Marzo: le mete del mese

Cameron Highlands, le colline più estese della Malaysia ©simonlong/Getty Images

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Sorseggiare vino dopo una giornata di surf nel sud dell’Australia; scrollarsi via la pigrizia invernale facendo sport in mezzo alle colline in fiore del Galles; avvicinare l’arrivo dell’estate prendendo il sole nelle isole malesi come  Tioman. Qualunque sia la vostra idea di vacanza, ecco le 7 migliori mete da visitare a marzo.

1 Sicilia

È La più vasta isola del Mediterraneo e vanta influenze culturali francesi, spagnole, arabe, greche; sono queste (e molte altre) le civiltà che si sono avvicendate sul suo territorio. 

La primavera è la stagione ideale per visitare gli splendidi siti archeologici e storici dell’isola, come il Teatro greco di Siracusa e la Valle dei Templi di Agrigento, il Duomo di Monreale, e poi mosaici romani, cittadine barocche, rovine normanne; a marzo le giornate si allungano e le temperature si alzano, ma non ci sono ancora orde di turisti e scolaresche.

I prezzi sono relativamente bassi e il clima perfetto per giri in bici ed escursioni (anche se le vette più alte sono ancora innevate). La cucina siciliana, poi, è una delizia ben nota; infine, gli alberi di agrumi, le palme e gli ulivi danno al paesaggio un’aria quasi tropicale.

Perché ora? 

Per visitare città d’arte e siti archeologici in pace.

Il viaggio

Arrivate in volo a Palermo o Catania, o in traghetto da Villa San Giovanni a Messina. Molte attrattive spettacolari sono sulla costa: scegliete un punto di partenza e seguite il perimetro dell’isola.

Da sapere

 La stagione sciistica sull’Etna si spinge fino a marzo inoltrato – si può fare una discesa in mattinata e un tuffo in mare a Taormina nel pomeriggio.

2 Galles settentrionale, Regno Unito

Il paesaggio dello Snowdonia National Park, Galles, Regno Unito. ©Andrei Tudoran/Shutterstock

La primavera in Galles? Agnellini che saltellano sulle colline erbose in mezzo a un mare di narcisi gialli: anche se il sole non è sempre garantito le campagne gallesi sono splendide a marzo. Questo è il momento perfetto per liberarsi della pigrizia invernale ed esplorare una delle aree rurali più spettacolari del Regno Unito. 

La Dee Valley è una meta unica per emozioni acquatiche. Il Dee è, infatti, uno dei pochi fiumi britannici dove cimentarvi con rafting in acque bianche, kayak, bodyboating, e stand-up paddleboard. La regione, inclusa la catena montuosa del Clwydian Range a nord, è piena di attrazioni e attività: escursioni alle rovine del castello di Dinas Brân e al Pontcysyllte Aqueduct progettato da Thomas Telford, un viaggio su un treno a vapore della Llangollen Railway, e poi impianti per zip-lining e un paradiso di onde artificiali per surfisti a Snowdonia.

Perché ora?

Per svolgere attività all’aria aperta tra narcisi e agnellini.

Il viaggio

Llangollen è un’ottima base per la Dee Valley e la Clwydian Range; Snowdonia è a 32 km più a ovest.

3 Malaysia peninsulare

In Malaysia le condizioni climatiche eterogenee sono la norma: e infatti le foreste malesi sono bagnate da piogge costanti, mentre i monsoni spazzano le coste est e ovest con rovesci occasionali.

A marzo il clima è forse il migliore: asciutto, ma con una vegetazione lussureggiante e cascate cariche d’acqua. Per la tintarella andate a est, sul litorale o sulle isole (come Tioman e le Perhentian, per imperdibili snorkelling e immersioni) o a ovest (Langkawi e Penang). 

Se siete sportivi non perdete le escursioni sulle piantagioni di té delle Cameron Highlands, e seguite il fiume che serpeggia nelle umide profondità dell’antica foresta del Taman Negara. 

I templi cinesi di Georgetown, capitale dello stato di Penang e Melaka, centro coloniale con profonde influenze portoghesi, sono ideali in questo periodo: assaggiate la deliziosa cucina nonya (cinese-malese) servita nei loro ristoranti.

Perché ora?

Per visitare città, spiagge, isole e altopiani.

Il viaggio

Affrontate un percorso ad anello partendo da Kuala Lumpur, virando a nord verso le Cameron Highlands e Penang, poi concedetevi una pausa sulle spiagge di Langkawi o delle Perhentian Island prima di piegare a sud per il Parco Nazionale Taman Negara e Melaka, a sud di Kuala Lumpur.

Da sapere

Cercate di rispettare la cultura locale evitando di indossare abiti troppo succinti, specialmente a Kota Bharu.

