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30 luglio 2012

Marocco: 10 esperienze per farti dire shukran

Marocco, ricordi indelebili © Fotografia di Giancarlo Baravalle

Il Marocco sembra creato apposta per i viaggiatori. In questo angolo dell'Africa settentrionale si susseguono paesaggi di sublime bellezza, pari a quella dei tappeti dai mille colori che presto cercherai nei souq. Se a questo aggiungi la tradizionale accoglienza della sua gente e la straordinaria varietà delle esperienze possibili, sarai anche tu tra coloro che a questa terra vorranno dire "Shukran", grazie. Di esistere, naturalmente. Ecco 10 esperienze da non perdere da nord a sud.

1. Asilah, un po' di Grecia sul mare

Non si può non parlare - e non visitare - Asilah, splendida località balneare dagli edifici di un bianco candido poco a sud di Tangeri. Un posto pervaso da un'atmosfera che ricorda un po' le cittadine delle isole greche, anche se il mare, qui, è già l'Atlantico e le Colonne d'Ercole sono alle tue spalle. Se cerchi il meglio in fatto di spiagge, dirigiti a sud per 3 km fino a Paradise Beach, davvero all'altezza del nome che porta. Costeggiarla a bordo di uno dei carri trainati da cavalli che in estate fanno la spola lungo la strada è un'esperienza magica, che vale il viaggio.

2. Moulay Idriss: spettacolo bianco e verde

Il verde, qui a Moulay Idriss, nella zona del Medio Atlante non lontano da Rabat, non è solo quello della vegetazione che ricopre le montagne intorno alla città. È soprattutto il verde dell'islam, perché questo centro deve il nome a Moulay Idriss, il santo più venerato del Marocco, pronipote del Profeta e fondatore della prima dinastia reale del paese. Il bianco, invece, è il colore dominante dell'abitato, perché le case sono per lo più rivestite di candida calce. Il pernottamento? Sarà una delizia nella guesthouse Dar Zerhoune, con terrezze dalle quali si scorge il sito archeologico di Volubilis.

3. Casablanca: tra moresco e art déco

Chi sostiene che a Casablanca non c'è nulla da vedere a eccezione della Moschea di Hassan II di sicuro non si è guardato bene attorno. In molte zone del centro è possibile ammirare un patrimonio architettonico di edifici in stile moresco e art déco. Palazzi con angoli smussati, fregi raffiguranti cascate di fiori e balconi curvilinei in ferro battuto saranno i soggetti di molte tue foto. Non perdere una sosta al bar Petit Poucet, con il suo dehors amato da Antoine de Saint-Exupéry, Edith Piaf e Albert Camus.

4. Figuig, la meta fuori itinerario

Situata al fondo di una lunga strada a ridosso del non proprio praticabile confine algerino, Figuig non si trova sugli itinerari e questo costituisce gran parte del suo fascino. Fa' uno sforzo per arrivare fino a qui e scoprirai uno degli angoli più segreti del Marocco, con kasbah in mattoni di fango e distese di palme a perdita d'occhio. Non c'è molto da fare, è vero, ma vuoi mettere il piacere della scoperta di un posto nuovo, speciale e così remoto che molto probabilmente rimarrà tale? Prendi nota.

5. Mirleft, in spiaggia con il santo

Con la tomba di un antico sant'uomo dell'islam lì a pochi passi e i suoi scogli dall'aria selvaggia, questa è la più spettacolare delle sei spiagge atlantiche di Mirleft, località a circa 140 km a sud di Agadir. Parliamo della Marabout's Beach ("marabout" significa appunto "guida religiosa in arabo"), uno dei posti migliori per fare il bagno in Marocco. Troppo noioso? Puoi praticare anche surf, parapendio e trekking fra le colline, se proprio non ti rassegnassi a oziare steso al sole.

6. Marrakech: l'arte del cocktail

Può sembrare dissacrante parlare di Marrakech senza citare il suo ombelico Djema el-Fna e ancora di più - siamo nel mondo arabo - farlo parlando di alcol. Eppure, per capire l'anima di questa città dalla mentalità aperta e decisamente inebriante val la pena provare i cocktail inarrivabili di un posto come il Bar Hotel Pool Lounge & SkyBab. Un locale che offre la possibilità di ammirare splendidi tramonti dal tetto e che serve un ottimo Red City (cocktail a base di vodka, limone e melagrana). Nel Pool Lounge ti aspettano pouf nei colori dell'arcobaleno realizzati con sacchetti di plastica riciclati.

7. La notte stellata di Erg Chigaga

Ancora atmosfere più che crepuscolari, ma in una chiave molto più arida. Questo stupefacente tratto di dune sahariane esteso per 40 km e alte fino a 300 metri si trova nel Marocco centrale ed è raggiungibile con un epico viaggio in autobus di otto ore da Marrakech. Guadagna la cima di una duna dopo il tramonto, aspetta che gli ultimi bagliori si siano spenti e apri bene gli occhi: le stelle non ti saranno mai sembrate così lucenti.

8. La cucina del deserto... e molto altro

Non puoi dire di aver catturato l'essenza del Marocco senza aver provato la cucina del deserto. Potrai imparare le ricette dei saharawi oppure i segreti dell'elaborato couscous tradizionale nei rifugi sahariani di M'Hamid, la città che si trova a pochi passi dalle dune di Erg Chigaga. Per dormire nelle tende berbere senza rinunciare a un briciolo di comodità, concediti il fasto del Dar Sidi Bounou, un resort nel deserto che non ha nulla di artefatto, nonostante la cura sopraffina dei dettagli.

9. Taroudannt: non solo una "piccola Marrakech"

Taroudannt - detta anche Taroudant - viene spesso chiamata la "piccola Marrakech", ma questa descrizione non rende giustizia alla città della Valle del Souss, nel Marocco meridionale. Nascosta dietro splendide mura di terra rossa, sullo sfondo delle montagne innevate dell'Alto Atlante, questa cittadina di 70.000 abitanti ospita piazze e souq pieni della magica atmosfera del Maghreb. Nei dintorni si trova una foresta protetta di Argania spinosa: è qui che vedrai le capre in equilibrio sugli alberi intente a mangiare le noci di argan maturate al sole. A circa 40 km da Taroudannt è fascinoso dormire nel Palais Riad Hida, con le sue altissime palme e le lunghe vasche piene d'acqua.

10. Sidi Ifni: quella certa aria di Spagna

Questa cittadina del Marocco meridionale è stata restituita dalla Spagna solo nel 1969 e conserva un'atmosfera unica. Non a caso, il piccolo quartiere spagnolo della cittadina è una delle sue attrattive principali. Quando il sole tramonta sull'esplanade e sulle calles (vie) dall'atmosfera cadente (qualcuno ha detto che qui potrebbe essere ambientato L'amore ai tempi del colera di Marquez), Ifni sembra un luogo misterioso, dove sognare è d'obbligo. Le spiagge? Oceaniche, ma occorre far progressi in quanto a pulizia.