Andar per festival a settembre

Piazza Castello, Mantova, città in cui si terrà Festivaletteratura dal 5 al 9 settembre.

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Settembre è quel mese ambiguo, in cui le giornate in spiaggia sembrano lontane, ma la pelle è ancora abbronzata, in cui si torna a scuola e al lavoro con svogliato eppur rinnovato entusiasmo, in cui a pranzo si mangia l’insalatona, ma a cena può tornare in tavola il vino rosso. Questo mese fresco stuzzica la curiosità e la voglia mai sopita di viaggiare trova una nuova destinazione in Italia: i festival culturali. Proprio a settembre, infatti, sono numerosi gli eventi che punteggiano la penisola. Abbiamo selezionato alcuni dei nostri preferiti.

Festivaletteratura, 5-9 settembre, Mantova

Festivaletteratura è un appuntamento all’insegna del divertimento culturale, una cinque giorni di incontri, laboratori, percorsi tematici, concerti e spettacoli con narratori e poeti di fama internazionale, saggisti, artisti e scienziati provenienti da tutto il mondo, secondo un’accezione ampia e curiosa della letteratura. Si tiene ogni anno a Mantova, dal 1997, sul finire dell’estate. 

Cosa Vedere a Mantova

Città natale di Virgilio e gioiello del Rinascimento, nel suo centro storico Mantova conserva i magnifici palazzi e le residenze dei Gonzaga, la famiglia che la dominò per quattro secoli. Dal Castello e dal Palazzo Ducale, che racchiude la ‘camera più bella del mondo’, fino al Palazzo Te, con le sale affrescate, ricche di richiami alla mitologia classica, è uno scrigno che racchiude tesori in ogni angolo. Per le vie strette e le piazze, nel mercato sotto i portici medievali e nelle piccole botteghe, o in uno dei tanti localini e ristoranti che di sera brillano lungo il Mincio, imbrigliato sotto i ponti, qui tutto parla di bellezza e levità, di cultura e arte gentile (come volle Isabella d’Este), e la qualità della vita è eccellente, imperniata sul gusto e il buon uso del tempo. Cinta da tre laghi, la città mostra il suo profilo migliore dal Ponte di San Giorgio.

 

Festival della comunicazione, 6-9 settembre, Camogli

La Basilica of Santa Maria Assunta, a Camogli, dove si tiene il Festival della Comunicazione dal 6 al 9 settembre.

Il Festival della comunicazione offrirà̀ inedite chiavi di interpretazione del presente e uno sguardo plurale e sagace sulla società, la politica, l’economia, la cultura, l’informazione. Saranno presenti protagonisti del mondo dell’economia, della cultura, dell’innovazione, dello spettacolo, delle imprese e del giornalismo, che esploreranno il tema Visioni in tutta la sua pluralità di sensi e con una contaminazione di linguaggi e forme espressive: 111 ospiti, 78 incontri, 11 spettacoli, 2 mostre, 6 escursioni per Mare e per Monti, 26 iniziative dedicate a bambini, ragazzi e famiglie. 

Il Festival di quest’anno verrà aperto dalla Lectio dell’architetto e senatore a vita Renzo Piano. Il suo intervento partirà dai tragici fatti della vicina Genova, dalla sua storia e dalla sua natura, stretta tra mare e montagna, dalla bellezza della sua luce e dall’acqua in cui si specchia: temi che richiedono con forza progettualità e attenzione verso le persone e il territorio.

Cosa vedere a Camogli

Camogli, situata a 25 chilometri da Genova, è famosa per le sue ville con trompe l’oeil, i suoi terrazzi panoramici e le stradine che scivolano verso suggestive spiagge tra pini e ulivi. Mentre i turisti migrano in massa a Portofino, molti amanti della tranquillità scelgono Camogli, con il suo persistente  carattere di villaggio di pescatori.

