Febbraio: le mete del mese

Cascata tropicale a Phnom Kulen, Cambogia. ©f9photos/Shutterstock

Pubblicità

Quando gennaio finisce, le feste natalizie sono lontane così come le prossime vacanze estive, allora nel viaggiatore nasce un bisogno autentico di mettere qualche cosa in valigia e partire. Lontano o vicino, l’importante è scegliere la meta perfetta per febbraio.

A portata di istinto

Se la voglia di partire è tanta, ma il tempo da dedicare al viaggio è poca, è ancora più importante scegliere la destinazione giusta, magari che richieda anche poco preavviso. Fare i bagagli e partire: è possibile anche a febbraio.

Ibiza

L'isola di Es Vedra, Ibiza, Isole Baleari. ©Lukasz Janyst/Shutterstock

Perché ora? Per fare spazio a un po’ di moto tra i buoni propositi per l’anno nuovo. 

Se volete vedere le Baleari senza la loro tipica patina di gaudente edonismo, raggiungetele a febbraio. Ibiza, nota per le sue estati scatenate, in bassa stagione si offre al visitatore più meditativo, in cerca di una pausa rigenerante e purificante. Non permettete ai buoni propositi di svanire: una fuga incentrata su benessere e cura di sé vi rimetterà in riga, grazie anche alle temperature gradevoli (circa 10-16°C). 

Non sono poche qui le strutture specializzate 
in vacanze benessere. In genere si trovano accanto a piste ciclabili e da jogging, e offrono spesso extra come trainer professionisti o chef che cucinano delizie dietetiche. Per non parlare dei ritiri di yoga, proposti tutto l’anno. Potete anche allenarvi da soli, se preferite: questa magnifica isola ammantata di pinete, graziose insenature, aspre scogliere e paesini candidi è l’ideale per il trail running e per immergersi nella natura. Se non siete ancora convinti, sappiate che a febbraio fioriscono i mandorli.


Consigli:

  • Se volete fuggire dalla pazza folla affittate una villa isolata.
  • Visitate
 Ibiza (città) se siete in cerca di un buon ristorante.
 

Portogallo meridionale

Chiostro della cattedrale di Evora, la più grande del Portogallo. In stile gotico e romanesco è patrimonio dell'UNESCO. ©StockPhotosArt/Shutterstock

Perché ora? Per gli ottimi prezzi, il bel tempo e gli alberi in fiore. 

La regione sud-occidentale dell’Europa vanta inverni brevi e quasi mai troppo rigidi. Le spiagge del selvaggio Alentejo
 e del più sereno Algarve non avranno a febbraio temperature ideali per un tuffo, 
ma sono deserte e quindi ancora più pittoresche, perfette per passeggiate a piedi o in mountain bike. La bassa stagione ha anche il vantaggio dei prezzi ridotti, in una destinazione già di suo parecchio abbordabile. Inoltre, un febbraio tanto temperato (con medie sui 16°C), significa primavera precoce: i mandorli fioriscono presto, rendendo incantevoli le zone rurali dell’interno.
 In generale, questo periodo è ottimo per visitare il Portogallo meridionale, che spesso d’estate è soffocante; scegliete il centro collinare di Monsaraz, la moresca Évora e le pianure punteggiate di querce da sughero. 

Consiglio:

Ordinate un caldo verde, una zuppa invernale tradizionale servita con salsicce di maiale e pane di mais.


Capo Verde

Villaggio di montagna, Fontainhas, Capo Verde, ©Ulrich Hollmann/Getty Images/Moment Open

Perché ora? Per lasciarvi abbagliare da questo arcipelago. 

Appartenente al continente africano, fortemente influenzato da Portogallo e Brasile e soprannominato ‘i nuovi Caraibi’, Capo Verde, costituito da una decina di isole, è un posto unico al mondo. Posizionato nel bel mezzo dell’oceano, 
a 1000 km dal Senegal, vanta, proprio a causa della distanza dal resto del mondo, alcune influenze perfettamente riassunte nel ritmo tradizionale del luogo, la morna

Qui troverete spiagge sabbiose, locali vivaci (specialmente a São Vicente e Sal) e ottime opportunità per fare escursioni – soprattutto sul vulcano di Fogo, il Pico, e sulle montagne di Santo Antão: l’isola è calda tutto l’anno (26-30°C) ed è quindi allettante per chiunque sia in cerca di sole. Febbraio è uno dei mesi più ventosi, e ciò rende l’arcipelago un vero paradiso per amanti di barca a vela, surf, windsurf e kitesurf. 

