Le città più festaiole del pianeta

Un concerto a Belgrado, Serbia ©Marko Ristic Serbia/Shutterstock

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Cercate un luogo dallo spirito festaiolo, ma che non sia scontato e invaso dai turisti stranieri? Che vogliate rilassarvi nel lusso o ubriacarvi di sole e divertimento, ecco dove andare se si è in cerca di festa.

Serbia

Nel 1999, a Belgrado, nonostante i bombardamenti della NATO, si continuavano a organizzare concerti all’aperto, cosa che lasciò di stucco molti stranieri. Per anni la sua dinamica capitale è stata snobbata dagli stranieri, ma ora le cose sono cambiate e Belgrado si rivela al mondo una città viva, un ritrovo d’intellettuali che offre un’esuberante scena culturale e una vivace vita notturna, dai bar eclettici frequentati da celebrità, agli affollati ristoranti e bar del quartiere di Skadarlija e alle discoteche estive allestite sulle chiatte dei fiumi Sava e Danubio. 

Il Sava Center ospita musicisti di fama internazionale e l’EXIT Festival, che si tiene a Novi Sad (a un’ora da Belgrado in direzione nord) in estate, è uno dei migliori nel suo genere d’Europa.

Montréal, Canada

Montreal affacciata sul fiume al tramonto. ©Songquan Deng/Shutterstock

Ultimamente nei locali della graziosa capitale francofona del Québec non si riversano solo i bevitori minorenni del New England. Montréal è una meta sempre più apprezzata dai turisti stranieri, attirati dalla sua joie de vivre, dal bilinguismo e dall’ottima birra locale, nonché dalla possibilità di sciare sul vicino Mont- Royal. 

Un’esuberante popolazione giovane conferisce alla città una frizzante atmosfera bohémienne dove troverete caffè vecchio stile, jazz club alla moda, e bar aperti fino alle ore piccole. Ogni anno a luglio la città ospita un festival dedicato all’umorismo.

Visitate virtualmente la città sul sito www.montrealcam.com; per maggiori informazioni consultare il sito.

Buenos Aires, Argentina

Tango a Buneos Aires. ©Matt Munro/Lonely Planet

Permeata da un mix unico di culture europee e sud americane e con una passione innata per il ballo (in particolare il tango), la capitale argentina vanta una vita notturna particolarmente dinamica. La moda è molto rappresentata e quanto ai divertimenti, i barrios (quartieri) di Buenos Aires non offrono che l’imbarazzo della scelta. 

Rilassatevi in un jazz club o ballate tutta la notte lungo le rive del Rio de la Plata. Discoteche e centri culturali propongono lezioni di tango o salsa. Qui troverete anche pub irlandesi, locali tradizionali e house party.

Visitatela in ottobre per il Festival Mundial de Tango e per il festival di chitarra Guitarras del Mundo. Per informazioni sul festival di tango visitate il sito ufficiale del Festival Mundial de Tango di Buenos Aires.

Dubai, Emirati Arabi

Per chi se lo può permettere, un giro nella capitale mondiale del consumismo è d’obbligo. La sontuosa Dubai non ha avversari: hotel ultra-lussuosi su isole artificiali, raffinati centri commerciali e tonnellate di metalli preziosi che scintillano nelle vetrine dei negozi. 

Ma Dubai è anche una città cosmopolita: qui lavorano persone che arrivano da ogni angolo del mondo. Quindi se la vostra missione di farvi invitare al party di una celebrità a bordo del suo yacht dovesse fallire, potrete consolarvi passando una serata multietnica negli eleganti bar e locali notturni dell’avamposto desertico più decadente di tutto il Medio Oriente. Per capire la vera anima di Dubai, abbandonate l’aria condizionata dei centri commerciali. Fatevi un’idea della città, dei ristoranti, della vita notturna e degli eventi della città sul sito.

Thessaloniki, Grecia

Con una miriade di negozi alla moda e una popolazione di quasi un milione di abitanti (contando anche gli oltre 80.000 studenti dalla sua grande università), la seconda città della Grecia ha un suo stile.

