Folle oceaniche: i raduni più affollati del pianeta - 2° parte

Tokyo, una metro molto ordinata © Fotografia di Enrico Pirola

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Dal raduno annuale alla Mecca, riservato ai soli musulmani, ad alcuni luoghi che non fanno nulla per radunare persone eppure sono sempre affollati, come lo Shibuya Crossing di Tokyo: continua la seconda parte della nostra top list dedicata ai posti più affollati dei pianeta. Per leggere il resto, clicca qui.

Folle oceaniche: i raduni più affollati del pianeta - 2° parte

HAJJ, MECCA, ARABIA SAUDITA
L'hajj, uno dei Cinque Pilastri dell'Islam, è riservato solo ai musulmani, ma la restrizione non limita un afflusso che è aumentato fino a due milioni di pellegrini l'anno. Tutti i musulmani con la capacità fisica ed economica devono compiere l'hajj almeno una volta nella vita.

Da qui le masse che raggiungono la Mecca ogni anno per quattro giorni di religiosa osservanza: vestiti di bianco, i pellegrini girano in massa in senso antiorario attorno all'edificio della Kaaba, bevono dal Pozzo di Zamzam, lodano Allah dalle pendici assolate del Monte Arafat e condividono l'esperienza spirituale con altri fedeli musulmani giunti da tutto il mondo.

Le date dell'hajj cambiano ogni anno, poiché segue il calendario delle fasi lunari.

Barcellona, Camp Nou gremito © borkur.net | flickr

CAMP NOU, BARCELLONA, SPAGNA
Non solo una folla immensa, ma forse una delle più appassionate: le 98.787 persone che possono ammassarsi nel gigantesco stadio dell'FC Barcelona nei giorni di partita più che fan, sono pellegrini. Questa società di calcio trascende lo sport vero e proprio; è una causa catalana, una forza dietro la quale si affollano i patrioti di questa enclave autonoma della Spagna.

E questo fervore non si esprime mai con maggior clamore di quando il Barca ospita l'avversario principale, il Real Madrid. Quando i giocatori della capitale arrivano in città per un incontro di calcio, i tre anelli del Camp Nou, affollati all'inverosimile, esplodono in un delirio di passione per il calcio e di rivalità regionale.

Camp Nou Experience comprende la visita allo stadio, al museo e all'area multimediale.

SHIBUYA CROSSING, TOKYO, GIAPPONE
Che un incrocio pedonale si possa considerare un importante luogo da non perdere testimonia il caos incredibile di umanità che si precipita attraverso questo punto di confluenza di varie strade di Tokyo. Centro di collegamento dello shopping - tutto negozi alla moda e appariscenti schermi TV -, Shibuya Crossing si trova di fronte alla Shibuya Station, una delle più frequentate di Tokyo (e del mondo).

È anche chiamato 'scramble crossing': il rosso scatta nel medesimo istante in tutti i semafori, bloccando completamente la circolazione, per consentire alla marea umana di attraversare l'incrocio simultaneamente e in tutta fretta raggiungere l'altro lato.

Osserva Shibuya Crossing dal secondo piano di Starbucks nell'edificio Tsutaya, sul lato settentrionale dell'incrocio.

Carnaval do Brasil © ambevbrasil | flickr

CARNAVAL, SALVADOR, BRASILE
Non dirlo a Rio, ma corre voce che il Carnevale di Salvador sia migliore... d'accordo, la spettacolarità del samba di Rio attira una folla più grande, ma i due milioni di persone che si dirigono invece a Salvador per scatenarsi non sembrano curarsene e fanno di tutto per divertirsi. Il Carnevale è molto diverso qui. I festeggiamenti e le sfilate di dimensioni super sono influenzati dalle radici afro-brasiliane della città: trios elétricos (camion con altoparlanti) trasmettono a tutto volume ritmi afro, gruppi di tamburi fragorosi si esibiscono in sonorità tribali, e le tradizioni della religione candomblé fi ltrano attraverso la teatralità. Insomma, una quantità terribile di gente che si diverte da matti.

Per partecipare alla sfilata ci si deve affiliare a uno dei gruppi (blocos) acquistando la relativa abadá (maglietta).

MERCATO DI KEJETIA, KUMASI, GHANA
C'è gente di ogni genere a Kejetia, che acquista generi alimentari e doni per i funerali, trasporta cesti sovraccarichi sulla testa, si fa intrecciare i capelli, promuove le merci. Ma ci sono anche moltissime mercanzie: camaleonti vivi (ed essiccati), sandali ashanti, gingilli vudù, saponi e shampoo, giocattoli di plastica e stoffe kente.

Kejetia è uno dei mercati più grandi di tutta l'Africa, un'area dei commerci dove un mare di tetti di lamiera ripara gente che vende di tutto e acquista di tutto. È afoso e caotico, vasto e pieno di fascino: qui c'è tutto il Ghana in un vivido microcosmo.

Kumasi è a quattro ore di autobus verso l'interno da Accra; il mercato, a est del centro cittadino, ha luogo tutti i giorni.



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978-88-6040-865-5
Fotografici EDT/Lonely Planet
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