Germania, viaggio nel cuore della Wunderland

Lubecca, casa del borgomastro © Fotografia di Stefano Saporito

Lubecca, casa del borgomastro © Fotografia di Stefano Saporito

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Probabilmente non incontrerai Alice nel tuo viaggio in Germania, però questo è per molti versi il paese delle meraviglie. Non leggere troppi titoli di giornali e preparati a vivere 10 esperienze che non temono oscillazione, né in termini di bellezza né finanziarie.

Dal Baltico e dalla Lubecca di Thomas Mann fino al Lago di Costanza, seguendo gli itinerari romantici del Reno o quelli che si snodano lungo strade profondamente radicate nello spirito d'Europa, la Germania è davvero un grande classico, e come tutti i classici riserva scoperte a non finire. Per viaggiarla tutta, serve una guida. In questo articolo abbiamo seguito l'istinto e siamo andati a caccia di alcune delle sue perle più lucenti. La stessa cosa che, probabilmente, vorrai fare tu.

1. Dresda, straordinario skyline

Poche città possono vantare uno skyline più bello di quello di Dresda. La celebre vista dalla sponda settentrionale del fiume Elba abbraccia un insieme festoso di guglie raffinate, torri altissime e cupole imponenti di palazzi, chiese ed edifici maestosi. Nel XVIII secolo la capitale sassone veniva chiamata "Firenze del Nord" e le bombe alleate della Seconda guerra mondiale miracolosamente risparmiarono alcuni degli edifici più significativi. Il nostro preferito è lo Zwinger, grandioso esempio di barocco tedesco che ospita la Madonna Sistina di Raffaello nella Gemäldegalerie Alte Meister, uno dei musei più importanti d'Europa.

2. Potsdam, anima del Brandeburgo

Il Brandeburgo circonda la frenetica Berlino, ma il suo spirito è così lontano dalla capitale quanto può esserlo Shangri-La. Il gioiello della città è il giardino di Sanssouci, che in francese significa "senza preoccupazioni". Una vasta distesa di alberi secolari, piante rare e magnifici palazzi. Il suo gioiello è lo Schloss Sanssouci, dove Federico il Grande amava ritirarsi in estate. Il parco è aperto tutto l'anno dall'alba al tramonto. Una bella brochure su cotanta bellezza si trova a questo indirizzo.

3. Monaco, la migliore birreria del mondo

Naturalmente la Germania non è solo bei monumenti e la tua ammirazione per il popolo tedesco non può non nutrirsi del sacro nettare di Monaco di Baviera. Una serata con un boccale in mano (uno?) nella celebre Hofbräuhaus è imperdibile. Anche l'astemio più rigoroso prima o poi si lascerà vincere dalla curiosità e vorrà dare un'occhiata alla birreria più famosa del mondo. Ordina una birra enorme e osserva scivolare la serata mentre i clienti abituali diventano sempre più intimi e rumorosi. Può sembrare una trappola per turisti ben fermentata, invece è l'essenza di Monaco.

4. Amburgo, fronte del porto

Se ami le grandi città portuali, con il loro mix di frenesia, decadenza e spiccato senso pratico, non perdere Amburgo. La definizione di "porta d'accesso del mondo" potrebbe sembrare pretenziosa, eppure questo è il porto più grande di una nazione sotto molti aspetti al centro dell'Europa. Facile immaginare, dunque, che molte cose entrino di qui. Amburgo è anche la capitale dei media tedeschi, nonché la città più ricca, con i suoi dock per container in perenne crescita. Il modo più piacevole per esplorare questo colosso ricoperto di salsedine? Contare sulle tue sole forze e spingere sui pedali. Un riferimento utile è il noleggio di StadtRAD Hamburg, che opera alle stazioni della U-Bahn, della S-Bahn e in altri punti sparsi per la città.

5. Berlino, un appartamento in vacanza

Per chi preferisce cucinare da sé o ama essere indipendente, chi bada al portafoglio, le famiglie o chiunque desideri il massimo della privacy l'affitto per un breve periodo di un appartamento ammobiliato potrebbe essere l'uovo di Colombo. Negli ultimi tempi molte opzioni a riguardo spuntano fuori come funghi, ma qui eccoti un paio di spunti.
Brilliant Apartments: un nome una garanzia, in questi otto eleganti e moderni appartamenti, dotati di una cucina completa e capaci di ospitare fino a sei persone. Inoltre, sono situati nella Oderberger Strasse e nella Rykestrasse, entrambe tra le strade più alla moda di Prenzlauer Berg, che ti consentiranno di essere vicino a qualunque cosa.
T&C Apartments: un'ampia scelta di eleganti appartamenti da una a quattro camere da letto, selezionati con cura nei quartieri di Mitte, Prenzlauer Berg, Tiergarten e Schöneberg; il quartier generale ha sede a Prenzlauer Berg.

