Cinque buoni motivi per visitare la Polonia

La bellissima Rynek Główny di Cracovia © Mark_and_Anna_Wilson / Shutterstock

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Con le sue pittoresche città storiche e l'architettura medievale, le foreste impervie e le spiagge di sabbia finissima, la vibrante vita urbana e la creativa scena gastronomica, la Polonia è un paese affascinante e sorprendente in egual misura. Ecco quali sono secondo noi i cinque migliori motivi per visitarla.

La scena urbana

Le due città principali della Polonia, Cracovia e Varsavia, saranno anche molto diverse l'una dall'altra, ma entrambe sono magnifiche destinazioni per un breve soggiorno in una città d'arte. Varsavia, l'estesa capitale, è un polo moderno e pieno di vita, con molte attrattive di livello internazionale come il Museo dell'Insurrezione di Varsavia, oltre a splendidi negozi e a un fiorente panorama gastronomico in cui spicca l'elegante ristorante di cucina polacca moderna Warszawa Wschodnia. Quasi completamente distrutta durante la seconda guerra mondiale, la città è stata ricostruita utilizzando per alcune zone fotografie e dipinti originali, quindi i visitatori possono farsi un'idea dell’aspetto che aveva all’epoca del suo passato splendore.

Al contrario, l'incantevole Città Vecchia di Cracovia è rimasta in gran parte intatta fin dal XIII secolo. Si tratta di uno dei centri storici più straordinari d'Europa, un concentrato di magnifici edifici d'epoca, tortuose vie acciottolate e monumenti maestosi a ogni angolo. Il cuore della Città Vecchia è Rynek Gtówny, una splendida grande piazza dichiarata dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità nel 1978. Al centro della piazza si trova il Mercato dei Tessuti, un pregevole edificio di epoca rinascimentale. Quello che durante il Medioevo era l'epicentro del commercio tessile della Polonia ospita oggi negozi e mostre d'arte. Nella piazza sorge anche la Basilica di Santa Maria, uno dei luoghi di culto più importanti della Polonia.

La riflessione sulla storia

Una sala del Museo della Storia degli Ebrei Polacchi, Varsavia © In Green / Shutterstock

La Polonia ha avuto una storia turbolenta e, per quanto strazianti possano essere certi periodi, vale la pena di dedicare un po' di tempo a conoscere le vicende del passato. Uno dei siti più visitati della Polonia è il Museo di Auschwitz-Birkenau, il campo di concentramento e di sterminio più grande della Germania nazista. Situato a Óswięcim, a circa 75 km da Cracovia, non è certo un posto piacevole, ma la visita apre una finestra sull'orrore inimmaginabile dell'Olocausto. Oggi la tenuta, il museo e il monumento sono una drammatica commemorazione delle 1.100.000 persone che persero la vita in questo luogo.

In tutta la Polonia ci sono molti altri siti dedicati alla storia e alla cultura ebraiche. A Varsavia, le mostre dell'Istituto di Storia Ebraica e del Museo della Storia degli Ebrei Polacchi illustrano in maniera dettagliata la vita della comunità ebraica in Polonia nel corso dei secoli. A Cracovia, il quartiere ebraico di Kazimierz – per quanto trasformato oggi in una zona eccentrica e trendy piena di gallerie d'arte, negozi e caffè – offre ai visitatori uno spaccato della vita degli ebrei attraverso i suoi monumenti commemorativi, le sinagoghe e i cimiteri. La città di Łódź, dove un tempo vivevano molti operai ebrei, offre un'esperienza simile ma su larga scala.

Le bellezze naturali

Un panorama sui Monti Tarta © Michal Sleczek / Getty Images

Montagne rivestite da una vegetazione lussureggiante in estate e ammantate di neve in inverno, fiumi impetuosi che scorrono tra fitte foreste e il meraviglioso Mar Baltico… quando si tratta di spazi aperti, la Polonia offre una ricca scelta di bellezze naturali.

I Monti Tatra, spesso soprannominati le Alpi polacche, sono una una meta imperdibile per gli escursionisti. D'inverno i polacchi vi affluiscono in massa per praticare lo sci e lo snowboard. Bieszczady, vicino al confine con l'Ucraina, è un'altra oasi montana, con cime più basse, fitte foreste e prati che sembrano estendersi all'infinito. Non sono molti i visitatori che si spingono fin qui, quindi questo è il posto perfetto per una vacanza all'insegna della pace e della tranquillità. Per le avventure acquatiche, invece, il posto preferito dagli amanti della nautica è il distretto dei Grandi Laghi della Masuria, un labirinto di fiumi e laghi nella Polonia nord-orientale. 

Le residenze aristocratiche

Il Castello di Malbork © Pawel Kazmierczak / Shutterstock

In tutta la Polonia sono disseminati antichi caselli, maestosi palazzi e sontuose dimore. Queste residenze non sono solo posti affascinanti da visitare, ma offrono anche un quadro di come viveva un tempo l'aristocrazia polacca.

Il Castello di Malbork, una mastodontica fortificazione medievale in mattoni, è uno dei castelli più grandi del mondo ed è una meta da non perdere se vi trovate a Danzica: dista solo 30 km dalla città e si visita agevolmente con un'escursione in giornata. Il Castello Reale di Varsavia merita una visita se non altro per il fatto di essere stato completamente ricostruito nel XX secolo, mentre il Castello Reale del Wavel a Cracovia rappresenta il cuore pulsante dell'identità culturale polacca.

A due ore d'auto da Cracovia si trovano i pittoreschi Monti Pieniny, con il Castello di Niedzica arroccato su un'altura rocciosa e le suggestive rovine del Castello di Czorsztyn.

I piaceri della tavola

I Pierogi, deliziosi ravioli polacchi © Kamil Macniak / Getty Images

Ovviamente, la cucina migliore che si possa gustare in Polonia è quella polacca, in particolare i piatti della sostanziosa tradizione culinaria rurale. Se vi piacciono anatra, maiale, crauti e ravioli, allora qui vi sentirete in paradiso – basta che mettiate in valigia un paio di pantaloni elasticizzati.

Oltre alle specialità polacche più diffuse, la fiorente scena gastronomica è caratterizzata da molti giovani chef che sperimentano sapori interessanti e ingredienti nuovi per offrire ai propri clienti qualcosa di diverso dal solito. Qualunque cosa decidiate di mangiare, di solito i prezzi sono onesti. Potrete cenare in ristoranti di alta cucina spendendo un quarto della cifra che paghereste in locali di livello analogo in altre parti d'Europa. La cucina servita nei ristorantini informali è varia e in genere economica.

Nelle principali città la scelta spazia dalla cucina polacca moderna a straordinarie specialità vegane, dal chai preparato al momento a un ampio assortimento delle più note specialità internazionali. Nelle località rurali… beh, ci sono sempre i ravioli.

Come arrivare in Polonia e trasporti locali

Gli aeroporti delle principali città polacche sono ben serviti, con compagnie low cost quali Ryanair, easyJet e Wizz Air che coprono rotte per tutta l'Europa. La Polonia fa parte della rete ferroviaria Eurail e può essere inclusa nei pass europei. La rete dei collegamenti in autobus è estesa, e chi preferisce viaggiare in auto troverà eccellenti autostrade. I mezzi pubblici urbani sono generalmente frequenti ed economici.