Resilienze, 7-9 settembre, Bologna

Piazza Maggiore, Bologna, città in cui si tiene Resilienze Festival dal 7 al 9 settembre.

Per resilienza s’intende la capacità di far fronte in maniera positiva a eventi traumatici, l’abilità di un organismo di autoripararsi dopo un danno. La resilienza si nutre di passioni, quel motore energetico che spinge i nostri desideri, ci stimola a cambiare, a resistere, a lottare per quello in cui crediamo.

Resilienze Festival vuole entrare a fondo nella complessità del concetto, mostrando le interazioni, i legami e le connessioni tra ambiente, società, economia e cultura, interrogando i linguaggi dell’arte attraverso tre giorni di incontri, dibattiti, installazioni artistiche, presentazioni di libri, workshop, proiezioni, concerti e degustazioni.

Cosa vedere a Bologna

Bologna, città vibrante e bohémien, dovrebbe essere una priorità per tutti gli amanti del food che qui possono godere delle molte meraviglie gastronomiche che la città ha da offrire. Cose semplici, ma che qui hanno il loro sapore originale, come le tagliatelle al ragù, come i tortellini in brodo, i tortelloni burro e salvia e i panini alla mortadella.

Del resto è proprio per questo che FICO Eataly World  ha aperto qui il parco agroalimentare più grande al mondo: dieci ettari dedicati al cibo dalla campagna alla tavola, a un passo dalla città. 

Tutto il resto è storia, nel vero senso della parola: la più vecchia università europea, circa 40 chilometri di portici incredibili, torri medievali, chiese risalenti all’undicesimo secolo e un affascinante museo dedicato agli strumenti musicali, la Collezione Tagliavini in San Colombano.

Opera Prima festival, 13-16 settembre, Rovigo

Il Festival Opera Prima nasce dalla necessità di offrire un panorama significativo, anche se non esaustivo, delle tendenze e dei diversi percorsi intrapresi oggi dal Teatro sperimentale. Per la sua attività, il Festival ha ricevuto il premio Giuseppe Bartolucci, nell'ambito dei premi UBU, nel 1996.

Cosa vedere a Rovigo

A Rovigo c’è un paesaggio unico da scoprire, il Polesine, un’esigua striscia di terra fertile e pianeggiante (larga 18 km e lunga più di 100) stretta tra i due fiumi più lunghi d’Italia, il Po e l’Adige, che si protende verso il mare ostentando spazi di selvaggia e segreta bellezza, ora trionfante e primordiale, ora malinconica e rarefatta come la nebbia che d’inverno l’avvolge.

C’è un Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, il Delta del Po, che ha sempre attratto come un magnete la fantasia di registi e scrittori, da Bassani a Bacchelli a Rumiz, passando per Visconti, Rossellini, Avati e Mazzacurati. Sulla scia dei ricordi di cinema e letteratura ognuno di voi potrà andare alla ricerca dei propri scorci preferiti, nascosti nel folto dei canneti o nel fascino dei ponti di barche, dentro i casoni dai camini a dado usati per affumicare le anguille o nelle vedute orizzontali di terra, acqua e cielo, interrotte solo dai profili aguzzi di pioppi e campanili. Ad accompagnare il vostro procedere silenzioso in bicicletta, a cavallo, in barca o in canoa sarà il volo di ben 370 specie di uccelli, avvistabili tra le lussureggianti golene di Ca’ Pisani, nella magica Sacca di Scardovari o lungo le due Vie delle Valli, che, inoltrandosi tra specchi d’acqua e canali, conducono sino al mare. 

Festival della letteratura di viaggio, 20-23 settembre, Roma

Le terme di Caracalla, Roma. Il Festival della Letteratura di Viaggio si terrà nei vicini giardini parco di Villa Celimontana dal 20 al 22 settembre.

