Agosto: le mete del mese

L'isola di San Cristobal, Galapagos, Ecuador. ©PatricioHidalgoP

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Così atteso e così temuto, Agosto è in arrivo: il mese delle tanto attese vacanze, il mese in cui finalmente ti può fare la valigia e partire, ma anche uno dei mesi più gettonati, in cui si rischia di dover condividere spiagge e panorami con troppe altre persone. Ecco allora le nostre mete preferite per un agosto all’insegna di bellezze incontaminate e paradisi esotici.

Ecuador

Perché ora? Per scalare vulcani, addentrarvi nella foresta pluviale e passeggiare tra mercati locali. 

Il piccolo Ecuador racchiude tutto il meglio del Sud America. Offre infatti architettura coloniale a Quito e Cuenca; rovine Inca a Ingapirca; mercati tradizionali a Otavalo, Saquisilí e Zumbahua; magnifiche vette (incluso il Cotopaxi, una silhouette davvero da cartolina) lungo la ‘Via dei vulcani’; nonché un gran numero di animali nel cuore dell’Amazzonia, alle Galapagos e nella foresta nebulare del Nord. 

Sia gli altipiani sia la foresta vivono ad agosto la loro stagione secca, ossia il periodo ideale per godere delle attrattive culturali del paese, scalare vulcani o fare rafting in acque bianche nei suoi molti fiumi. Inoltre l’Ecuador è sempre un affare, e pernottare qui può essere davvero economico. 

Il viaggio

Dalla capitale Quito dirigetevi a nord per avvistare gli iridescenti colibrì della foresta nebulare di Mindo e per visitare il vivace mercato di Otavalo. Quindi tornate a sud verso Cotopaxi o Chimborazo, immergetevi nelle calde acque termali di Banos, esplorate le rovine inca di Ingapirca e ammirate la storica Cuenca. Una crociera nel cuore dell’Amazzonia lungo il fiume Napo (con soggiorno in uno dei magnifici ecolodge gestiti localmente) vale la spesa. 

Isole Cook

Perché ora? Per fare snorkelling in lagune cristalline e tra i coralli. 

Queste paradisiache isole del Pacifico ad agosto danno il meglio di sé, quando le piogge sono rare e le lagune color turchese sono calde e accoglienti. Rarotonga, la più grande delle Isole Cook, è anche la più frequentata, per via dei lussureggianti coni vulcanici che svettano dalle acque dell’oceano e una sorta di infinity pool naturale che ne abbraccia la costa a est e a sud. 

Qui le palme da cocco ondeggiano alla brezza, le spiagge hanno sabbia bianca e finissima; si fa davvero fatica ad allontanarsi dal mare. Vale però la pena: lo snorkelling e le immersioni alle Cook (in particolare al largo della costa est di Muri) vi regaleranno visioni indimenticabili; e se vi piace stare all’asciutto, l’interno dell’isola offre splendide escursioni. 

L’affascinante cultura maori diventa accessibile durante le ‘notti dell’isola’, un tripudio di balli, canti e kai (cibo) locali. Per maggiore relax volate fino a Aitutaki, un idillio desertico con una laguna mozzafiato e acque calde.

Islanda

Il cratere Viti in Askja, Islanda. ©Andrej Sevkovskij/Shutterstock

Perché ora? Per immergervi in un paesaggio quasi sovrannaturale. 

Gli astronauti della NASA furono addestrati qui ad affrontare le condizioni lunari. Veniteci anche voi e capirete il perché. L’Islanda è uno dei luoghi più desolati del pianeta, e le condizioni climatiche rimangono estreme per gran parte dell’anno; se volete venirci, agosto è la scelta migliore (anzi, praticamente l’unica possibile) per visitare campi di lava, crateri vulcanici e aspri paesaggi rocciosi. 

Alcuni tracciati storici si snodano tra le vette dell’interno, creando scorciatoie che collegano il nord al sud e alcuni tratti sono accessibili solo in fuoristrada. Arrivarci è un’impresa, splendidamente ripagata dalla vista di panorami possenti, affascinanti, inusuali, interrotti da laghi dalle acque turchesi come il Víti nella vasta caldera dell’Askja; montagne come l’Herdubreid, detta anche ‘Regina del deserto’; nonché formazioni bizzarre come quelle delle caverne di ghiaccio a Kverkfjöll. Se ve la sentite fate qualche escursione a piedi. Il viaggio: Arrivate in volo a Reykjavík, noleggiate il fuoristrada più resistente che trovate e fate scorta di provviste. La strada meno impegnativa è la Kjölur, e d’estate è percorsa anche da un bus. 

