Berlino come un Berliner

Veduta della skyline di Berlino. ©Patino/Shutterstock

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Mettetevi il cuore in pace: Berlino è ricca di musei, arte, architettura, storia e non riuscirete a vedere tutto in un week end. Quel che potete fare, però, è approfittarne per conoscere la città in modo diretto, vivendola per le strade, nei bar e nei locali, tra la gente del posto. Scoprirete sicuramente aneddoti e scorci impareggiabili. Vie di shopping eclettico, zone residenziali affascinanti, quartieri che si reinventano, strade dove si fa sempre festa e anche un ‘antidoto alle domeniche noiose’: sono tutti aspetti della Berlino dei berlinesi.

1 Un pomeriggio nel Bergmannkiez 

Disposto intorno a Bergmannstrasse e ai suoi caffè, il Bergmannkiez è la zona occidentale di Kreuzberg, la più tranquilla e borghese. Dopo un giro di shopping, godetevi gli ampi spazi di un parco ricavato da un aeroporto, meditate sullo spirito indomito dell’uomo al monumento sul Ponte aereo di Berlino e bevete una birra sulla collina che ha dato a Kreuzberg il nome.

Il Bergmannkiez prende il nome dalla strada che l’attraversa, Bergmannstrasse, fittamente occupata da negozi bizzarri, boutique e caffè dove è piacevole fermarsi a guardare il passeggio. Nei pressi, l’aeroporto di Tempelhof ha vissuto un momento di gloria durante il ponte aereo del 1948-9. ‘Svetta’ sul quartiere il Kreuzberg, il rilievo naturale più alto della città, che d’estate è una meravigliosa area ricreativa dove prendere fiato.

Con le sue maestose dimore ottocentesche, le strade acciottolate, i lampioni vecchio stile e persino un pissoir ottagonale, Chamissoplatz sembra la stessa di cento anni fa, il che spiega perché è spesso usata come set cinematografico. Il sabato mattina c’è un mercato dei contadini di prodotti bio. 

2 Curiosare a Neukölln 

Street art, graffiti e club: la notte di Berlino. ©View Apart/Shutterstock

Il quartiere di Berlino di cui più si parla è un camaleonte, un animale mutevole e irrequieto alimentato dalla fame per la diversità e per la creatività. Un giro esplorativo qui vi farà aprire gli occhi anche sulle mode future. 

A sud di Kreuzberg, Neukölln nord sta vivendo una trasformazione da quartiere difficile a paradiso degli hipster. Per decenni la zona ha fatto notizia soprattutto per alcuni crimini violenti e la scarsa qualità delle scuole, ma qualche anno fa è stata ‘scoperta’ da stranieri provenienti da tutto il mondo, ricchi di idee ma con pochi soldi in tasca. Oggi ha un’atmosfera sperimentale, con bar funky, gallerie d’arte, spazi espositivi di nuova concezione e caffè, molti dei quali gestiti proprio da neo-berlinesi dall’estro creativo. 

Cominciate con una bella passeggiata per la Maybachufer, un tratto molto suggestivo del Landwehrkanal. Il momento migliore è il martedì o il venerdì pomeriggio, quando il Türkischer Markt  è in piena attività. Andate alla ricerca di esotiche creme di formaggio, pane turco e montagne di prodotti ortofrutticoli.

3 La domenica al Mauerpark 

Quando si parla del Mauerpark, siamo d’accordo con le decine di migliaia di visitatori e di berlinesi che lo frequentano: è un posto splendido in cui trascorrere la domenica, specialmente se c’è il sole. 

Abitanti del quartiere, neo-berlinesi e turisti da ogni dove: la domenica sono tutti al Mauerpark. È un vitale spaccato della città, dove ci si diverte tra un mercatino delle pulci, il karaoke, artisti e musicisti di strada, mentre la gente viene a fare il barbecue e a giocare a basket, badminton e bocce. 

