Febbraio 2017, le mete del mese

Pubblicità

Dalla splendida Chiang Mai, in Thailandia, al Carnevale di Kotor. Da Budapest con i suoi ponti e le sue terme a un'isola lontana in Nuova Zelanda.

Chiang Mai, Thailandia

In Thailandia è quasi bassa stagione, ma il fascino di questa destinazione non diminuisce. Temperature comunque miti, prezzi più convenienti, scenari indimenticabili: la provincia di Chiang Mai è una tentazione irresistibile. Non perdete il Parco Nazionale di Doi Suthep-Pui, le cui sacre vette incombono sull'abitato di Chiang Mai come spiriti guardiani. Concedetevi anche una crociera sul fiume Mae Ping, con le sue rive erbose e le piccole case costruite su palafitte. E poi, per chiudere in relax, ecco le acque curative delle terme del Parco Nazionale di Doi Pha Hompok con 40 meravigliose sorgenti da godersi la mattina presto, prima dell'arrivo dei gruppi organizzati.

Kotor, Montenegro

Non conoscete Kotor? È una città viva e pulsante, posizionata su una spendida baia che per le sue coste frastagliate viene spesso paragonata a un fiordo. Da queste parti, nel labirinto di vicoli, piazze e chiesette, c'è una sola cosa da fare: girare senza meta assaporando la vita locale. Lasciate perdere i ristoranti, i sapori di Kotor si gustano nei negozi e nei mercati alimentari di Stari Grad (Città Vecchia). Qui potrete assaggiare formaggi affumicati con noci o pistacchi, miele dorato e prosciutti saporiti; poi entrate nelle minuscole vinerie e fatevi consigliare un rosso sfuso. Ma perché Kotor proprio a febbraio? Per il Carnevale, ovviamente! Balli in maschera, concerti e festeggiamenti chiassosi: per Kotor questa è la data più importante del calendario dopo il Natale.

Budapest

Una destinazione europea nei giorni di San Valentino? Budapest. È una città indimenticabile: andarci per la prima volta significa conoscere una delle capitali più belle d'Europa. Tornarci spesso vuol dire scoprire sempre qualcosa di nuovo e sorprendente. Qui il Danubio è onnipresente: è tuttora un'importante via di comunicazione, è linea di demarcazione tra Buda e Pest ed è elemento indispensabile di ogni grande scatto. I ponti della città (otto in tutto, senza contare quelli ferroviari), sono tanto monumenti quanto punti di osservazione. Nel sottosuolo di Budapest si nascondono circa 125 sorgenti termali: non stupisce il fatto che "fare il bagno" sia parte integrante della vita quotidiana. Alcune terme furono realizzate dai turchi, altre sono gioielli art nouveau e altre ancora sono stutture modernissime dotate di tutti i comfort. Scegliete quelle che vi sembrano più adatte ai vostri gusti e alle vostre esigenze: qui potete divertirvi, curare i postumi di una notte di bagordi o semplicemente rilassarvi.

Waiheke Island, Nuova Zelanda

A soli 35 minuti di traghetto dal centro di Auckland si trova un'isola paradisiaca fatta di baie deserte, magnifiche spiagge, vigneti ondulati, lodge di lusso e atmosfere bohémienne. Whaiheke Island è la terza isola della Nuova Zelanda per densità di popolazione ed è nota come "l'isola del vino" (ospita oltre 30 ziende vinicole, molte delle quali offrono una vista fantastica sullo skyline di Auckland). Qui potrete sorseggiare un bicchiere di shiraz o di rosé, godervi il sole e lo stile di vita del luogo, inevitabilmente condizionato dal suo passato hippy. Per un'esperienza unica fate come la gente del posto e affittate una bach, una casa per le vacanze disponibile anche per brevi periodi che costituisce la perfetta base di appoggio per esplorare l'isola e scoprire le sue attrazioni. A febbraio non perdetevi l'Onetangi Beach Races, una manifestazione nata oltre un secolo fa: prevede corse con cavalli, trattori e mezzi anfibi ed è diventato uno degli eventi di punta del calendario sociale estivo di Aukland.

Madagascar

Il Madagascar è un grande viaggio. Febbraio, però, non è il mese giusto per quest'isola, perché nell'estate australe si scatenano gli uragani. Meglio aspettare aprile, quando le condizioni meteo tornano a essere ottimali. Intanto, potete pianificare il viaggio...