4 Vietnam

Ha Long Bay, Vietnam ©Taweesak Malapum/Shutterstock

Con tre diversi microclimi, e la pioggia che colpisce più regioni in differenti periodi, il Vietnam è sempre una meta splendida, basta sapere dove andare. Marzo, in compenso, è un mese indulgente con tutto il paese: potrete fotografare i pinnacoli calcarei nella Baia di Halong e nella Baia di Bai Tu Long contro un cielo azzurro e non contro una fitta foschia. La vetta più alta del paese, il Fansipan (3143 m), e Sapa, cittadina montana, garantiscono belle escursioni, gradevolissime con un clima fresco e asciutto; la città vecchia di Hanoi è incantevole; e la costa centrale e le spiagge come Mui Ne or Phu Quoc sono piacevolmente calde e non piovose.

Perché ora?

Per ammirare affioramenti calcarei, navigare sul fiume e incontrare tribù locali.

Il viaggio

Quindici giorni per un tour del Nord in un itinerario ad anello che comprende Hanoi, Sapa e la Baia di Halong, e magari Hue e Hoi An. Con più tempo spingetevi a sud a Nha Trang, Dalat, Saigon, fino al delta del Mekong e le spiagge: bellezze meno scontate.

5 Valencia, Spagna

Il colonnato gotico e la volta rinascimentale della Lonja de la Seda, sito UNESCO nel cuore della città vecchia di Valencia, Spagna. ©fotoVoyager/Getty Images

La terza città della Spagna si scalda a marzo, sia in senso meteorologico sia culturale. Durante las Falla (una festività tradizionale) la città si riempie di sculture di cartapesta dette ninot, che vengono poi date alle fiamme in un tripudio di festeggiamenti e spettacoli pirotecnici.

Ma fuochi d’artificio a parte, marzo è un mese eccezionale per esplorare il lato gourmet di Valencia, esaltato dai prodotti tipici delle huerta; è qui d’altro canto che è nata la paella, e questo trionfo di riso tipicamente spagnolo è preparato a Valencia in modo sublime. Sarà perchè anche il riso è ottimo?

Nel vicino Parque Natural de la Albufera ammirerete le risaie, e potrete iscrivervi a un corso di cucina proprio per preparare la paella.  Se vi resta tempo esplorate il Barrio del Carmen e ammirate La Ciudad de las Artes y Ciencias, un complesso culturale in gran parte progettato dall’architetto valenciano Santiago Calatrava.

Perché ora?

Per assaggiare la migliore paella spagnola e godersi il sole primaverile.

Da sapere

I festeggiamenti per Las Fallas (dal 15 al 19 marzo) riempiono la città di turisti: è un momento magnifico per stare in città, ma prenotate in anticipo.

6 Western cape, Sudafrica

Una spiaggia deserta a Western Cape, Sudafrica. ©Gary Latham/Lonely Planet

Il clima africano è bizzarro: ciò significa che durante l’estate australe, mentre gran parte del continente patisce il freddo, il Sudafrica si gode sole e temperature piacevoli. Da metà dicembre a inizio febbraio, ovvero d’estate, migliaia di vacanzieri arrivano fin qui, il che spiega perché marzo è il mese perfetto per partire. 

Cape Town è in festa in questo periodo: a marzo in città e nei dintorni si susseguono festival e fiere, tra cui l’animatissimo carnevale. 

Dirigetevi a est da Cape Town seguendo in auto la N2, poi avvicinatevi alla costa per percorrere la verdeggiante Garden Route. Ammirerete spiagge meravigliose e graziosi villaggi, farete surf tra i delfini a Plettenberg Bay, affronterete in kayak le vie acquatiche del Wilderness National Park, ammirerete incantevoli cittadine di pescatori, e le foreste dei parchi nazionali di Knysna e Tsitsikamma.

Perché ora?

Per godersi sole e spiagge in santa pace.

Da sapere

Se vi piacciono le emozioni forti, marzo è un ottimo mese per fare parapendio.

7 Barossa valley e Fleurieu peninsula, Australia

I vigneti della Barossa Valley, South Australia ©hddigital/Shutterstock

Marzo è il mese perfetto per godersi in pace le morbide colline a sud di Adelaide. Mentre la regione di Barossa Valley, si accaparra la gran parte dei turisti interessati al vino, la Fleurieu Peninsula offre vigneti – oltre 70 cantine, e una preponderanza di vitigni di Shiraz –, cittadine creative come Willunga, il Victor Harbour, dal tocco kitsch, e un magnifico litorale, con spiagge sabbiose che fiancheggiano il Gulf St Vincent e onde che farebbero rabbrividire i surfisti di Middleton e Christies Beach.

Perché ora?

Per un giro tra cantine e spiagge nel mese della vendemmia.

Il viaggio

Potete fare base ad Adelaide e, ma è meglio spostarsi più a sud, verso McLaren Vale o una delle spiagge, e andare per aziende vinicole di giorno.

Da sapere

Se avete voglia di mantenervi in forma, l’Heysen Trail (1200 km) si snoda da Cape Jervis all’estremità della penisola fino alle Flinders Ranges: fate una piccola deviazione e godetevi anche una cena con i fiocchi.