Droni, VR e digital detox: 7 previsioni di viaggio per il 2018

Immersi nelle foreste della Norvegia, lontani dagli schermi. ©Smit/Shutterstock

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Il 2017 è passato all’insegna di yoga, celebrità riprese nei video per la sicurezza in aereo e il trend scandinavo di hygge. Ma quali mode e idee innovative ci porta il 2018? Abbiamo consultato la nostra palla di cristallo per predire i temi che faranno notizia nel corso dell’anno. Alcuni sono più fattibili di altri, ma del resto spesso la realtà supera la fantasia.

Digital detox

Continua la tendenza al benessere – yoga, latte alla curcuma e olio di cocco ovunque – ma con una piega più zen. Quest’anno il trend sono i rifugi per chi vuole scappare dal bombardamento di notizie 24 ore su 24 e alla confusione della vita di tutti i giorni. Bagni nella foresta accompagnati da guide esperte saranno presto il modo più cool di passare un weekend, mentre spa silenziose leniranno i cittadini esausti. 

Anche i pellegrinaggi storici vedranno una crescita in popolarità, dovuta alla necessità delle persone di riconnettersi con il loro lato spirituale. Tutte queste attività hanno in comune un grande plus: l’assenza di beep e della confusione che si portano dietro i device e le connessioni wifi.

Riscontro con la realtà

È positivo che la tendenza al benessere e al fitness incoraggino le persone a vivere in modo più equilibrato. Ma non è necessario pagare qualcuno per fare una passeggiata nei boschi in silenzio. La natura è preziosa e lo stile di vita sempre più frenetico ci fa sentire la mancanza di aria pura e luoghi tranquilli, quindi aspettatevi di vedere le persone sempre più lontane dagli schermi, circondate dal verde.

VR: dalla poltrona a ovunque

Viaggiare ovunque senza fare un passo grazie alla realtà virtuale. ©wavebreakmedia/Shutterstock

Andare alla scoperta della propria regione è roba vecchia: ora si può viaggiare senza muoversi da casa. La realtà aumentata nel 2018 sarà meno cara e molto più potente, dando incredibili nuove possibilità a chi vuole viaggiare restando in poltrona. Basta infilare un visore, caricare la destinazione scelta e passare la giornata (o anche l’intero weekend) completamente immersi in una località esotica.

Con i pacchetti deluxe è possibile sincronizzare la casa attraverso la domotica, ad esempio correggendo la temperatura, e perfezionare i dettagli accendendo candele profumate e ricevendo pasti a tema, consegnati a domicilio.

Riscontro con la realtà

Le simulazioni non fermeranno i giramondo ad andare in cerca del passaporto, ma potrebbero invece stimolare nuove avventure. I giganti dell’industria dei viaggi come Marriott e Thomas Cook stanno già utilizzando la realtà aumentata per stimolare i clienti, mentre gli sviluppi dello streaming live video a 360° implica che amici e follower sui social media potrebbero presto unirsi in un viaggio digitale.

Flirt in viaggio: una cosa seria

I viaggi per conoscere nuovi partner sono tra i trend 2018 ©NicoElNino/Shutterstock

Tinder viene già utilizzato come strumento per trovare guide locali (e potenzialmente attraenti). Ma nuovi brand stanno ora entrando in azione nel settore, ispirati da programmi TV come Love Island o L’uomo dei sogni per cui aspettatevi il lancio di hotel, resort e addirittura isole tropicali dedicate alla ricerca dell’anima gemella.

Riscontro con la realtà

Tecnologia e ricerca del perfect match sono ormai centrali alla ricerca di partner, ma difficilmente possono competere con l’incontro perfetto. Chissà, potreste incontrare la vostra metà sul treno, al bar della spiaggia o durante una lezione di boogie-boarding; potreste incrociare lo sguardo al Louvre, sulla riva del Lake Malwi o a un tavolo da gioco a Las Vegas. Il punto è che in viaggio si è più aperti a nuovi potenziali incontri, ma difficilmente accadrà se i vostri occhi sono fissi sul telefono.

Droni, droni, droni

I droni sono il nuovo gadget che trasformerà il vostro Instagram feed ©Dmitry Kalinovsky/Shutterstock

Dimenticate il selfie stick. Il premio come accessorio da viaggio più irritante (e ciononostante più irresistibile) quest’anno va ai droni. Diminuiti in dimensione e prezzo ronzeranno presto attorno alle attrazioni, probabilmente nel momento esatto in cui potranno rovinare il vostro scatto perfetto.

