Le mete del mese: giugno

La formazione rocciosa di Old Man of Hoy, Isole Orcadi, Scozia. ©Justin Foulkes/Lonely Planet

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Le vacanze sono un desiderio sempre più concreto e giugno è uno dei mesi migliori per partire: giornate lunghe, sole caldo ma serate fresche e soprattutto quell’atmosfera nell’aria che fa pensare tutto sia possibile. E tutto lo è, basta fare la valigia e scegliere una di queste destinazioni, perfette per la stagione!

Albania

Perché ora? Per affrontare i ‘Monti Maledetti’ con un clima delizioso. 

Nel parco nazionale albanese che copre il territorio tra Theth e Valbona vige ancora lo stile di vita montano tradizionale che altrove è stato inglobato dalla modernità. 

A giugno i prati dei ‘Monti Maledetti’ si ricoprono d’erba e le lunghe passeggiate tra picchi spettacolari e vallate verdeggianti saranno un’immersione totale in questa realtà culturale perduta. 

A Theth alloggiate in una tipica casa d’epoca ottomana, sovrastata da una torretta di guardia. Poi fate un giro per il paese in cerca dei bunker (retaggio del regime comunista di Enver Hoxha) e di belle vedute come la costa mediterranea e la citt. greco-romana di Butrinto. 

Il viaggio: Da Tirana andate verso nord passando da Scutari per raggiungere i ‘Monti Maledetti’ attorno a Theth e Valbona (da qui è possibile entrare in Kosovo), quindi tornate a sud per un giro nel Parco Nazionale del Passo di Llogaraja e nella Penisola di Karaburun, e poi continuate fino a Butrinto. 

Orcadi, Scozia 

Perché ora? Per godervi infinite giornate estive tra le meraviglie di questo arcipelago. 

Dimenticate Stonehenge. Per un solstizio d’estate veramente mistico, il 20 giugno fatevi trovare presso il Ring of Brodgar, un cerchio di pietre largo 104 metri che si trova sull’isola di Mainland (Pomona), alle Orcadi. Qui, nel cuore di una collezione di reperti neolitici a dir poco eccezionali, il giorno più lungo dell’anno è celebrato con musica, poesie e letture. 

Se volete svelare i segreti della storia delle Orcadi, visitate Skara Brae, tra i villaggi dell’età del ferro meglio conservati in Europa e le incisioni runiche sui tumuli funerari di Maes Howe. Non c’è solo la preistoria tra le attrattive delle Orcadi: a giugno le alture brulicano di uccelli marini, in particolare pulcinelle di mare, ed è possibile avvistare delfini, focene e persino orche al largo della costa, nonchè foche sul litorale. Secondo la leggenda i selkie si liberano della pelle di foca per mescolarsi con gli esseri umani. 

Il viaggio: Arrivate in volo dalla Scozia a Kirkwall, e poi in traghetto nei vari porti delle Orcadi. Sulle isole affidatevi a bus locali o auto a nolo (o magari biciclette). 

Iran

Moschea dell'Imam a Isfahan, Iran. ©Richard Yoshida/Shutterstock

Perché ora? Per esplorare città antiche senza l’afa impossibile. 

Il paese un tempo noto come Persia è vittima di tenaci pregiudizi. La sua inquieta politica finisce spesso sui giornali internazionali, ma sono le molte sue meraviglie che invece meriterebbero le prime pagine: le straordinarie architetture in stile islamico di Esfahan, con le raffinate piastrelle smaltate azzurre, o i labirintici e brulicanti bazar di Tehran, Esfahan, Shiraz o Tabriz; le magnifiche rovine di Persepoli, risalenti a 2500 anni fa, i deserti, la poesia, il cibo, e soprattutto la gente, accogliente e generosa. 

A giugno le temperature iniziano a salire e i prezzi a scendere; è un mese fantastico per le escursioni sui Monti Elburz, e per scalare il Damavand, simbolo del paese.

 Il viaggio: Arrivate in volo a Tehran e andate subito a sud verso la desertica Yazd, le rovine di Persepoli, la sofisticata Shiraz e la maestosa Esfahan, prima di fuggire verso i Monti Elburz e il Damavand e fare un giro ai Castelli degli Assassini. 

