Giorno e notte nella Roma dei romani

Piazza Navona, uno dei simboli di Roma. Ma cosa si nasconde intorno alle attrazioni più conosciute? La Roma di tutti i giorni. ©Basic Elements Photography/Getty Images

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Roma si può vivere in due modi: o da romano, o da turista. O forse no? Certo è difficile non restare a bocca aperta tra rovine romane, musei, scorci ricchi di storia e la bellezza antica e potente da capitale senza tempo. Se però, riuscite a resistere alla tentazione di vedere tutti i monumenti che avete studiato e provate a darle alla città un po’ di tempo, Roma si aprirà con tutta la sua genuinità. E come si godrebbe Roma un romano? Proviamo a immaginarlo insieme!

Un giorno in centro

Il centro storico di Roma è davvero incantevole, al punto che non sono solo i turisti a cadere vittime del fascino delle sue piazzette romantiche, dei vicoli suggestivi e dei bar con i tavolini all’aperto: anche i romani amano passare qui il loro tempo libero, magari lontano dai luoghi più turistici, facendo shopping, rilassandosi con un bicchiere di vino, visitando una mostra o semplicemente trascorrendo la serata con gli amici. 

Una mostra al Chiostro del Bramante 

Nascosto in una delle vie che circondano Piazza Navona, il rinascimentale Chiostro del Bramante è una magnifica cornice per le mostre di arte moderna. Quando la vostra sete d’arte sarà soddisfatta, salite all’elegante bar interno per un caffè, un pranzo leggero o un aperitivo.

Shopping in Via del Governo Vecchio 

Affascinante strada punteggiata di boutique, Via del Governo Vecchio parte da Piazza Pasquino, dove si trova una delle famose ‘statue parlanti’ di Roma (sotto le quali i cittadini affiggevano messaggi anonimi di critica alle autorità). A tratti un po’ turistica, questa via è comunque molto amata dai romani; nella zona ci sono inoltre negozi fantastici.

A pranzo da Alfredo e Ada 

Per assaggiare l’autentica cucina romana scegliete l’amatissima trattoria gestita da Alfredo e Ada (https://www.facebook.com/Alfredo-e-Ada-105985916162535/), un locale decisamente spartano, con esili tavoli dal piano in marmo e una confusione accogliente. L’atmosfera è calda e amichevole, e i piatti della tradizione sono sostanziosi e saporiti. 

A passeggio lungo la Via Giulia, sotto l'Arco Farnese, Roma. ©Zoia Kostina/Shutterstock

Una passeggiata in Via Giulia 

Fiancheggiata da palazzi d’epoca rinascimentale e aranci in vaso, Via Giulia è un luogo da cartolina. All’estremità meridionale, la Fontana del Mascherone rappresenta una specie di capellone del XVII secolo che, con aria sbigottita, sembra osservare sorpreso l’acqua che gli sgorga dalla bocca.. 

Un’illusione ottica al Palazzo Spada 

Spesso ignorato dai turisti, il Palazzo Spada  cela una celebre illusione ottica, la Colonnata (o Prospettiva) di Borromini: un colonnato che sembra estendersi per 25 m, in fondo al quale si notano una siepe e una statua a grandezza naturale, ma che in realtà è lungo meno di 10 m – mentre la statua (un’aggiunta di epoca successiva) arriva sì e no all’anca di un uomo.

La notte di Roma tra San Lorenzo e Pigneto

Street art al Pigneto, Roma. ©Lottie Davies/Lonely Planet

San Lorenzo, a est di Termini, è una vivace zona studentesca, nonché un bizzarro miscuglio di edifici coperti di graffiti, studi di artisti, take away economici e ristoranti di tendenza. La sera l’intero quartiere entra in fermento. Più a sud-est, il vecchio sobborgo operaio del Pigneto oggi è una delle zone più trendy della capitale, piena di bar frequentati da personaggi alternativi, hipster e gente sempre alla ricerca di nuovi posti alla moda. 

Il cioccolato di Said 

Se arrivate a San Lorenzo prima che scatti l’ora dell’aperitivo fate un salto da Said www.said.it, localino delizioso ricavato in una fabbrica degli anni ’20, trasformata parte in negozio di cioccolatini di ogni genere, parte in bar (assaggiate la cioccolata calda) e parte in ristorante. 

Degustazioni al Sorì 

Alla bottega enogastronomica Il Sorì, vero paradiso per buongustai, ogni singola fetta di salame o pezzo di formaggio proviene da botteghe artigiane e piccole aziende tra le migliori d’Italia. 

A cena da Tram Tram 

Trattoria a gestione familiare dalla lunga storia ma sempre di moda e molto apprezzata, Tram Tram  è un posto vecchio stampo, con le tende di pizzo, che combina i classici romani con piatti di mare tipici pugliesi. Prenotate per tempo. 

Una pausa da Necci 

Iniziate l’esplorazione del Pigneto da Necci dal 1924 , un tranquillo caffè-ristorante che fu uno dei ritrovi preferiti di Pier Paolo Pasolini e oggi accoglie una clientela eclettica, che viene a bere qualcosa sotto gli alberi o a cenare con piatti di stagione. 

Cocktail speciali 

A Roma i cocktail non sono mai stati così cool come da Co.So, un cocktail bar molto chic del Pigneto dove si socializza con un Carbonara Sour (vodka insaporita al guanciale). Poi si va da Spirito www.club-spirito.com, che nello stile dei locali clandestini newyorkesi è nascosto sul retro di una panineria dall’altra parte della strada.