6. Un würstel come non l'hai mai mangiato

Ancora a proposito di sapori tedeschi. Dimentica i würstel anemici, improponibili e senza personalità che avrai incontrato facendo la spesa. Qui è in questione il vero würstel, quello che puoi mangiare al meglio e in mille varianti solo in un chiosco di strada della Germania. Uno dei nostri preferiti è il currywurst, tagliato a fettine sottili, irrorato di ketchup e con una spolverata di curry. Si sposa perfettamente con le Pommes rot-weiss, patatine con maionese e ketchup. La Baviera, poi, è rinomata per il Weisswurst, salsiccia di vitello non conservata e perciò bianca e dall'aspetto gommoso, che si mangia fresca, appena uscita dalle mani del macellaio. Una vera goduria.

7. Aquisgrana, sulle orme di Carlo Magno

I romani curavano le loro ferite di guerra e le articolazioni doloranti tra i vapori delle calde acque minerali delle sorgenti di Aquisgrana, ma fu Carlo Magno che rese famosa la città: anche l'imperatore, infatti, amava bagnarsi nelle acque termali, ma fu per ragioni più strategiche che, nel 794, egli rese Aquisgrana la capitale geografica e politica del suo vasto impero franco. Oggi Aquisgrana è ancora una città molto internazionale, e deve la sua condizione anche alla posizione geografica, nelle vicinanze dei confini con Belgio e Paesi Bassi. L'eredità di Carlo Magno vive anche nello stupefacente Dom che, nel 1978, fu il primo sito Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO. Aquisgrana è anche la città d'origine dei famosi Printen, croccanti biscotti di pan pepato e nocciole, ricoperti di cioccolato o di glassa.

8. Heidelberg, a spasso con Mark Twain

Ci sono molti buoni motivi per venire ad Heidelberg, nel Baden-Wurttemberg settentrionale. Si può venire per riconoscere nell'Altstadt e nel fiume Neckar la luce che seppe cogliere il pittore William Turner; o per fare un giro dei locali com'era solito fare Goethe in cerca di ispirazione; oppure per percorrere in romantica solitudine il Philosophenweg, che evoca già dal nome i filosofi che insegnarono nella sua gloriosa università, come Karl Jaspers, uno dei padri dell'esistenzialismo. La cosa più particolare, però, è ripercorrere le tracce di Mark Twain, che nel suo romanzo del 1880 A Tramp Abroad fece alcune divertenti osservazioni sulle associazioni goliardiche della città ed elogiò le rovine del castello. Il castello, certo, insieme alla celeberrima Università, è la grande attrattiva della città.

9. Un tuffo nella Selva Nera

Fitta e scura, con paesaggi di un verde vellutato punteggiati di macchie quasi cupe di alberi, la Selva Nera è il paradiso del ciclismo e delle gite a piedi. I bagni termali per cui è nota sono perfetti per i muscoli doloranti. La grande vedette della zona è Baden-Baden. Bill Clinton ne rimase tanto colpito che, in puro spirito yankee, disse: "È così bella che senti il bisogno di pronunciare il suo nome due volte". La cittadina è celebre per le sue terme, alle quali deve il nome ("Baden" significa "bagno"). Su tutte il sontuoso Friedrichsbad dove, come disse Twain, "dopo 10 minuti si perde la cognizione del tempo, dopo 20 quella del mondo".

10. Le conseguenze del Bauhaus

Guarda bene: è probabile che a casa tua o nel tuo posto di lavoro, magari nella sedia che usi per leggere comodamente queste righe, ci sia qualche conseguenza del Bauhaus. Parliamo naturalmente del principio noto come "La forma segue la funzione", l'idea guida della scuola e del movimento di architettura e design che ha contato di più nel Novecento. Per vedere dove hanno insegnato e creato geni come Gropius, Klee e Kandinskij, fa' un salto a Dessau. E non perdere la visita del Bauhausgebaude, la sede restaurata nel 2006 dopo anni di abbandono. Tieni presente che la cittadina si è fusa nel 2007 con la più piccola Rosslau, cambiando nome in Dessen-Rosslau. Siamo in Sassonia-Anhalt orientale, ex DDR.