Dicembre 2012: le migliori mete di viaggio

Lofoten, sciare con vista mare © Fotografia di Luca Calzone

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Una fuga in Egitto per una volta senza Piramidi e cateratte del Nilo, una Svizzera pronta ad accoglierti anche se non porti al polso uno dei suoi gioielli di alta orologeria, uno dei posti più belli al mondo per sciare e una promessa di felicità che arriva dall'Oriente. Dicembre non delude le tue aspettative, soprattutto se sono di viaggio.

Oasi di Dakhla, Egitto

C'è qualcosa di magico nel fare una fuga in Egitto a dicembre, mese della Natività. Se ti spingerai verso l'oasi di Dakhla, quasi al confine del deserto libico, ben lontano dal Nilo e dalle Piramidi, non sarai di sicuro raggiunto dai soldati di Erode, ma nemmeno dalle orde dei turisti internazionali. Il cuore dell'oasi è la cittadina di Mut: dalla sua vecchia roccaforte posta sulla cima di un'altura si aprono magnifiche vedute dell'abitato moderno e del deserto.

Nei dintorni di Mut ci sono diverse piscine naturali di acqua calda sulfurea, ma la più facile da raggiungere è Mut Talata, vicino alla quale si trova anche un piccolo albergo. Immerso nell'acqua calda e rilassante ringrazierai di essere fuggito fino a qui e di aver affrontato il viaggio di quasi 10 ore in autobus dal Cairo. Del resto, pensa se avessi dovuto anche tu scappare in Egitto a dorso d'asino...

Guida di riferimento: Egitto

Tutto lo charme del Mittelland, Svizzera

Con buona pace di Orson Welles, la Svizzera non offre solo fantastici orologi a cucù (e da polso), ma anche luoghi di grande fascino, perfetti per un week end lungo a dicembre. Come Biel-Bienne, la città più marcatamente bilingue del paese (come dice il suo doppio nome tedesco e francese), impreziosita dal lago di Biel, a sua volta abbellito dalla Sankt Petersinsel (o Île de Saint-Pierre, per non fare torto a nessuno). Qui si trova il monastero oggi trasformato nel Restaurant-Hotel St. Petersinsel in cui Jean-Jacques Rousseau ammise di aver trascorso il periodo più felice della sua vita - "ammise" perché notoriamente non era un tipo facile ad accontentarsi. Il Lago di Biel è anche una zona vitivinicola con splendidi villaggi e infinite possibilità per fare degustazioni di vini, escursioni e passeggiate. Porta le racchette da neve.

Guida di riferimento: Svizzera

Thailandia, nel regno della Felicità Nascente

Il periodo è tra i migliori dell'anno per puntare sul nord della Thailandia. Il Mekong, Chiang Mai, il Triangolo d'oro sono tutte mete splendide nella parte settentrionale del paese, ma questo mese puntiamo i riflettori sul Parco Storico di Sukhothai, che sorge intorno alle rovine di un'antica città. Il regno di Sukhothai (Felicità Nascente) fiorì tra il 1250 e il 1400 ed è considerato l'età dell'oro della civiltà thai: l'arte e l'architettura sacra di questo periodo rappresentano il più classico tra gli stili qui in Thailandia. Le rovine di questo regno sono disseminate su un'area di 45 kmq e fanno parte di un parco storico tutelato dall'UNESCO. Un posto in cui pernottare decisamente all'altezza a Sukhothai è il Ruen Thai Hotel, in un edificio così sontuoso da poter essere scambiato per un tempio o un museo.

Guida di riferimento: Thailandia (Capitolo in PDF Thailandia settentrionale)

Isole Lofoten, sciare con vista mare

L'emozione di sciare su bianchi panettoni innevati a ridosso del mare e oltre il Circolo Polare Artico ti aspetta in Norvegia, alle isole Lofoten. Il massimo è pernottare in una delle rorbuer (le tipiche casette rosse dei pescatori) a Henningsvaer e poi scatenarsi nello sci alpino sulle pendici circostanti. Le Lofoten sono facilmente raggiungibili in volo da Oslo e rappresentano la quintessenza della bellezza naturalistica norvegese. Un posto perfetto, inoltre, per invocare una meravigliosa manifestazione dell'aurora boreale.

Guida di riferimento: Norvegia (Capitolo in PDF Nordland)

Mongolia, il mese sbagliato

Spazi sconfinati, condizioni di vita spesso estreme e, comunque, molto diverse dai canoni dell'Occidente: la Mongolia è un paese seducente, capace di cambiare il punto di vista sul mondo, ma perché rischiare di essere travolti da una tempesta di neve? Meglio aspettare l'arrivo della primavera...