi. Potrai vedere da vicino circa 25 delle 230 figure che ritraggono mammut, bisonti, renne e orsi, domandandoti quale significato avessero per chi le realizzò oltre 14.000 anni fa. Molti degli animali, incisi nella roccia o delicatamente dipinti con pigmenti, sono raffigurati in movimento durante battute di caccia.