Il Festival della Letteratura di Viaggio è dedicato al “racconto del mondo” vicino e lontano, attraverso diverse forme di narrazione del viaggio, di luoghi e culture: dalla letteratura alla fotografia, dal cinema al giornalismo, dalla geografia alla musica, dalla storia al teatro. Incontri, mostre, premi, proiezioni, letture, spettacoli, laboratori, visite guidate. Narrazioni di paesi e genti, geografie ed etnie, per una cultura della conoscenza e del rispetto. Un’idea di viaggio inteso come accostamento e attraversamento di mondi, remoti o prossimi, come scoperta e incontro, occasione di relazione, disposizione all’ascolto, esposizione all’alterità.

Questo tema ci è particolarmente caro e lo sentiamo vicino allo spirito di UlisseFest, la festa del viaggio di Lonely Planet. Siamo quindi felici di segnalare che Paolo Di Paolo e Tommaso Checchi di Radio Capital, che ci hanno fatto sognare a Rimini con Breviario Mediterraneo Night, riproporranno a Roma lo spettacolo con le letture di estratti dall’opera di Predrag Matvejević il 22 settembre.

Cosa vedere tra San Giovanni e Testaccio

Spesso trascurata dai turisti, questa parte della città in cui si terrà il festival della letteratura di viaggio, comprende due dei sette colli di Roma e offre di tutto, da basiliche maestose a locali notturni alla moda.

Cominciate il tour dalla Basilica di San Giovanni in Laterano, fulcro del quartiere residenziale di San Giovanni. Dopo la visita alla cattedrale di Roma, percorrete Via di San Giovanni in Laterano andando verso il Colosseo. Quasi al fondo sorge la Basilica di San Clemente, che nei suoi sotterranei ospita suggestivi resti archeologici. Da qui raggiungete il Celio, la verde collina che si erge a sud del Colosseo. Il parco di Villa Celimontana è il posto ideale per chi cerca un po’ di solitudine. Procedendo verso sud, le Terme di Caracalla sono un’altra magnifica testimonianza del passato imperiale romano.

Più a ovest, in riva al Tevere, l’ex rione operaio di Testaccio vanta un’alta concentrazione di trattorie ed è teatro di una vivace vita notturna. Alle sue spalle si erge il colle dell’Aventino, con diverse chiese paleocristiane e una celebre curiosità della capitale: la possibilità di ammirare la cupola di San Pietro dal buco di una serratura.

Internazionale, 5-8 ottobre, Ferrara

Il Castello Estense di Ferrara, città in cui si terrà il Festival di Internazionale dal 5 all'8 ottobre.

Anche se si terrà ad ottobre non possiamo non includere il Festival di Internazionale, che dal 2007 organizza a Ferrara un importantissimo incontro di giornalismo. Tra gli ospiti negli anni si sono susseguiti giornalisti, scrittrici, fotografe e artisti provenienti da tutto il mondo, tra cui Angela Davis, Zerocalcare, Marjane Satrapi, Noam Chomsky, Arundhati Roy, David Remnick, Daria Bignardi, Alan Rusbridger, Jovanotti. Il programma di quest’anno non è ancora disponibile, ma siamo sicuri che non ci deluderà.

Cosa vedere a Ferrara

Ferrara è poco frequentata dai turisti internazionali nonostante sia un capolavoro di fascino architettonico e culturale. Le torri del Castello Estense dominano il centro rinascimentale, sito patrimonio UNESCO, dove risiedono alcuni degli edifici più straordinari del paese.

9 chilometri di mura medievali, inoltre, proteggono la città e custodiscono un segreto prezioso: il Jazz Club Ferrara, che occupa una torre di difesa restaurata risalente al 1493. Si tratta di una delle più spettacolari location per musica dal vivo che vi capiterà di incontrare. Del resto il proficuo rapporto con l’arte ha radici antiche a Ferrara: il Teatro Comunale del diciottesimo secolo è uno dei più importanti teatri d’opera ed è legato a doppio filo con il lavoro del Maestro del XX secolo Claudio Abbado.