Un tratto del Muro ricoperto di graffiti ricorda gli anni in cui il parco era parte della striscia della morte che separava l’Est dall’Ovest. Durante la Guerra Fredda, l’Est incontrava l’Ovest a Bernauer Strasse, oggi fiancheggiata per 1,4 km dalle stazioni multimediali del Gedenkstätte Berliner Mauer, che documentano qual era la vita ai tempi del Muro per la gente che ci viveva accanto; anche solo percorrerne un tratto a piedi è un’esperienza rivelatrice.

Dopo una dose di storia, entrate al Flohmarkt am Mauerpark  per una caccia a vestiti e oggetti retrò, T-shirt e abiti di stilisti locali, casalinghi dell’era DDR e vinili vintage. Dopo di che, rinfrancatevi mangiando qualcosa in una delle bancarelle di street food o portate con voi il risultato delle vostre razzie nel Biergarten del mercato e rilassatevi al sole. 

 

Nella maggior parte delle domeniche estive, il miglior divertimento gratuito della città inizia intorno alle 15, quando Joe Hatchiban sistema la sua attrezzatura per il karaoke nell’anfiteatro del Mauerpark. Non meno di 2000 persone si affollano sugli spalti in pietra per applaudire chiunque abbia voglia di esibirsi, da ragazzini a veri talenti che sembrano arrivati da Broadway. 

Per sfuggire alla frenesia del Mauerpark e rilassarvi come fanno i berlinesi, andate a nord del tunnel della Gleimstrasse, dove troverete un incantevole boschetto di betulle, una fattoria didattica e la parete d’arrampicata Schwedter Nordwand, gestita dal Club Alpino Tedesco. 

4 Passeggiando per Schöneberg 

Mauerpark, Berlino. ©Querbeet/Getty Images

Spesso messo in ombra dal Kurfürstendamm a ovest e da Kreuzberg a est, Schöneberg merita in realtà le luci della ribalta. Anche se prevalentemente residenziale, è un quartiere meravigliosamente eclettico con molti i caffè all’aperto dove fermarsi a osservare la gente.

Schöneberg è oggi un quartiere tranquillo abitato dalla classe media, ma nel suo pedigree conta momenti di radicalismo, al tempo degli squatter degli anni ’80. Le mille sfaccettature del suo carattere si lasciano intravvedere mentre camminate dalla signorile Viktoria-Luise-Platz, attraverso il più vecchio quartiere gay di Berlino e lungo strade con caffè alternativi e boutique piene di carattere, fino alla etnica Hauptstrasse, dove visse David Bowie negli anni ’70. Vale la pena tornare in questa zona la sera per gli invitanti ristoranti di quartiere.

Nollendorfplatz è l’accesso al quartiere gay sin dagli anni ’20, quando Christopher Isherwood scrisse le Berlin Stories (che ispirarono il film Cabaret) in Nollendorfstrasse 17. La bandiera arcobaleno ancora sventola sopra bar e negozi, soprattutto in Motzstrasse e Fuggerstrasse. Una targa all’ingresso della stazione della U-Bahn commemora le vittime GLBT del nazismo. Il giro delle boutique In Goltzstrasse e nel suo prolungamento Akazienstrasse si susseguono boutique indipendenti che vendono di tutto, da abiti vintage a intimo sexy, gioielli fatti a mano, tè esotici e attrezzi da cucina. E non c’è neanche un negozio di catena! Tra l’uno e l’altro trovate caffè e ristorantini confortevoli. 

5 Tutti i bar di Kotti 

Rumorosa, caotica e sempre animata, la zona intorno alla stazione della U-Bahn di Kottbusser Tor (detta Kotti) rifiuta strenuamente di perdere quel look punk-funk che la caratterizza sin dagli anni ’70. Non è una bella zona, ma un alveare di chioschi di fast food, caffè, pub e bar, con una vita notturna tra le più calde della città: Kotti è perfetto per una serata in giro per i bar.

Troverete locali per tutti i gusti, ma suggeriamo una pausa al burlesque bar con le dimensioni di uno scrigno: il Prinzipal, un inno allo splendore degli anni Venti che si esprime con una profusione di magnifici dettagli, un bar stile bancone di farmacia e cameriere in corsetto.