Thessaloniki vanta una vivace scena notturna e nei lunghi mesi invernali è l’unica città greca che non sembra cadere in letargo. Dai caffè artistici ai bar latini, dalle discoteche di musica house agli scatenati bouzoukia (locali di musica folk e greca dai ritmi orientaleggianti), qui non si corre mai il rischio di annoiarsi. 

Non è economica, ma nessun’altra località greca, a parte Atene, offre così tanto ai suoi visitatori. Per informazioni consultate il sito.

La Paz, Bolivia

Vista su La Paz, Bolivia ©Matyas Rehak/Shutterstock

Non dimenticate che l’alcol dà subito alla testa nella capitale boliviana, a più di 3000 m sopra il livello del mare. Trascorrete una fresca notte andina sudando in uno dei tanti raffinati locali notturni della città, presi d’assalto sia dagli eleganti paceños sia da stranieri. 

Questa è una città molto accogliente che parla diverse lingue, complice il continuo andirivieni di turisti. La scena notturna offre bar di classe, lussuosi caffè e ristoranti con sottofondo di musica boliviana. 

Acquistate qualche erba tradizionale aymara presso il Mercato delle Streghe (Mercado de Brujas), un ottimo rimedio contro i postumi da sbornia. Per farvi un’idea di cosa vi aspetta, consultate il sito.

Monaco di Baviera, Germania

A Monaco potrete dimenticare gli stereotipi sui tedeschi compassati, seri e maniaci del lavoro: gli abitanti della capitale della Baviera hanno molti motivi per sorridere e il loro buonumore è contagioso. 

Sede dell’Oktoberfest , idealmente la capitale mondiale della birra, è una città cosmopolita ed effervescente capace di divertirsi non soltanto durante le giornate della festa della birra. Con un’animatissima vita notturna, oltre ad essere il centro della cinematografi a tedesca, Monaco è anche una roccaforte della gastronomia. 

È il luogo ideale dei forti bevitori, con chiassose birrerie, eleganti lounge e Biergarten ombreggiati.

Baku, Azerbaigian

A partire dagli anni ’90 del secolo scorso, da quando Baku ha scoperto il petrolio e il gas nel Mar Caspio, si è trasformata. Da località comunista isolata è diventata un attivissimo centro del capitalismo occidentale – il tutto senza rinunciare alle sue tradizioni. 

Questa nuova ricchezza economica ha influenzato la sua scena notturna: il flusso di denaro derivante da gas e petrolio e la presenza di migliaia di lavoratori provenienti da ogni parte del mondo hanno fatto di Baku un’oasi di eccessi in un paese musulmano. I bar, i locali notturni e i ristoranti migliori si concentrano nei dintorni del piazzale delle Fontane.

Auckland, Nuova Zelanda

Surf a Piha, North Island, Nuova Zelanda ©Justin Foulkes/Lonely Planet

Una miriade di caffè, bar e locali notturni per le esigenze di una clientela giovane e trendy: il lungomare è il regno della bella gente, con bar eleganti e locali alla moda (alcuni aperti 24 ore su 24).

Molti sono gli spettacoli dal vivo, da quelli di matrice folk a Devonport a quelli dall’atmosfera più scatenata di Mt Eden. Se riuscite a rimane sobri, potete concludere la serata saltando dalla Sky Tower, la struttura più alta dell’emisfero australe. Vi aspetta un volo di 328 m con corda elastica durante il quale potrete raggiungere gli 85 km/h.

Andate alla scoperta dei talenti locali durante il Taste of Auckland Festival, ogni anno a marzo.

Tel Aviv, Israele

Veduta notturna di Tel Aviv, Israele. ©SJ Travel Photo and Video/Shutterstock

Come in molte altre città affacciate sul Mediterraneo, nella capitale d’Israele la vita notturna comincia piuttosto tardi. Gli innumerevoli bar, pub e cocktail lounge iniziano a riempirsi verso mezzanotte e nelle discoteche la gente balla fino all’alba. Oggi stranieri e israeliani si scatenano insieme al ritmo di musica funk, pop, house e techno. 

Tel Aviv, con la sua atmosfera rilassata ed edonistica, è una città gay-friendly. A Giaffa esplorate la zona storica attorno alla piazza della Torre dell’Orologio; guardate qui per una visita virtuale.