Arquipelago de Bazaruto, Mozambico

Una barca sulla spiaggia dell'isola di Bazaruto, Mozambico. ©Felix Lipov/Shutterstock

Perché ora? Per le acque turchesi, limpide e calde, dove fare snorkelling o immersioni. 

Sono queste le isole tropicali più belle del mondo? L’arcipelago di Bazaruto si contende il titolo con valenti avversari (tra cui il mozambicano Quirimbas) ma venite qui ad affondare i piedi nella sabbia calda in una bella giornata di giugno (l’inizio della stagione secca), o ammirate la caleidoscopica vita sottomarina attraverso una maschera da sub, e magari salutate una megattera di passaggio, e potreste non avere più dubbi.

In gran parte è protetto da un parco nazionale, che tutela delfini, dugonghi, tartarughe marine e 2000 specie ittiche. Ah, poi ci sono i coccodrilli del Nilo... ma forse quelli preferite non incontrarli. Bazaruto è un paradiso per chi ama la natura, ma anche per chi cerca la classica vacanza fatta di sole, mare e relax. 

Il viaggio: Alcune isole hanno una pista d’atterraggio, e vi si accede in aereo o elicottero, motoscafo o dhow da Vilankulo, sulla terraferma. Partono escursioni giornaliere, ma i pacchetti includono soggiorni in lussuosi lodge e, spesso, una visita al sudafricano Kruger National Park. 

Ningaloo Reef, Australia

Tartaruga marina nel bellissimo Ningaloo Reef, Australia. ©Migration Media - Underwater Imaging/Getty Images

Perché ora? Per nuotare con i giganti del mare nell’altra barriera corallina australiana. 

È ora di pensare in grande: venite nel più vasto degli stati australiani (superficie: 2,5 milioni di kmq) per nuotare con i pesci più mastodontici del pianeta, gli squali balena (lunghezza: fino a 18 m) e le mante (apertura alare: fino a 5,5 m) senza contare le megattere (peso: fino a 30 t) sulla seconda barriera corallina del paese, la Ningaloo Reef. I coralli rilasciano le uova da marzo, in un’esplosione di zooplancton che attira gli squali balena fino a metà agosto, mentre le mante – presenti tutto l’anno a Coral Bay – vanno verso Exmouth da maggio a novembre e le megattere migrano da giugno a novembre. Anche i pesci sono bellissimi, e potrete ammirarli molto bene.

Bali e Lombok, Indonesia

Perché ora? Per mare, sole, surf, cibo e clima sereno. 

L’Indonesia è una destinazione economica in ogni momento, ma giugno è il momento magico in cui i suoi due paradisi gemelli, Bali e Lombok, danno il meglio di sé. Il clima è caldo e asciutto, ma non troppo. 

Le onde sulla costa occidentale di Bali sono straordinarie, per la gioia dei surfisti, ma le vacanze scolastiche nell’emisfero settentrionale non sono ancora iniziate, quindi i turisti sono pochi e i prezzi bassi. 

Che vogliate scalare un vulcano (magari l’Agung a Bali, o il Rinjani a Lombok), visitare i templi o le altre attrattive di Ubud, fare immersioni o snorkelling sulle Gili Islands o semplicemente godervi il sole, questo . il mese migliore. 

Montana, USA

Alba sul lago St. Mary Lake, Glacier National Park, Montana ©puttsk/Shutterstock

Perché ora? Per giocare a fare i cowboy in un vero ranch. 

Quanti di noi hanno sognato almeno una volta di cavalcare con indosso stivali e speroni, o anche solo di galoppare verso il sole al tramonto... Già dalla fine del XIX secolo, i ‘dude’ ranches (ranch che accettano ospiti paganti) offrono ai cittadini duri e puri la possibilità di vivere quel sogno: dormire in capanne di legno e radunare le mandrie. 

Il Montana, il paese delle maestose Rocky Mountain e dello spettacolare Yellowstone, è la culla dei cowboy per antonomasia, e giugno è il mese ideale per salire in sella senza lasciarsi sfiancare dalla canicola estiva, e avvistare cuccioli di cervi e alci. I ranch offrono pacchetti di vario tipo per cavallerizzi più o meno esperti.

