Foto Safari: attrezzatura

A "caccia" di leoni © Fotografia di Luca Bracali

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Analogico o digitale? Guida alla scelta del kit di base per catturare gli animali selvatici con uno scatto.

Conoscenza tecnica e un pizzico di intraprendenza non bastano: come è ovvio, occorre anche un buon corredo fotografico di base. Ma analogico o digitale?

Sicuramente digitale, per le seguenti ragioni: ampia versatilità, possibilità di interagire in tempo reale con il soggetto da fotografare, immediatezza del risultato e quindi riduzione degli errori più comuni.

Un corpo macchina, due batterie, due schede di memoria e 3 obiettivi: questo potrebbe essere il kit essenziale per affrontare al meglio la savana o la tundra.

Una fotocamera da almeno 10 megapixel, meglio se dotata di un sensore con sistema di eliminazione della polvere (personalmente possiedo una 21.1 mpx), può garantirvi un file di adeguate dimensioni che poi si rivela utile sia per stampe di grande formato che per eventuali ritagli di porzione dell'immagine al fine di avvicinare il soggetto.

Se il corpo macchina è tropicalizzato, quindi dispone di uno speciale trattamento di impermeabilizzazione e opportuni o-ring in gomma per prevenire le infiltrazioni di polvere, è una garanzia ulteriore in caso di pioggia o improvvise raffiche di sabbia. Spesso però una semplice "fasciatura" con una pellicola trasparente stile domopak può essere una soluzione efficiente ed economica.

Due batterie e due schede da 2 gigabyte saranno invece sufficienti a fornirvi un'autonomia per almeno una giornata di lavoro in full-immersion.

Tre gli obiettivi necessari: un 24-70 mm. per le immagini panoramiche o d'insieme, un tele-zoom 28-300 mm. per avere la massima flessibilità di utilizzo in ogni situazione e un 300 mm. f2.8 o 500 mm. f4.0 con stabilizzatore ottico (e se possibile anche un extender 1.4x o 2x per implementare ulteriormente la focale) per avvicinare il soggetto, ottenere il massimo dettaglio e creare inquadrature molto grafiche con una prospettiva compressa.

Infine, per abbattere il vero grande limite della fotografia digitale, consiglierei due hard-disk portatili da 100 Gb ciascuno (da riporre in borse separate per ridurre eventuali rischi) dove scaricare quotidianamente le immagini suddividendole per cartelle.