Germania, Austria e Svizzera on the road

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Un viaggio indipendente a bordo della propria auto, in partenza per un’avventura sulle Alpi, nelle mitiche città costiere sul Mare del Nord o tra castelli romantici.

Ci sono itinerari per tutti  (ne abbiamo provati 33!). Ad esempio, per chi vuole cimentarsi al volante su passi di montagna d’alta quota, per chi desidera fare un viaggio al mare con tutta la famiglia e per chi vuole immergersi completamente nella natura. Ecco un assaggio di quello che vi aspetta.

Una grande avventura per chi ama guidare: Strada del Grossglockner

  • 5-7 giorni
  • 644 km
  • 12 tappe da Salisburgo a Bregenz
  • Periodo migliore: metà estate

Siete avvisati: se non vi sentite temerari (come autisti o passeggeri), forse questo itinerario non fa per voi. Se invece volete vivere un’avventura degna di questo nome, la strada alta del Grossglockner in Austria vi consentirà di ammirare panorami incredibili, praticare dinamici sport alpini (come lo sci in tutte le stagioni, il windsurf o il rafting) e risalire passi di montagna da capogiro, con così tanti tornanti da essere scelti come circuiti di prova dai produttori di auto ad alte prestazioni e dai piloti professionisti.

Tra le tappe più suggestive di questo itinerario è da annoverare l’Eiseriesenwelt, a oltre 1000 m sopra Werfen, nei monti del Tennengebirge, ritenuta la più grande grotta di ghiaccio del mondo aperta al pubblico. È uno spettacolo di luce che si estende per 30.000 mq, con 42 km di cunicoli che si addentrano nella montagna. Nell’imponente Eispalast (palazzo di ghiaccio) i cristalli scintillano illuminati con fari al magnesio. Copritevi bene per affrontare il freddo (è proibito fotografare). In cima a un dirupo coperto da boschi, con i maestosi picchi del Tennengebirge sullo sfondo, la Burg Hohenwerfen è una straordinaria fortezza del 1077. Non perdetevi lo spettacolo di falconeria delle 15.15.

Proseguendo secondo l'itinerario consigliato, ai piedi del Reichenspitze (3303 m) incontrerete Zell am Ziller, ex centro aurifero e oggi popolare stazione sciistica. Potrete scendere con il toboga tutto l’anno lungo l’Arena Coaster, un percorso su rotaie di 1,45 km che comprende un anello a 360° e uno a 540°. È raggiungibile con la funivia o percorrendo a piedi 1,5 km di ripida salita. Aktivzentrum Zillertal organizza uscite di parapendio (da €55 a €130), white-wear rafting sullo Ziller (€35), canyoning (da €35 a €65), vie ferrate (da €45 a €85) e trekking con i lama (€20).

Più avanti verso ovest, imboccherete la Strada Alpina del Silvretta. Profilata dalla catena del Silvretta e incoronata dal Piz Buin (3312 m), la valle di Montafon è una è una delle più tranquille delle Alpi austriache. La Silvretta Hochalpenstrasse procede per 23 km tra vette che superano i 2500 m, prima di valicare il Bielerhöhe Pass (2036 m) percorrendo 34 stretti tornanti. Alla sommità del passo, si trova il Silvretta Stausee (2030 m), un bacino artificiale dalle acque azzurre. 

Viaggio al mare in famiglia lungo la costa baltica

  • 5 giorni
  • 417 km
  • 14 tappe da Lubecca a Binz
  • Periodo migliore: da aprile a ottobre

Le città anseatiche lungo la costa baltica sono tra le più belle di tutta la Germania, perfette per suggestive passeggiate tra maestosi tesori architettonici realizzati con milioni di mattoni. Tra una città e l’altra, questo itinerario vi condurrà lungo la costa sferzata dalle onde, tra scogliere rocciose e distese di sabbia a perdita d’occhio. Ma ci sono anche posti splendidi per un tuffo, come il leggendario lungomare di Binz.

Durante questo viaggio dovrete concedervi un po’ di tempo sulla spiaggia a Kühlungsborn, visto che è una delle località balneari più suggestive lungo questa costa dalla bellezza selvaggia. Molli è un popolare treno turistico a vapore che viaggia lungo la costa da Kühlungsborn a Bad Dobermann. Al treno si possono alternare tratti a piedi tra una stazione e l’altra, per una splendida giornata all’aperto lungo il litorale a tratti selvaggio del Mar Baltico.

