Gennaio 2014: le mete del mese. Da Panamá allo Yorkshire

Panamá, ponte tra le Americhe, canale tra gli oceani © Daniela Panichi

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Un angolo di Inghilterra che più vittoriano (e rilassante) non si può, i 100 anni di una delle più grandi opere d'ingegneria della storia o una vacanza in famiglia con una bella fetta di Portogallo tutta per voi?

Panamá, l'avventura del Canale

Ci sono almeno due motivi per iniziare l'anno a Panamá: il primo è il mitico Canale, il secondo è Panamá. Le due cose sono strettamente connesse e il clima relativamente mite di gennaio, ancora lontano dalla stagione delle piogge, crea il terreno migliore per apprezzarle. Nel 2014 il Canale compirà 100 anni e questo sarà l'anno decisivo per il completamento dei lavori (slittato al 2015) che porteranno alla sua espansione, con nuove chiuse e un aumento significativo del traffico e del tonnellaggio. Poiché il transito nelle sue acque non è solo mercantile (nel 2001 la nave da crociera francese Infinity lo attraversò pagando un pedaggio da capogiro - 200.000 US$), percorrere un tratto di questo celebre capolavoro di ingegneria idraulica è anche un modo per avere un colpo d'occhio superlativo sulla capitale, Panamá City. Canal Bay & Tours organizza l'esperienza di navigazione turistica parziale e completa: si passano le imponenti chiuse e il lago di Miraflores e si arriva alla capitale cogliendone una splendida veduta panoramica.

» Guida di riferimento: Panamá

Portogallo, tutto il sole che si può (in Europa)

Vuoi evadere dall'ordinario e cerchi una destinazione relativamente economica e piuttosto assolata, anche a gennaio, per un soggiorno magari con la famiglia senza uscire dal caro Vecchio Continente? Punta su Albufeira, nel cuore dell'Algarve, con la consapevolezza di farlo decisamente fuori stagione. Per chi viaggia con i bambini, le attrattive non mancano. Per esempio, passeggiate a cavallo, escursioni in barca in cerca dei delfini o una crociera su una nave pirata. Se la prospettiva di una costa poco battuta e quasi desolata (in inverno) non ti alletta, nell'entroterra puoi esplorare a piedi, in bicicletta o in auto i villaggi di Alte e Salir nella Serra do Caldeirão: luoghi remoti e struggenti, resi intimi e incantevoli dai bassi flussi turistici di gennaio.

» Guida di riferimento: Portogallo

Harrogate: terme & felicità Made in UK

Secondo un recente sondaggio - condotto a dire il vero dal sito immobiliare Rightmove - il posto del Regno Unito dove la vita scorre più felice è la cittadina di Harrogate, nello Yorkshire. Che non si vivesse male lo aveva già capito Agatha Christie, che soggiornò qui sotto falso nome nel 1926. Fino a poco tempo fa questo luogo era frequentato soprattutto dalla upper class un po' stagionata del Regno Unito, ma negli ultimi anni Harrogate si è data un certo da fare per svecchiare la propria immagine. In ogni caso, anche se tempi e gusti cambiano, la sua attrattiva principale restano i Turkish Baths, struttura vittoriana di imitazione moresca che offre un'ampia gamma di piaceri acquatici. Dopo un po' di giorni nella frenesia creativa di Londra, apprezzerai la loro imperturbabile e rilassante atmosfera.

» Guida di riferimento: Inghilterra

Selma Plateau, Oman

Un'ottima idea per chi cerca strade poco battute, e talvolta quasi solitarie, è fare un salto in Oman. Dedica tutto il tempo che serve alla scoperta di Muscat, la capitale, e poi fa' rotta verso il Selma Plateau. Qui si trova la Grotta della Genesi, nome impegnativo ma ben portato, visto che si tratta della grotta più ampia del mondo. Non è accessibile, ma lo sono invece gli altri passaggi sotterranei della zona. Per vivere il meglio dell'avventura occorre essere speleologi, ma la preparazione paga, perché si può accedere a un posto elettrizzante come la Canyon Room, con stalattiti e tunnel a 120 metri di profondità. Questo per dire che l'Oman non è solo un posto per contemplativi in cerca di relax, come le atmosfere rilassanti di Muscat potrebbero far pensare.

» Guida di riferimento: Oman, Yemen, Emirati Arabi Uniti

Canada

Se non sei un patito della neve, il Canada può rivelarsi un'esperienza piuttosto desolante in gennaio. La povera Montréal vede la luce del sole per non più di tre ore al giorno e anche Vancouver non se la passa meglio, visto che si registra una media di 19 giorni di pioggia.