Da sapere

Nell’interno troverete alcuni rifugi, ma se volete pernottarvi d’estate prenotate con largo anticipo. 

Pembrokeshire, Galles

La spettacolare costa del Pembrokeshire vista da Marloes Sand. ©Pete Seaward/Lonely Planet

Perché ora? Per un’iniezione di adrenalina e ricche avventure formato famiglia. 

Ampie spiagge, graziosi villaggi di pescatori e scogliere punteggiate di uccelli marini: la costa del Pembrokeshire si contende da tempo con la Cornovaglia il titolo di litorale più amato della Gran Bretagna, anche se richiama un decimo dei turisti. 

Certo, ad agosto non sarete da soli, ma troverete sempre un tratto di spiaggia tutto per voi. E farete tante attività: escursioni, coasteering, arrampicate, uscite in bici, surf e kayak qui sono il minimo sindacale. Aggiungeteci i suggestivi castelli di Pembroke, Carew e Manorbier, la cattedrale di St Davids, le crociere per avvistare le focene e le gite in barca ai paradisi isolani di Skomer, Skokholm e Ramsey, e avrete sufficienti avventure per tutto il mese. 

Il viaggio 

Fate base in un paesino sul mare come Tenby o Manorbier a est, Lower Solva o Porthgain a ovest, Fishguard o Newport sulla costa settentrionale, o nella storica St David’s, dove si trova la più piccola cattedrale del paese. 

Malawi

In canoa sul Lago Malawi. ©Lloyd Archer/Lonely Planet

Perché ora? Per godersi il bel tempo nel ‘Cuore caldo dell’Africa’.

Il Malawi si svela a poco a poco. I suoi parchi naturali non sono i più grandi del continente (anche se ricchi di fauna); le sue montagne non sono le più alte (anche se Mount Mulanje è magnifico); e non ha un affaccio sul mare (anche se il Lago Malawi ha spiagge quiete e bellissime). Ma c’è una speciale piacevolezza, trasmessa dagli abitanti e dal paesaggio, che vi conquisterà

Agosto è uno dei mesi più godibili, con giornate serene, notti fresche e cieli limpidi – l’ideale per poltrire in riva al lago o spostarsi in kayak tra le sue isolette rigogliose. Anche l’avvistamento di animali selvatici è più probabile in questo periodo. Il Liwonde National Park è per chi ama elefanti, antilopi e ippopotami (individuabili durante le crociere sullo Shire River); la Majete Wildlife Reserve ospita invece i Big Five (i cinque più grandi animali del pianeta).

Il viaggio

Il Malawi è lungo e stretto, e la capitale Lilongwe, dominata dal lago omonimo, è situata circa al centro. Andate verso sud per conoscere Liwonde e Majete, tornando al Lago Malawi per rilassarvi sulla spiaggia, e poi toccate Mumbo Island, subito al largo di Cape Maclear.

Sri Lanka

La spiaggia di Kalpitiya, Sri Lanka. ©shutterlk/Shutterstock

Perché ora? Per poltrire in pace su una spiaggia bianca in riva all’Oceano Indiano.

La zona nord-orientale dello Sri Lanka ad agosto è un’ottima meta per tre buone ragioni: il clima è invidiabile, i prezzi accessibili, le spiagge tranquille. A differenza della regione sud-occidentale, piovosa in questo periodo, qui troverete cieli azzurri, acque calde e condizioni ideali per il surf (specialmente ad Arugam Bay). 

L’area è rimasta off limits a causa della guerra civile, quindi la costa non ha molte strutture ricettive, ma bellissime spiagge a Nilaveli, Uppuveli e Passikudah. Il clima è asciutto anche al centro, perfetto per visitare la fortezza di Sigiriya e il centro spirituale di Kandy, che durante i festeggiamenti per l’Esala Perahera brulica di vita, colori ed entusiasmo (la festa . dedicata a una reliquia, il dente di Buddha). Le eccellenti specialità speziate della cucina locale danno dipendenza! 