Gli amanti della natura e gli artisti apprezzeranno la sosta nella Penisola di Darss-Zingst. Questo remoto lembo di terra ha un clima tonificante e una costa selvaggia, con alberi che crescono piegati da un lato per effetto dei venti che soffiano costantemente. La colonia di artisti di Ahrenshoop è splendida, con case dal tetto in paglia tra le più colorate della regione.

Il percorso termina a Binz ‘Ostseebad’ (centro termale del Mar Baltico), un gradevole insieme di elaborate ville candide del XIX secolo, sabbia bianca e mare blu. La segnaletica stradale è in caratteri gotici e le strade sono fiancheggiate da pini marittimi e ippocastani. Anche se tutti i segni del capitalismo del XXI secolo sono presenti in gran numero, soprattutto lungo la trafficata Hauptstrasse, si può ancora percepire il richiamo del passato, pur tra la folla dei nostri giorni. Bello anche solo camminare sulla Strandpromenade, il lungomare di 4 km fiancheggiato da ville. All’estremità meridionale del centro abitato troverete la Kurhaus, un incantevole edificio del 1908 per le cure termali che oggi ospita un albergo di lusso, e le Strandkorb, le sedie in vimini con tettuccio che protegge dal vento.

La prorompente natura delle Alpi svizzere

  • 7 giorni
  • 612 km
  • 12 tappe da Arosa a Zermatt
  • Periodo migliore: tutto l’anno, ma in inverno alcuni passi sono chiusi

La barriera naturale delle Alpi si rivela allo stesso tempo una meraviglia e una fatica per il viaggiatore che visita la Svizzera. Lo spettacolo di questi giganti innevati lascia senza fiato, ma il fatto è che bisogna superarli, aggirarli o attraversarli per riuscire a vedere quelli successivi. Questo tragitto offre il meglio delle Alpi svizzere e attraversa cinque cantoni zigzagando per tracciati alpini, strade di fondovalle, gallerie e passi.

Seguendo il corso del gorgogliante Glogn (Glenner) verso sud, si attraversa la verde e rigogliosa Valsertal disseminata di placidi villaggi e tonanti cascate. Vals si estende per 2 km lungo le limpide acque del torrente. Il segreto di questo delizioso paesino e delle sue acque curative è stato svelato quando l’architetto di Basilea Peter Zumthor ha trasformato le Terme di Vals in un inno all’eleganza minimalista d’avanguardia. Con l’uso di 60.000 lastre di quarzite locale Zumthor ha creato una spa raffinatissima. Oltre alle piscine riscaldate interne ed esterne, questo labirinto di pietra grigia cela suggestivi angoli nascosti in cui l’acqua e la sapiente illuminazione sono gli elementi dominanti. Scegliete il bagno caldo del Feuerbad (42°C) o quello profumato del Blütenbad, sudate tra i vapori della sauna o battete i denti nel gelido Eisbad.

A circa metà percorso potrete ammirare la splendida Engelberg ('Montagna dell’Angelo'), sul cui sfondo s’innalzano la mole ghiacciata del Monte Titlis – la cima più alta della Svizzera centrale – e altre vette innevate. Dopo la visita al Kloster Engelberg, monastero benedettino del XII secolo, ma d’aspetto barocco, avvicinatevi al paradiso tramite la prima funivia rotante. La funivia piroetta sopra lo scintillante Ghiacciaio del Titlis, con punte bianche e aguzze come denti di squalo tutt’intorno; infine si esce sulla terrazza (3020 m) della della stazione del Titlis da dove la vista spazia fino all’Eiger, al Mönch e alla Jungfrau dell’Oberland Bernese. Per un surplus di emozione percorrete l’adiacente Cliff Walk, un ponte sospeso sostenuto da cavi (il più alto d’Europa): inaugurato nel 2012 è lungo 100 m e largo uno. Nella zona di Engelberg ci sono circa 360 km di sentieri escursionistici segnati. Una camminata non difficile in uno scenario fantastico vi porterà a Brunni, sul lato opposto della valle. La funivia di Brunni sale al Ristis (1600 m), da dove una seggiovia porta alla Brunni Hütte, il rinnovato rifugio del Club Alpino Svizzero. Qui potrete ammirare un tramonto indimenticabile e, se volete, passare la notte.

Sono da non perdere le Cascate di Giessbach, che illuminano i boschi di abeti come un faro nel buio precipitando per 500 m su 14 crinali rocciosi. La funicolare più antica d’Europa (1879) sale dal terminal dei traghetti, ma in realtà ci vogliono solo 15 minuti per salire a piedi al tratto più spettacolare delle cascate.