 Il viaggio: I ranch del Montana si trovano sulle Rockies orientali, la maggior parte a sud e a est di Bozeman, raggiungibile in volo dalle maggiori città statunitensi. 

Ruanda

Gorilla di montagna, Ruanda. ©Clive Turnbull/Lonely Planet

Perché ora? Per un incontro ravvicinato con un gorilla. 

Che una creatura così mastodontica (un gorilla maschio adulto può superare i 180 kg) sia anche tanto fragile è quasi inconcepibile. Eppure oggi sopravvivono solo 700 esemplari di gorilla di montagna, suddivisi in due subpopolazioni isolate. A giugno ha inizio la stagione secca, perfetta per avventurarsi nel Parc National des Vulcans e avvistare uno dei 10 gruppi di gorilla che lo abitano; preparatevi a sentieri ripidi e fangosi, una notevole altitudine (3000 m) e la visione emozionante di una famiglia di primati. 

La graziosa capitale Kigali è permeata dal delizioso aroma del caffè ed è un’ottima base di partenza; il Parc National de Nyungwe ospita nutrite popolazioni di scimpanzé e colobus del Rwenzori, mentre il Parc National de l’Akagera, a est, è un mix di savana, colline e vallate, con giraffe, zebre, elefanti e qualche leone. 

San Pietroburgo, Russia 

Notti bianche a San Pietroburgo, Russia. ©Chan Srithaweeporn/Getty Images

Perché ora? Per immergersi nella luce soffusa delle Notti Bianche. 

Questa maestosa città fondata nel 1703 sulle rive della Neva dallo zar Pietro il Grande è nata per far parlare di sé. La grandiosità dei suoi palazzi, musei e teatri è difficile da immaginare senza vederli, e in piena estate, quando il sole non tramonta mai e la città è immersa in un bagliore incantato 24 ore al giorno, sono ancora più romantici. 

Le Notti Bianche vanno all’incirca dalla seconda metà di giugno all’inizio di luglio, e in quel periodo San Pietroburgo festeggia con spettacoli d’opera, danza classica, musica. 

Passeggiate lungo la Neva o nel Giardino d’Estate, o fra le magnifiche fontane zampillanti del Peterhof, una delle regge dello zar. 

Il viaggio: Si potrebbe vagare tra le strade, le piazze e il lungofiume di questa città per giorni interi, ma ammirate anche le chiese e i palazzi reali, l’incredibile museo dell’Hermitage ospitato nel Palazzo d’Inverno, un trionfo di bianco, verde e oro, e i monumenti della Fortezza di Pietro e Paolo. 

Giamaica

Tramonto a Montego Bay, Giamaica. ©John B. Mueller Photography/Getty Images

Perché ora? Per godervi tutta la magia dei Caraibi nella mezza stagione. 

La generosa Giamaica vi accoglierà con un mix ben calibrato di reggae classico, rastafarianesimo, coste frastagliate, montagne verdeggianti e spiagge deliziose: difficile desiderare di più. I visitatori prendono d’assalto i resort del paese tra metà dicembre e metà aprile con il risultato di lunghe code, prezzi alle stelle e folle oceaniche in ogni fazzoletto di sabbia. 

Giugno segna l’inizio della stagione degli uragani, tempeste tropicali che tuttavia di rado durano a lungo, è quindi anche il mese perfetto per godersi le meraviglie che il paese ha da offrire: sole, mare, ma anche le Blue Mountains, la flora e la fauna della Cockpit Country, i fiumi in cui fare rafting, il rum e la scatenata vita notturna di Kingston. Tutto è scontato: pernottamenti, tour e voli. 

Il viaggio: Se volete fare le ore piccole Negril e Montego Bay sono ottime scelte; per rilassarvi andate alle Dunn’s River Falls vicino Ochos Rios (a giugno c’è un bel Jazz Festival), e per assaggiare il gustosissimo jerk chicken provate Boston Beach, quindi dedicate un po’ di tempo a Kingston.