Consiglio: 

Fermatevi presso le due isole di Sal e Boavista, per la miglior combinazione di spiagge, vita notturna e sport acquatici.

Ne vale la pena

Chi ha un trovato il modo di ritagliarsi un po’ di tempo da dedicare ai viaggi nel mese di febbraio, avrà l’opportunità di scoprire luoghi incontaminati in un periodo di calma, in cui godere delle esperienze più varie senza dover scendere a compromessi.

Repubblica Dominicana

Una barca sulla bianca spiaggia di Bahía de las Águilas. ©Matt Munro/Lonely Planet

Perché ora? Per il vento, le balene e il tempo magnifico. 

La Repubblica Dominicana è abbastanza grande per accontentare ogni tipo di viaggiatore. Occupa la metà orientale dell’isola di Hispaniola (Haiti copre la parte occidentale), e offre sistemazioni spartane per backpacker in pittoreschi villaggi di pescatori, rifugi romantici per sposi novelli in cerca di lusso e sistemazioni tutto incluso per famiglie. Ospita anche la vetta più alta dei Caraibi (Pico Duarte, 3098 m), una delle città più antiche (Santo Domingo), e un ballo tutto suo (qui è nato il merengue). 

A febbraio il tempo è molto piacevole, così che possiate godere di tutte queste meraviglie, anche se suggeriamo di fare un salto nella vivace Cabarete per fare surf, mentre migliaia di megattere si raccolgono nella Bahía de Samaná per riprodursi. 

Consiglio: 

Godetevi sole e mare per due settimane. Oppure partite per Samaná in cerca di balene e
 piccole spiagge remote, continuate per Cabarete, tagliate a sud attraverso le montagne per Jarabacoa dove vi aspettano avventure d’alta quota, e concludete con il passato coloniale di Santo Domingo.
 

Honduras

Immersioni in Honduras. ©Stephen Frink/Getty Images

Perché ora? Per fare immersioni senza spendere troppo. 

Le immersioni sono l’esperienza più
 simile al volo che un essere umano
 possa sperimentare: imparare a respirare sott’acqua ed esplorare un altro mondo è una delle emozioni più forti che potrete mai provare. Le Islas de la Bahía in Honduras (Utila e Roatán in particolare) sono luoghi magnifici dove apprendere quest’arte. Qui le numerose scuole per aspiranti sub sono anche tra le più economiche del pianeta. 

Le isole sono un sogno, con le loro spiagge di sabbia finissima e il mare cristallino (in cui la visibilità è al massimo tra febbraio e giugno). Anche la vita marina è incredibile, con delfini, tartarughe embricate, mante e squali del reef presenti tutto l’anno, e squali balena tra febbraio e maggio. 

Consiglio: 

Febbraio è un mese fresco, ideale per visitare le rovine maya di Copán e il Parque Nacional Pico Bonito.
 

Cambogia

Veduta serale del tempio di Bayon a Angkor Thom, misterioso e nascosto nella foresta di Siem Reap, Cambodia. ©Efired/Shutterstock

Perché ora? Per il clima secco e un lago unico al mondo. 

A febbraio il clima in Cambogia è magnifico: assolato e senza piogge, dalle spiagge di Sihanoukville ai templi di Angkor. Da ottobre a gennaio il clima è asciutto ma non ancora caldo, e da marzo le temperature si fanno proibitive, quindi è proprio adesso il momento ideale 
per visitare questo vasto complesso architettonico tutelato dall’UNESCO. 

Con temperature medie di 27°C la prospettiva di lunghe giornate passate a esplorare si fa meno minacciosa; e poi, tra i capolavori in pietra di Angkor si trova sempre un fazzoletto d’erba all’ombra. Nel lago Tonlé Sap si può salire su una barca e visitare
 i villaggi galleggianti: quando l’acqua defluisce le case-palafitte e la Kampong Phluk (‘foresta allagata’) del villaggio diventano inaccessibili. 

Consiglio:

Partite da Siem Reap, e dedicatevi ad Angkor. Poi andate verso il Tonlé Sap, quindi a sud per visitare il museo di Phnom Penh prima di rilassarvi su una spiaggia a Kep o Sihanoukville; magari trovate anche il tempo per un’escursione sulle Cardamom Mountains.