Il viaggio

Colombo è ben collegata da voli internazionali; con i voli interni si accede a Batticaloa, ma Trincomalee e le spiagge del nord-est si raggiungono in treno, bus o taxi. 

Brasile Nord Orientale

Capoeira sulla spiaggia di Jericoacoara, Brasile. ©craftvision/Getty Images

Perché ora? Per tuffarvi in acque cristalline tra dune di sabbia dorata. 

Qualche anno fa si è sparsa la voce che Jericoacoara fosse un luogo degno di nota, quindi questa spiaggia paradisiaca, che offre sport acquatici, lezioni di capoeira e un’atmosfera informale e rilassata, non è più un segreto. Eppure il tratto di costa brasiliana che va da Sao Luìs a Fortaleza continua a essere un posto speciale. 

Qui troverete decine di occasioni per godervi mare e sole e praticare sport come surf, windsurf e kitesurf. Sempre qui si trova il Parque Nacional dos Lençois Maranhenses, un’ampia distesa di dune di sabbia intervallate da invitanti piscine naturali (piene ad agosto) nonché mangrovie, lagune e tartarughe. 

Da sapere

Il Pôr do Sol (la duna del tramonto) di Jeri è considerato uno dei pochi luoghi al mondo da cui si può vedere il ‘raggio verde’, una striatura luminosa color smeraldo che attraversa per un attimo il sole che scompare dietro l’orizzonte. 

Costa Turchese, Turchia

I gulet sono l'imbarcazione tipica turca, perfetti per avventurarsi nel blu del Mediterraneo. ©Kenan Olgun/Getty Images

Perché ora? Per solcare le tiepide acque del Mediterraneo in gület

Se la vostra idea di paradiso agostano è tuffarvi per un’immersione dal ponte di un’imbarcazione tradizionale turca (gület) nelle fantastiche acque blu del Mediterraneo, sappiate che non siete i soli. Negli anni ’20 il famoso scrittore turco Cevat Şakir Kabaağaçlı iniziò a noleggiare le barche dei pescatori di spugne locali per spingersi in lunghe traversate solitarie lungo la Costa Turchese, partendo da Bodrum, immergendosi in quelli che lui chiamava ‘i viaggi blu’. 

Nei decenni seguenti turchi e stranieri hanno seguito il suo esempio, e a oggi una piccola flotta di vascelli – alcuni più tradizionali, altri meno – solcano le acque della costa che fiancheggia Bodrum, Marmaris e Fethiye, fermandosi per visitare siti storici come Letoön e Patara, o per una nuotata, una giornata sulla spiaggia, una cena; è la vacanza ideale per una famiglia. 

Papua Nuova Guinea

Abitazioni tipiche di Palembe, lungo il fiume Sepik in Papua Nuova Guinea. ©Michal Knitl/Shutterstock

Perché ora? Per incontrare le popolazioni locali e aggirarsi tra le lussureggianti foreste del paese. 

La Papua Nuova Guinea è una meta adatta ai veri esploratori, agli intrepidi che cercano un viaggio ricco di scoperte ed emozioni; è anche un paese dove tribù locali vi accoglieranno con canti e danze e sgargianti copricapi piumati tradizionali. 

Agosto è il mese ideale per avventurarsi in queste terre selvagge, perché le piogge sono al minimo e tra gli alberi risuonano due ‘canti’ tradizionali: quelli della festa dei coccodrilli del fiume Sepik ad Ambunti, e della festa culturale del Monte Hagen, entrambi luoghi di raduno di decine di tribù locali, in un’esplosione di musiche e danze. Se volete esplorare, seguite il sentiero detto Kokoda Track, di circa 95 chilometri, e potrete avvistare l’uccello del paradiso (per la precisione i magnifici esemplari maschi, da agosto a febbraio). Se siete pigri, sappiate che qui non mancano le spiagge… 

Il viaggio

Viaggiare in modo autonomo può essere difficile: le infrastrutture sono scarse e maltenute, e molte zone sono accessibili solo in aereo o nave, quindi è meglio scegliere un tour guidato.