Ogni narcisista amante dei selfie e della tecnologia sarà seguito da un drone mentre attraversa un paesaggio drammatico, in cerca del perfetto video raccogli like. Se Instagram già si nutre del tempo prezioso dei vostri viaggi preparatevi per una nuova distrazione.

Riscontro con la realtà

È già illegale utilizzare droni nei pressi di alcune famose attrazioni come la Statua della Liberà, Stonehenge e Angkor Wat e più i droni diventeranno popolari, maggiori saranno le restrizioni. Le autorità hanno a che fare con temi di sicurezza, problematiche di aviazione, protezione della fauna e sicurezza nazionale. Tutto questo limiterà l’espansione dei droni, per lo meno fino a che anche la manutenzione e la tecnologia non si semplificheranno ulteriormente.

Ancora più viaggi misteriosi

Partire senza conoscere la meta: nel 2018 continuano i viaggi misteriosi ©Ditty_about_summer/Shutterstock

I viaggi a sorpresa sono stati una delle rivelazioni del 2017, facendo la gioia dei più curiosi e di chi in vacanza non vuole avere a che fare con la logistica, sperando di scoprire per di più nuove meravigliose mete sconosciute.

Ma quest’anno si va ancora oltre, grazie alle aziende che cercano di spostare il fattore sorpresa ancora più in là. Le opzioni includono il non sapere quando si partirà, né con quale amico – ci sono addirittura delle ‘esperienze rapimento’ in cui si finge la cattura in qualunque momento, si viene portati via in un sacco e lasciati in mezzo al nulla, a centinaia di chilometri da casa, per giorni.

Riscontro con la realtà

Sebbene la novità di non dover organizzare il viaggio possa sedurre i viaggiatori nei prossimi anni, i tentativi più estremi probabilmente avranno vita breve. La verità è che i viaggi che se ci organizzassimo da soli (sia in modo indipendente che con un’agenzia di viaggio) sono fantastici e proprio la preparazione al viaggio è una parte fondamentale dell’emozione.

Consegna di pasti a bordo

Nel tempo delle compagnie aeree low cost i pasti gratuiti a bordo dell’aereo sono un elemento del passato. Ma ora le aziende di consegna espanderanno i loro servizi diventando un’alternativa al carissimo cibo acquistabile durante il volo. Preparatevi a contattare Seamless, Ubereats o Deliveroo per menu adatti al volo, pronti per essere consegnati al gate indicato, o a compagnie aeree innovative, che installeranno cucine da utilizzare per la preparazione dei pasti pay-per-use.

Riscontro con la realtà

I pasti sono l’equivalente di un’operazione militare per gli assistenti di volo, per cui dover scaldare piatti non standard per rendere felici i clienti o, ancora peggio, lasciarli nei pressi di un microonde, è la ricetta perfetta per il caos. Potrebbero essere i pasti freddi a vincere, ma i pic nic fatti in casa restano la soluzione migliore per chi viaggia con un budget ristretto.

Il momento delle seconde mete

La skyline di Porto, una delle seconde mete più gettonate. ©ESB Professional/Shutterstock

Viaggiare non significa soltanto entrare in competizione con la propria cerchia di conoscenti esibendo trofei sui social media. O per lo meno questo è ciò che ci diciamo, ma chi non prova un briciolo di soddisfazione nel leggere il commento “ma dove è che sei?” dopo aver postato da una destinazione sconosciuta? Parigi, Londra, New York: tutto già visto. È ora di rivedere le mappe. Nel corso dell’anno saranno le città e le regioni meno conosciute a spopolare su Instagram e a creare invidia per i percorsi meno noti.

Riscontro con la realtà

Con “overtourism” ci si riferisce all’enorme sforzo che alcune città devono affrontare per gestire l’invasione del turismo di massa. Scegliere una delle seconde mete (o terze o quarte) è fondamentale per aiutare a riequilibrare i flussi verso le destinazioni più popolari. Il vantaggio è doppio: da una parte si riduce l’impatto verso le mete superstar, dall’altra si esplorano luoghi nuovi e più o meno liberi da turisti.