Cinema: quando la destinazione vale il biglietto - 2° parte

Il tesoro di Petra © Fotografia di Giovanni Scaramuzzino

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Peter O'Tool, gli Hobbit e il genio maledetto di Thomas Mann: motivi più che sufficienti per mettersi in viaggio. Dal Wadi Rum al Lido di Venezia ti aspettano altre intriganti suggestioni cinematografiche. Per la prima parte di questa top ten, clicca qui.

Cinema: quando la destinazione vale il biglietto - 2° parte

PETRA (GIORDANIA)
Si dice che la città dimenticata di Petra sia rimasta nascosta tra le montagne della Giordania per millenni, fino alla sua scoperta fatta nel 1812 dall'esploratore svizzero Johan Ludwig Burckhardt... e poi, ancora, da Steven Spielberg nel 1989.

Il regista americano usò i venerabili templi di Petra e le sue tombe come location per Indiana Jones all'ultima crociata. Nel film, Indy trova il Santo Graal nel tesoro di Petra: qualunque cosa tu possa pensare di questo personaggio e del suo regista, devi riconoscergli una grande fortuna.
Destinazione: Giordania

ANGKOR WAT (CAMBOGIA)
Lo straordinario complesso di templi del XII secolo di Angkor Wat, o ciò che ne rimane, è tra i protagonisti indiscussi di Tomb Raider (Simon West, 2001): i suoi labirinti, il suo affascinante disordine, i suoi santuari, la sua meravigliosa complicazione, sono lo sfondo perfetto per le evoluzioni di Angelina Jolie e del seducente personaggio di Lara Croft.

La maestà del luogo è ancora più sconvolgente dal vivo. Si resta senza parole al pensiero che un'intelligenza superiore abbia creato tutto questo circa 900 anni fa, quando di Hollywood non esisteva nemmeno il primo ciak.
Destinazione: Cambogia

VENEZIA
Venezia è straordinaria, ma non sempre è servita da set a film all'altezza. Niente da dire sul capolavoro di Luchino Visconti Morte a Venezia (1971), tratto dal romanzo breve di Thomas Mann. Da vedere anche il torbido Anima Persa (Dino Risi, 1977), ispirato a un libro di Giovanni Arpino e interpretato da un grande Vittorio Gassman. Anonimo veneziano (Enrico Maria Salerno, 1970), con una fascinosa Florinda Bolkan, è un film d'atmosfera, ma non guardarlo se l'umore non è proprio al massimo.

Qualche perplessità per Un dicembre rosso shocking (Nicolas Roeg, 1973), thriller girato quasi interamente a Venezia con Donald Sutherland e Julie Christie. Riguardo a Cortesie per gli ospiti (Paul Schrader, 1991), ancora un film tratto da un libro, forse è meglio il romanzo di Ian McEwan.
Destinazione: Venezia

NUOVA ZELANDA
Lo strepitoso successo della trilogia del Signore degli Anelli (2001-03) ha portato la Nuova Zelanda sulla ribalta internazionale. Non è un caso che la terra dei kiwi sia stata scelta come terra degli hobbit. Jackson, un kiwi egli stesso, sapeva benissimo che posti come Twizel e la parte meridionale della South Island, sarebbero stati una location perfetta per la Terra di Mezzo.
Certo, qualche effetto speciale ha dato una mano, ma un viaggio da queste parti è in grado di emozionare qualunque fan di Tolkien, e non solo.
Destinazione: Nuova Zelanda

WADI RUM (GIORDANIA)
Posto epico, non solo perché David Lean vi girò nel 1962 il kolossal Lawrence of Arabia (1962), con uno strepitoso Peter O'Toole, ma anche perché qui il vero Lawrence guidò la famosa Rivolta Araba nel 1917. Esplora il deserto intorno al Wadi Rum, lasciati stregare dalla luna, sorseggia l'immancabile tè dei beduini, sbadiglia indolente come O'Toole nel film e poi spera che il caricatore del tuo digital device funzioni in Arabia.
Destinazione: Giordania